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Pietre d'inciampo 2019 a Roma

In occasione della prossima "giornata della memoria" l'artista tedesco Gunter Demnig è tornato nella capitale per proseguire la sua "missione" iniziata oltre 10 anni fa: ricordare gli orrori delle deportazioni nazifasciste ponendo una "pietra d'inciampo" nei luoghi dove i deportati vivevano a Roma.
La pietra d'inciampo, un sampietrino ricoperto da una lamina di ottone riportante il ricordo del deportato, viene posizionata di solito davanti al portone dell'abitazione dove il deportato viveva.

E oggi, 15 gennaio 2019, Gunter Demnig ha iniziato il suo lavoro ponendo la prima pietra della giornata in via delle Fornaci 39, all'ombra del cupolone di San Pietro, dove risiedeva Renato De Santis, deportato il 4 gennaio del 1944 nel campo di sterminio di Mathausen in Austria.


Alla cerimonia hano partecipato una delegazione dell'ANPI, numerose scolaresche del quartiere e il presidente del municipio.


Qui tutte le foto della cerimonia di posizionamento della "pietra d'inciampo" in via delle Fornaci 39: https://photos.app.goo.gl/TwJGqibh9fjU32NR6

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