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Visualizzazione dei post con l'etichetta arte

Botero a Roma

 Siamo tornati a Roma, bisogna farsene una ragione. Le vacanze, belle o brutte che siano state, sono finite. E allora, cosa fare per alleviare la pesantezza di questi giorni di ripresa della routine quotidiana? Io una proposta ce l'ho: una breve passeggiata nelle bellezze del centro storico di Roma per ammirare, oltre a tutte le opere monumentali, le chiese, i musei che già conosciamo, anche l'esposizione temporanea di 8 opere di Botero, lo scultore colombiano. Il giro è semplice: si parte dal piazzale del Pincio, dove sono esposte la "Donna sdraiata" e la "Venere dormiente" Poi si scende a piazza del Popolo, dove, proprio davanti al celebre ristorante "Il Bolognese", troviamo le due statue "Adamo" e "Eva" Proseguiamo ora per via del Corso. La successiva opera è "Cavallo con briglie", in largo San Carlo al Corso. Ancora avanti lungo via del Corso, fino a piazza San Lorenzo in Lucina, dove al centro della piazza (pedona...

Arte a Corviale. LOVE di Caldarelli e Bonito Oliva

Si spegneranno oggi per l'ultima volta le luci che illuminano a Corviale, il quartiere della periferia ovest di Roma, l'installazione artistica "LOVE" di Fulvio Cardarelli, una delle cinque opere del progetto “Roma. Luci d’Artista per la Pace”, promosso dal comune capitolino per le festività di fine/inizio anno. Questa opera è composta da una scritta gigantesca - LOVE - posizionata su una grande struttura di tralicci sul lato sud-ovest del "Serpentone", in ideale contrapposizione al grande murale dipinto sulla parete opposta del lungo complesso abitativo ( https://magociclo.blogspot.com/2022/12/il-mito-di-icaro-corviale.html ). L'opera è posizionata sulla sommità di un ampio terreno incolto destinato al pascolo di cavalli,  lungo la via Portuense, fuori da qualsiasi percorso di transito pedonale, e non è segnalata da alcuna indicazione. Di giorno è praticamente invisibile mentre di notte (dalle 17 alle 22) viene illuminata e animata da giochi di luci pro...

Luci d'artista. Roma saluta il 2024 con l'arte contemporanea

Il tema è la "Pace" nelle sue tante declinazioni. Per sottolineare l'importanza di questo valore Roma ha acceso nel periodo delle feste di fine/inizio anno 5 opere di luce, da poter vedere solo nel buio della sera, dal 21 dicembre fino al 7 gennaio. Cinque installazioni luminose realizzate da altrettanti artisti in luoghi della città, quattro nel cuore del centro storico e una in periferia:  in piazza San Pantaleo, Marinella Senatore con "We rise by lifting others": In piazza della Minerva, Mimmo Paladino con l’opera "Natura primitiva" In piazza Sant’Ignazio, Pietro Ruffo con il videomapping "The Shape of Peace" In piazza Borghese, Marco Tirelli con l’opera "Senza Titolo"   A Corviale, Fulvio Caldarelli  con "Love 2023", a cura di Achille Bonito Oliva ( a quest'installazione abbiamo dedicato un articolo a parte  https://magociclo.blogspot.com/2024/01/arte-corviale-love-di-caldarelli-e.html ) Nella confusione delle vie ...

Il Medaglione ritrovato

Un medaglione funebre trafugato a Roma e ritrovato due secoli dopo in un'altra città. Il monumento funebre di un intellettuale germanico famoso nel XVII secolo a Roma. Una grande chiesa di Roma, sede della locale comunità di lingua tedesca. Questi gli ingredienti di una storia un po' artistica e un po' "mistery" che ora vi racconto. Dunque, dicevo, un medaglione. Eccolo, è questo, finalmente al suo posto dopo quasi due secoli di latitanza. Si tratta della parte centrale del monumento funebre di Luca Olstenio (Lukas Holste, latinizzato in Lucas Holstenius) nato ad Amburgo, ma presente a Roma a partire dal 1627. Questo monumento funebre fu realizzato da Antonio Giorgetti su progetto dello stesso Olstenio all'interno della chiesa romana di Santa Maria dell'Anima, a due passi da piazza Navona. Il medaglione bronzeo venne però asportato durante il periodo della Repubblica Romana (1849) e al suo posto fu messa una copia in gesso, perché l'originale si ritene...

Dialoghi con Caravaggio - chiesa di S. Agostino a Roma

Una sintesi degli interventi dell'incontro di venerdì 29 ottobre su Caravaggio e il suo quadro nella chiesa di S. Agostino "La Madonna di Loreto". Sono intervenuti il prof. Marco Bona Castellotti e d. Alessio Geretti, esperto di arte. Il fotoracconto dell'incontro è raggiungibile cliccando su questa foto:

Dialoghi con Caravaggio nelle sue chiese - 2

Venerdì 22 ottobre straordinario incontro con Caravaggio nella chiesa romana di S. Maria del Popolo. L'incontro, guidato da d. Andrea Lonardo, ha visto i preziosi contributi del prof. Timothy Verdon e del direttore dei musei vaticani Antonio Paolucci. Abbiamo imparato che nella cappella Cerasi (la cappella di S. Maria del Popolo che ospita i due famosi quadri di Caravaggio, oltre adìopera sublime diAnnibale Carracci) ha inizio la pittura figurativa moderna e che i 2 quadri di Caravaggio, la Crocifissione di S.  Pietro  e la Conversione di Saulo     sono alla base degli studi di tutti i grandi pittori del '600 e del '700. A questo link la trascrizione delle due conferenze , mentre a questo link le foto che documentano la straordinaria serata .

Dialoghi con Caravaggio nelle sue chiese

Venerdì 15 ottobre, nella chiesa romana di S. Luigi dei francesi si è tenuto il primo di quattro incontri dedicati a Caravaggio "nelle sue chiese". La dott.ssa Beatrice de Ruggeri (di spalle) illustra l'opera "S. Matteo e l'angelo" Viene offerta la possibilità di "incontrare" Caravaggio nelle chiese dove sono esposte le sue opere o dove ha operato. Gli incontri sono ad ingresso libero, e questo ha favorito la partecipazione anche di tantissimi giovani. La chiamata di S. Matteo  S. Luigi dei francesi era stracolma di persone, che in un silenzio assoluto hanno ascoltato le parole di una studiosa e di un critico d'arte, introdotti da d. Andrea Lonardo, organizzatore degli incontri. La chiamata di S. Matteo Il prossimo incontro si terrà venerdì 22 presso la chiesa di S. Maria del Popolo Il martirio di S. Matteo Qui il fotodocumentario della serata

Mucche a Roma

Sicuri che sentissimo la mancanza di queste mucche di plastica in centro città?

Il giorno della Memoria

In occasione della celebrazione della giornata della Memoria del prossimo 27 Gennaio alcuni municipi di Roma (I, II, VI, IX, XVI e XVII) hanno finanziato e patrocinato un progetto consistente nell’installazione di 30 Stolpersteine (pietre d’inciampo) nei marciapiedi prospicienti le abitazioni di cittadini romani deportati per motivi razziali, politici, militari e per lavori coatti. due "pietre d'inciampo" Sono normali sampietrini con la sola differenza di avere la superficie superiore, a livello stradale, di ottone lucente. Su di essa sono incisi: nome e cognome del/lla deportato/a, età, data e luogo di deportazione e, quando nota, data di morte. Il progetto sarà inaugurato dall’artista tedesco che lo ha creato, Günter Demnig. L’idea di Demnig risale al 1993 quando l’artista fu invitato a Colonia per una installazione sulla deportazione di cittadini rom e sinti. All’obiezione di un’anziana signora secondo la quale a Colonia non avrebbero mai abitato rom, l’artista de...

Auguri alla mia città

Che gli Angeli del Signore annunzino con tutto il loro fiato la nascita del Salvatore, ci aprano le orecchie per renderci capaci di ascoltare e capire la potenza di questo evento... e veglino su Roma, che ha tanto bisogno di protezione e aiuto. Auguri a tutti voi

Arte contemporanea a Roma

Sabato scorso è stata inaugurata a Roma, presso gli spazi espositivi della Torretta Valadier, conosciuta anche come "torretta di ponte Milvio", la mostra di Stefania Foresi (pittrice romana) e Laura Gist (fotografa) dal titolo "Natural Perspective". Stefania Foresi (sx) e Laura Gist (dx) L’esposizione (ad ingresso libero dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 20.30) è patrocinata dall’Ufficio Cultura del XX Municipio e Assessorato alla Cultura chiuderà il 30 settembre 2009 . La mostra nasce dal recente incontro di due artiste: la pittrice Stefania Foresi, le cui opere che ha fatto della ricerca materica un suo tratto distintivo, e la fotografa Laura Gist, che in questa occasione propone nuovi e sorprendenti punti di vista, passando entrambe in un gioco raffinato tra realtà e fantasia. Due delle opere in esposizione: a sx un quadro di Stefania Foresi, a dx una rielaborazione digitale di foto di Laura Gist Il titolo, Natural Perspective, vuole suggerire a queste artiste,...

Domenica 20 Settembre a Roma tutti insieme in bici per Kyoto

Dal 7 al 12 dicembre 2009, a Copenaghen, si terrà la Conferenza Mondiale sui Cambiamenti Climatici . È un appuntamento cruciale per tutta l'Umanità, di oggi e di domani: è assolutamente necessario che tutti i Paesi raggiungano un accordo sulla drastica riduzione dell’emissione di gas serra e su una nuova politica energetica e della mobilità, per evitare che il riscaldamento del pianeta comprometta per sempre la possibilità di vita per l'Uomo sulla terra. Il 20 settembre, in contemporanea con Stoccolma e Budapest, si svolgerà a Roma una pedalata per sensibilizzare l'opinione pubblica a questi temi. La pedalata capitolina è organizzata da FIAB/Ruota Libera, ed inizia con un appuntamento unico al mondo, di grandissimo rilievo: " L'alba del Rinascimento ", una pedalata al sorgere del sole fra le bellezze rinascimentali di Roma, guidati da uno dei più attenti e preparati conoscitori di Roma, Fabrizio, più noto con il nickname di Caio Fabricius. Fabrizio condurrà i...

Ci sono...ci sono

Ci sono... ci sono, tutt'é che mi ritorni la "fantasia" e poi ricomincerò a postare qualcosa. Intanto eccovi qualche immagine scattata nei giorni di assenza da questo spazio, a Padula, in Campania, in provincia di Salerno, vicino al confine con la Basilicata. Non mi va di ripetere il solito slogan "andate a vederla...è bellissima...". Decidete come vi pare, ma è indispensabile che sappiate che questo capolavoro esiste, è stato completamente restaurato, si può visitare ampiamente. Poi fate come volete. Signori...la Certosa di Padula Certosa di Padula. Il cortile d'ingresso Certosa di Padula. Il refettorio grande Certosa di Padula. La cucina Certosa di Padula. Il chiostro grande Certosa di Padula. Particolare del chiostro grande

Un presepe diverso

Seguendo la tradizione, anche quest'anno è stato inaugurato a Roma, in piazza di Spagna, il presepe. Stavolta però ci sono alcune novità, non banali: il presepe non è più sulla scalinata, ma nella piazza, sotto le palme. Seconda novità: il presepe non è più la tradizionale capanna in legno con i personaggi in terracotta, ma è realizzato interamente in legno. Quest'anno poi il presepe è "d'autore", e porta la firma di Mario Ceroli , un importante scultore contemporaneo. Si tratta di una sottile struttura in legno, da cui fuoriescono le sagome dei personaggi. E ultima, ma forse più importante novità, Gesù Bambino non è in braccio a Maria ma a S. Giuseppe. Ecco il presepe di Ceroli come l'ho visto oggi pomeriggio: