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Pancafit

Chiacchiere fra amiche R.: Marghi, sabato ti sei iscritta al corso di pancafit? M.: No, non l'ho fatto, aspetto ancora un po' R.: E che aspetti? M.: Prima faccio la gastroscopia R.: E che c'entra la gastroscopia con il corso di pancafit? M.: ...Già... niente

Scoop: magociclo immortalato da Repubblica

Magociclo viene ripreso dal reporter di repubblica mentre lavora faticosamente per mantenere aggiornato il blog! La foto è stata scattata sabato 24 ottobre all'EUR, durante la pedalata di protesta contro il progetto di circuito di F1 all'EUR/Roma

F1 a Roma? No grazie, noi vogliamo la Formula 2...ruote!!

Le sterili polemiche che hanno preceduto la manifestazione "All'Eur vogliamo la Formula 2 ruote" non hanno per fortuna danneggiato l'iniziativa. A parte infatti la scontata assenza dei soliti noti (noti appunto per lo spirito polemico e poco costruttivo) oltre 100 ciclisti si sono trovati al laghetto dell'EUR per protestare contro la folle proposta di organizzare un circuito di F1 lungo le strade del quartiere. E così, in un assolato pomeriggio autunnale, adulti, anziani, giovani, bambini hanno dato una scossa alla tranquilla vita dell'EUR, riscuotendo attenzione e consensi per gli slogan scanditi. L'idea che per questi tranquilli viali possano un giorno sfrecciare bolidi da oltre 800 cavalli di potenza fa letteralmente orrore, e non già per un senso di opposizione preconcetta contro il mondo dei motori, ma per l'assurdità di dover piegare le esigenze di un quartiere e di una città alla logica del profitto di pochi e avidi soggetti. E quindi, via per ...

Noi a Roma vogliamo la Formula 2...ruote!!

Per sconfiggere la folle idea di organizzare un circuito di Formula 1 per le strade del quartiere EUR di Roma, domani, 24 ottobre, ci incontreremo tutti al "laghetto" alle 15.00. Dimostreremo che i romani amano sì la formula, ma non la "1"! I romani amano invece la Formula 2...ruote, quella che prevede tante piste ciclabili, il collegamento ciclabile fra la città e il mare un sistema di bike sharing degno di questo nome, posteggi per bici in tutta la città, possibilità di accesso in bici al Trasporto Pubblico Locale in tutte le ore, limite di velocità a 30 km/h in tutta la città. Inforca la tua bici e raggiungici al laghetto dell'EUR. Percorreremo in bicicletta le strade che qualche folle amministratore vorrebbe dedicare alle corse di automobili.

5.100 morti sulla strada in Italia ogni anno. Serviranno a farci rallentare?

Domenica mattina, sotto un sole abbagliante, ci siamo trovati in via dei Cerchi, a Roma, a fianco del Circo Massimo, per urlare il nostro sdegno contro l'indifferenza che accompagna la strage continua che ogni giorno si compie sulle nostre strade a causa degli incidenti stradali. L'occasione ci è stata offerta dall'evento "Io dissuado". Abbiamo urlato la nostra rabbia contro scene di queste genere... ...che sempre più spesso vediamo sulle strade del nostro Paese. Abbiamo rappresentato la morte sulla strada, perché la morte smetta di fare acquisti quotidiani fra pedoni e ciclisti... Abbiamo lanciato il nostro messaggio di pace... ...e abbiamo urlato il nostro "ALT" alla morte in strada Servirà tutto questo a far capire ai conducenti di veicoli a motore che ridurre la velocità, non usare il telefonino alla guida, non guidare in stato di ebbrezza serve a ridurre la mattanza quotidiana? Servirà tutto questo a far capire alle autorità che aumentare i contr...

Obama da Nobel

Provo a trovare una motivazione che al di là delle apparenze, effettivamente un po' leggerine, giustifichi l'attribuzione ad Obama di un premio prestigioso come il Nobel per la Pace. Secondo me potrebbe trattarsi di un "endorsement" dell'Accademia di Svezia all'opera anche interna che Obama sta conducendo contro la discriminazione, la povertà, la sopraffazione. Portare pace significa anche consentire a milioni di poveri e a milioni e milioni di persone del ceto medio statunitense un'assistenza sanitaria decorosa a spese dello stato. La battaglia che Obama sta sostenendo oggi sul fronte interno è impari; le tremende e ricchissime lobby delle assicurazioni e delle compagnie farmaceutiche stanno provando ad impallinare la sua proposta di riforma del sistema sanitario. Ed invece io trovo che questa sia una battaglia di civilità e di progresso: la salute è un diritto fondamentale per ogni uomo e deve essere tutelata dallo stato. Questo Nobel aiuterà senz'al...

Domenica 11 ottobre "Io dissuado". Meno incidenti sulla strada. Meno vittime

Domenica prossima, a Roma, alle 9.30 in via dei Cerchi (Circo Massimo) si terrà l'evento " Io dissuado ". Migliaia di persone si danno appuntamento per formare una catena umana di “dissuasori” di velocità. Sdraiati sul selciato simuleremo le migliaia di vittime che ogni giorno insanguinano le nostre strade. La manifestazione è promossa dalla fondazione ANIA . Credo che anche noi ciclisti dovremmo essere là per urlare la nostra rabbia contro chi fa della strada un mattatoio e contro le autorità che sembrano colpevolmente incapaci di intervenire.

Non ci sono alternative?

Oggi ogni commento sul lodo Alfano risulterebbe eccessivo, visto che ne (stra)parlano praticamente tutti. Vogliamo allora provare a guardare a domani, a dopodomani, al bisogno estremo che questo Paese ha di un governo? Mi rivolgo perciò ai parlamentari della maggioranza: "Signori parlamentari, voi avete concepito un progetto politico che alle elezioni ha ottenuto un largo e maggioratario consenso. La persona che avete scelto come vostro leader oggi incontra delle “difficoltà” personali, private, politiche, giudiziarie che rappresentano un’obiettiva zavorra al compimento del vostro progetto. Ma allora perché non identificate un altro leader che completi la parte mancante del vostro progetto, conduca in porto il tanto (da voi) desiderato federalismo fiscale e dia finalmente al Paese e al mondo l’immagine di una destra italiana moderna, concreta, impegnata a risolvere i problemi generali e non solo quelli del suo leader? Non rispondetemi che non avete un’altra figura in grado di assu...

Donare il sangue è ...

A Roma basta che ti affacci e...

A Roma basta che ti affacci e... Roma dalla finestra - foto magociclo Roma sospesa fra cielo, terra e fiume - foto magociclo Sposi a ponte Milvio - foto magociclo

Arte contemporanea a Roma

Sabato scorso è stata inaugurata a Roma, presso gli spazi espositivi della Torretta Valadier, conosciuta anche come "torretta di ponte Milvio", la mostra di Stefania Foresi (pittrice romana) e Laura Gist (fotografa) dal titolo "Natural Perspective". Stefania Foresi (sx) e Laura Gist (dx) L’esposizione (ad ingresso libero dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 20.30) è patrocinata dall’Ufficio Cultura del XX Municipio e Assessorato alla Cultura chiuderà il 30 settembre 2009 . La mostra nasce dal recente incontro di due artiste: la pittrice Stefania Foresi, le cui opere che ha fatto della ricerca materica un suo tratto distintivo, e la fotografa Laura Gist, che in questa occasione propone nuovi e sorprendenti punti di vista, passando entrambe in un gioco raffinato tra realtà e fantasia. Due delle opere in esposizione: a sx un quadro di Stefania Foresi, a dx una rielaborazione digitale di foto di Laura Gist Il titolo, Natural Perspective, vuole suggerire a queste artiste,...

Diamo la cittadinanza agli immigrati

I due parlamentari promotori della proposta di legge: Sarubbi (PD) e Granata (PdL): Chi non ti aspetteresti di trovare in una situazione del genere: Mirko Tremaglia (PdL): on. Sarubbi, che ne pensa la Lega nord della sua proposta? Qui una serie di lanci di agenzia sulla conferenza stampa e la notizia della pietra tombale posta da Cicchitto sulla proposta di legge. Un mio breve commento, dopo aver partecipato alla conferenza stampa: Per oltre 1 ora (la durata della conferenza stampa) mi era sembrato di vivere in un paese normale, dove avversari politici possono discutere rispettandosi, dove è possibile parlare di Politica e dove nessuno ha citato veline, escort, festini e nemmeno è stato mai nominato il presidente del consiglio. La "location" (l'imponente sala-biblioteca del Mappamondo di palazzo Montecitorio) sembrava felice di ospitare finalmente un dibattito su un tema, quello del riconoscimento della cittadinanza agli immigrati, di alto profilo. Hanno parlato uomini ...

La bici mostro di velocità

A proposito delle " biciclette dei mestieri " del post precedente, sempre nella stessa mostra (davanti alla bicicletta del soldato) era in esposizione un "mostro" con una corona grande come un vecchio disco LP. Secondo un cartellino agganciato alla sella, questo mostro è stato protagonista del recordo di velocità in bici del 1960 a 200 km/h A parte le foto con ritagli di giornali dell'epoca, collocate vicino alle ruote della bici, non sono riuscito a trovare ulteriori notizie su questo record. Anzi, se qualcuno ne sapesse qualcosa mi farebbe piacere apprenderlo. La foto è stata scattata presso il " Musée du Jouet " di Colmar, nell'ambito della mostra temporanea "Histoire du vélo à travers le Tour de France".

La bici-ammiraglia

Sempre a proposito delle biciclette dei mestieri , in esposizione a Colmar c'era anche la tradizionale bicicletta del soldato, con l'alloggiamento per il fucile lungo la canna. Niente di particolare, se si eccettua il carrello al traino della bicletta. Evidentemente il soldato in questione era poco guerriero ma molto meccanico-ciclista e portava con sé tutta l'attrezzatura dell'officina! Una specie di "bici-ammiraglia" al soccorso delle truppe ciclistiche! La foto è stata scattata presso il " Musée du Jouet " di Colmar, nell'ambito della mostra temporanea "Histoire du vélo à travers le Tour de France".

Le biciclette dei mestieri

Nei giorni dell' EICMA (salone milanese del ciclo), ricco di bici tecnologiche, mi sono ricordato di un'altra esposizione di bici, di tutt'altro genere, che ho recentemente visitato. All'ingresso, un po' nascosta dalla vetrina, da un velocipede a pedali e dai tanti oggetti sparpagliati intorno, c'è la bici del pompiere, con idrante, carrellino con 2° manicotto e attrezzi vari necessari all'opera dei vigili del fuoco. Un particolare: dietro al fanalino anteriore c'è un piccolo contenitore. Credo servisse come serbatoio per il combustibile necessario a generare la fiammella del fanalino! Segue la bici dell'arrotino, certamente più familiare ai nostri occhi rispetto alla precedente Affascinante è poi la bici del pescatore, completa di tutto il necessario per una tranquilla e proficua giornata di pesca con la canna. Queste bici mi hanno fatto ricordare una scena di tanti anni fa, quando ero ragazzino. Abitavo in un quartiere che allora era all'estr...

Immondizia della capitale

...ovvero: fine vita di una gloriosa sedia a dondolo! PS. nota tecnica: foto scattata da me personalmente a Roma, sul lungotevere Tor di nona.

Copenhagen, città dei ciclisti

Copenhagen - City of Cyclists from Colville Andersen on Vimeo . A Copenhagen l'amministrazione locale ha bandito un concorso di idee per progettare il nuovo sistema di bike sharing (quello attualmente in attività fu inaugurato nel 1995). Il nuovo bike sharing dovrà essere: - un prodotto attraente per gli ospiti della città - un pezzo indispensabile nel puzzle del trasporto per i passeggeri dei treni - un amico fedele nel momento del bisogno per gli abitanti della città - facilmente integrabile ed implementabile nella città esistente - unico, elegante, attraente - robusto Ciò significa tante cose. Innanzitutto che Copenhagen, che si definisce nei documenti pubblici "città dei ciclisti", progetta ed investe nel ciclismo urbano, inteso non come attività ludica, ma come parte integrata della pianificazione urbana. Secondo, l'amministrazione coinvolge in questa progettazione direttamente tutti coloro che sono interessati al tema, ascoltando e valutando le proposte. A c...

BFF - Milano 8-11 ottobre 2009

A Milano, dall'8 all'11 ottobre " BIKE FILM FESTIVAL " È la 4ª volta che il BFF fa tappa a Milano. Dopo la partenza dal Lower East Side di New York, il BFF toccherà anche Tokyo, Parigi, Londra, San Francisco, Copenhagen, Los Angeles, Sydney, Montreal, Zurigo, Detroit, Vienna, Chicago (ma non Roma). Regina al BFF è la "bicicletta" in tutte le sue "declinazioni": dalle supercorsa alle bmx, dalle bici da pista alle fisse e alle grazielle. In occasione del Festival mostre d'arte (JOY RIDE alla Galleria Patricia Armocida di Via Bazzini 17), gare su percorso urbano, esibizioni di bmx e bici da pista, corsi di ciclomeccanica, gare sui rulli (gold sprints), incontri di bike polo. Ogni sera dopo le proiezioni feste e concerti, tra cui sabato 10 ottobre l’URBAN VELODROME PARTY, allo spazio IED Moda Lab di Via Pompeo Leoni 3. Marco Mucig è l'autore del trailer del BFF2009.

Bicipensiero

"Per portare quarantamila persone al di là di un ponte in un'ora ci vogliono dodici corsie se si ricorre alle automobili e solo due se le persone vanno pedalando in bicicletta." Elogio della bicicletta, Illich Ivan,Bollati Boringhieri editore