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500 ore all'anno in macchina nel traffico

Secondo un' indagine condotta dall'ACI in 4 citta' italiane "campione" (Roma, Milano, Torino e Genova) gli automobilisti romani trascorrono quasi 21 giorni all'anno all'interno della propria vettura per gli spostamenti urbani (esattamente 503 ore). La durata media degli spostamenti e' di circa 60 minuti. Il resto del tempo viene persa in code e rallentamenti. Il tempo sprecato nel traffico, secondo l'Aci, ammonta in particolare a 252 ore per i romani,e ha un costo non indifferente per gli automobilisti: rispettivamente 650 euro all'anno, cifra che sarebbe sufficiente per acquistare 2 belle bici "base" per girare in città in compagnia. Che bello se d'incanto il traffico puzzolente delle macchine si trasformasse in...

Ciao Fulvio

Se n'è andato sabato mattina, senza un saluto o una parola, velocemente, quasi a non voler disturbare troppo, com'era tipico del suo carattere... ...24 luglio 1996, sono quasi le 18.00, fa un caldo asfissiante nelle strade del centro di Roma. Entro per la prima volta nel palazzo che sarebbe diventato il mio nuovo ufficio per i successivi 13 anni: c'è l'incontro con i nuovi colleghi. Ne manca uno, mi dicono che è stato trattenuto da un impegno familiare ma ci avrebbe raggiunti più tardi. Dopo circa 1 ora entra nella stanza un signore dall'aria distinta, vestito elegantemente, di un'eleganza "antica", non modaiola, che fa venire in mente gli anni'60, forse anche per quel vezzo di portare a tracolla un inutile borsello. Cammina rapido, quasi scivolando per non disturbare la riunione. E' lui, è Fulvio, la persona con cui avrei lavorato a diretto contatto per 6 anni. Sembra un uomo chiuso, impenetrabile, ma è un'impressione: dopo pochi giorni av...

...e ora siamo in due a dirlo: dooH niboR 2

Come ho recentissimamente scritto su questo blog , uno dei problemi italiani, che se affrontato potrebbe consentire anche di trovare strumenti anti crisi, è l'evasione fiscale, che il governo tollera per sostenere il consenso che riceve da classi sociali diverse dal lavoro dipendente. Oggi sostiene vigorosamente il concetto l'on Bersani, ben più autorevole di magociclo, in una intervista al Corriere della Sera : " Noi proponiamo ... di reintrodurre quelle misure di lotta all'evasione eliminate da Tremonti per strizzare l'occhio a qualche milione di contribuenti elettori del Pdl"

Trofeo Tartaruga

Anche quest’anno la bici batte l’auto nella gara di Legambiente “Trofeo Tartaruga”, che mette a confronto diversi tipi di mezzi di trasporto nel traffico cittadino. L’edizione 2009 se l’è aggiudicata la bici elettrica. La tartaruga della città, ovvero il mezzo più lento, è stata l’automobile a benzina che ha impiegato 23 minuti per percorrere il tragitto, 10 per trovare posteggio, per un totale di 33 minuti, ben 27 minuti in più rispetto alla bicicletta elettrica. A contendersi il Trofeo c’erano ben 10 veicoli: la bici a pedali, un tandem, un triciclo, due scooter (8 e 11 minuti) e due auto elettriche, e ovviamente autobus (20 minuti) e auto a benzina. Questa la classifica finale del circuito cittadino sviluppatosi nel centro di Torino: Partenza da Largo Belgio alle ore 8.53 ARRIVI: 1) bicicletta elettrica 8.59 – 6 minuti 2) scooter maxi 9.01 – 8 minuti 3) tandem 9.02 – 9 minuti 4) scooter 50 – 9.04 – 11 minuti 5) triciclo 9.05 – 12 minuti 6) bicicletta 9.06 – 13 minuti 7) microvettura...

Continuiamo a parlare di bici a Roma

G. Fontani ci racconta perché il progetto della ciclabile Nomentana è a rischio. Si tratta solo di un piccolo estratto dell'intervento, un cammeo a testimonianza dell'impegno di tanti ciclisti romani per una città più a misura d'uomo Alla fine del video si intravedono Caio Fabrizio, altro grande lottatore per una ciclabilità urbana, e Mrco Bikediablo (di spalle con la maglia rossa). La ripresa è stata effettuata all'interno della libreria Rinascita il 21 febbraio 2009, nel corso dell'incontro "Il ciclismo urbano nella Roma dell'auto".

dooH niboR

Mi domando perché il governo oggi in carica sia così attivo nei confronti del lavoro dipendente: l egge antifannulloni di Brunetta , limitazioni al diritto di sciopero nei servizi di trasporto , accordo (senza la CGIL) per la riforma del modello contrattuale (in altre parole, i contratti di lavoro collettivi perdono importanza e, soprattutto, perdono la capacità di definire le condizioni minime, economiche e normative, di lavoratori dipendenti appartenenti allo stesso settore. In un prossimo futuro l'operaio metalmeccanico di Mirafiori avrà regole e stipendio diverse dal metalmeccanico dell'Alenia). Dicono: bisogna recuperare risorse economiche per combattere la crisi. Giusto, dico io. Però poi leggo i giornali e scopro un aspetto nuovo: il direttore generale del dipartimento delle Finanze del Tesoro, Fabrizia Lapecorella , nell’audizione alla bicamerale per l’Anagrafe tributaria tenutasi lo scorso 18 febbraio, ha detto: "Servizi personali, commercio, ristorazione costruz...

Il regalo

Vorrei fare un regalo speciale ai miei figli, qualcosa che duri nel tempo e che ricordi loro a lungo il papà. Già, ma è banale, lo fanno tutti i papà. Allora faccio un regalo ai miei nipoti. E' vero, ancora non ci sono, ma voglio essere previdente e così mi anticipo. Sì, ma anche questo non mi sembra straordinario, in tanti pensano ai nipoti. E allora, se facessi un regalo ai miei bisnipoti? mmh, forse sono un po' troppo ottimista. Se calcoliamo che le generazioni si succedono a cicli di 25 anni, per fare un regalo ai miei bisnipoti devo superare il secolo di vita. Ma no, dai, oso, e faccio un regalo ai miei bisbisnipoti, o magari ai loro figli, o ai figli dei loro figli, o meglio, esagero, ai miei discendenti che vivranno fra 1 milione di anni! Per persone che vivranno fra 1 milione di anni ci vuole un regalo davvero speciale, qualcosa di unico, che spieghi loro chi era il lontano avo che si era preoccupato di loro. E indovinate cosa ho pensato di regalare a questi miei discen...

Non lasciateci soli...con gli italiani!

tratta da facebook

Il ciclismo urbano nella Roma dell'auto

Oggi pomeriggio, presso la libreria Rinascita di via Prospero Alpino, Roma, si sono incontrati una cinquantina di ciclisti per capire quale sarà il loro destino in una città che sembra puntare decisamente sul trasporto privato a scapito della mobilità ecosostenibile (mezzi pubblici, bicicletta, piedi). Base della discussione tre presentazioni strutturate, di Caio Fabricius, Guido Fontani e Marco Bikediablo. Dopo un'introduzione dei promotori, Giacomo e Alessandro, i tre speaker hanno presentato i loro lavori. Caio F. ha proposto l'aggiornamento di quanto illustrato nella stessa sede durante l'incontro del BMF della scorsa primavera: le immense possibilità che Roma offre a chi voglia muoversi in bici senza gli alibi dei sette colli o del traffico incombente. G. Fontani ha approfondito il tema della (ex?) ciclabile Nomentana, presentando nel dettaglio il progetto dell'opera ed informando di aver incontrato il presidente del III municipio che lo ha informato della cancell...

Come farsi rubare la bicicletta!

Il cav B e il solvente

Oggi il cav B ha dichiarato : "... sono quindici anni che sono in politica e mi sono confrontato con sette leader diversi che sono andati a casa. Arriverà l'ottavo e non credo vorrà tradire la regola ". Questa è una sua aspettativa, non so se la realizzerà, ma non è questo il punto. Il punto è che il cav B non vuole solo governare con il consenso della maggioranza degli italiani, vuole governare senza dover rendere conto del suo operato ad una opposizione parlamentare e nel paese. E per sciogliere ogni germe di opposizione sta incisivamente sciogliendo il collante sociale che è componente indispensabile di ogni Paese. Il cav B, come un potente solvente chimico, sta cercando (anche con un certo successo) di sciogliere tutti i legami di solidarietà sociale fra le persone: poveri contro ricchi, lavoratori a reddito fisso contro artigiani e professionisti, disoccupati contro lavoratori, lavoratori contro lavoratori, fette di paese contro gli immigrati, giovani contro anziani,...

Anatomia...ah, conoscerla!

Mattina in una strada di Roma. Un operaio palesemente fancazzista esce dal baretto con i colleghi di “lavoro” (si fa per dire), con la mano destra sulla schiena, all’altezza dei reni esclamando a gran voce “Ahia, che dolore…” e rivolgendosi subito al suo collega vicino “Ahò, ma secondo te l’appendicite se leva o si tiene?”

La teoria della relatività

Milano, ore 13.30. È una giornata di sole e mi sposto a piedi. Non conosco bene la città, sono in piazza Giovane Italia, e devo chiedere informazioni. Fermo due signore e domando la strada per via S. Vittore. Mi guardano sbalordite e mi chiedono "Ma ci va a piedi? Guardi che le conviene prendere un taxi!" Ringrazio, provo ad orientarmi da solo. Alle 13.43 sono in via S. Vittore. Ci ho messo 13 minuti, procedendo a tentoni. È una distanza stratosferica o ci siamo tanto rammolliti?

Eluana muore e il Grande Fratello fa il record di ascolti

Ieri sera, 9 febbraio, alle 20.10, è morta Eluana Englaro. Ecco, senza commenti perché i numeri parlano da soli, come questa vicenda ha orientato le scelte televisive degli italiani nelle ore immediatamente successive (dati Auditel relativi alla prima serata televisiva del 9 febbraio 2009): su Canale5, 7 milioni 920 mila telespettatori , pari al 31,78 per cento di share, hanno visto ieri in prima serata il " Grande Fratello ". È record stagionale. Il reality show ha ottenuto 979 mila telespettatori in più e il 4,40 per cento di share in più rispetto alla scorsa settimana. La puntata ha registrato picchi superiori ai 10 milioni di telespettatori (10 milioni 127 mila telespettatori alle 21.48) e del 47 per cento di share (46,98 per cento) alle 23.54. Su RaiUno, lo speciale " Porta a Porta " dedicato all'epilogo della vicenda di Eluana Englaro, deceduta nella clinica di Udine dove era ricoverata, ha raccolto 4 milioni 302 mila telespettatori e il 17,31 per cento...

Mi dispiace...ma devo farLe una domanda, sig. Presidente

Mi dispiace la deriva "politica" che il blog sta assumendo in queste prime settimane dell'anno, a danno delle più tranquille e pacate riflessioni sul mondo della bicicletta, come vorrebbe il titolo. Però la politica è in questo periodo talmente aggressiva ed incalzante che non riesco ad evitarla. Oggi la domanda che mi pongo, o meglio, che pongo al presidente della Repubblica Napolitano, è: "Sig. Presidente, Lei si è rifiutato, legittimamente, di firmare un Decreto Legge che, in maniera irrituale, avrebbe evitato di sospendere l'alimentazione e l'idratazione coatta ad Eluana Englaro. La giustificazione addotta circa la mancanza di urgenza è stata sconfessata dalla morte di Eluana 4 giorni dopo il Suo rifiuto di firmare. La motivazione quindi è stata politica e morale, e Lei ne porta consapevolmente il peso, e questo La onora. Nelle prossime settimane giungeranno sul Suo tavolo dei provvedimenti legislativi approvati dalla maggioranza del Parlamento in materi...

L'uomo della pace e l'uomo che divide

In queste ore ho avuto l'opportunità di leggere 2 post in 2 differenti blog su temi apparentementi non collegati. Il primo, dal titolo " L'uomo della pace " è apparso sul Blog di Andrea Sarubbi, parlamentare del PD, ed è dedicato all'incontro avvenuto il 9 nove febbraio fra il Dalai Lama e 120 parlamentari italiani. Nel post viene sottolineato lo sforzo che il Dalai Lama sta compiendo per convincere i tibetani a mantenere nei limiti della non violenza la pressione sulla Cina perché riconosca l'autonomia al Tibet. Il secondo post dal titolo " Kramer contro Kramer ", apparso sul blog di Lorenzo Sacconi, professore di Politica Economica e di Economia Etica, è dedicato all'azione del suo omonimo Maurizio Sacconi (ma niente di più di una casuale omonimia, sottolinea il blogger, anzi...) attuale ministro del Lavoro, della salute e delle politiche sociali , che viene definito "adetto alla spaccatura del Paese". L'uomo che ha diviso il sin...

Bicipensiero

Voglio iniziare questa settimana con un "pensiero" positivo, proponendo una bella foto di Ilaria Rinaldini. Foto di Ilaria Rinaldini

Ma allora sperare non è ancora un reato!!

Come avrete notato, ho inserito in testa al blog il banner prodotto da Legambiente per pubblicizzare le iniziative di opposizione al nucleare. Del tema nucleare già avevo parlato in un precedente post , ma ho ritenuto utile evidenziare per qualche settimana che in questo blog la linea di pensiero è chiara: sono contrario all'utilizzo su larga scala dell'energia elettrica prodotta da centrali nucleari. Sono contrario per paura ma anche per convinzione economica. Purtroppo però i nostri attuali governanti vedono lontano quanto una talpa affetta da miopia, e preferiscono misure di respiro cortissimo a iniziative di tipo strategico. Basti pensare a quello che sta avvenendo per fronteggiare la crisi economica che ci attanaglia: la risposta migliore che hanno dato qual è stata? incentivi per la vendita di nuove automobili. Quindi, in altre parole, saranno spesi soldi pubblici per aumentare il traffico, continuare ad avere un'aria mefitica (tranquilli, inquinano ben bene anche gl...