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Bike sharing: a Roma lo lasciamo morire?

Ogni tanto mi ricordo che questo blog è nato per parlare di biciclette e del mondo del ciclismo urbano, e così provo a riprendere un filo di riflessioni che purtroppo però spesso non sono positive. La riflessione di oggi è sul servizio di Bike Sharing, nel confronto fra a Roma e a Milano (peraltro semplificato, visto che le due città sono amministrate da giunte della stessa parte politica, a dimostrazione che l'attenzione alla qualità della vita e alla mobilità cittadina non è questione di destra o sinistra ma di volontà). Innanzitutto spiego cosa è il bike sharing: si tratta di un servizio pubblico che consente di utilizzare per un breve periodo di tempo una bicicletta, prelevandola da una "stazione" e consegnandola nella stessa o in un'altra stazione. Il servizio è automatico e le operazioni di prelievo e riconsegna avvengono con una carta magnetica che attiva e disattiva i blocchi cui sono assicurate le bici. I costi sono variabili, ma generalmente, tranne che a Ro...

La voce della strada

Tolfa (RM), via Roma. 20 giugno 2009, ore 18.30
L'avete visto lo spot della Coca Cola con la bimbina che parla in toscano? Allora non potete perdervi questo qua: è "simile", non proprio uguale!! E poi Giulia, la protagonista, dichiara di preferire la bici ad una macchina di lusso! W giulia!

Permettete che mi presenti

Permettete che mi presenti: sono la BS 22o Veloce 20V Mix 2009. Forse una foto potrebbe aiutarvi Ecco, sì, sono proprio quella della foto. Sono molto giovane, conosco poco del mondo, sono un po' frastornata. Fino a poche ore fa ero in un tranquillo negozio di Roma, con un signore taciturno ma molto gentile (mi sa che si chiamava Giacomo) che mi ha controllata millimetro per millimetro, mi ha ingrassato la catena, lucidato il telaio e poi mi ha messa al centro del locale. Ero molto orgogliosa, tutti mi guardavano, qualcuno mi toccava, ma subito la voce del padrone diceva "Bbono, nu è ppe tte!" Insomma, ad un certo punto è entrato nel negozio un signore distinto, con la barba grigia, e si è messo a parlare con il padrone: parlavano e mi guardavano, mi guardavano e continuavano a parlarmi. Allora mi sono un po' innervosita, non capivo perché fossi al centro delle loro chiacchiere. Tutt'a un tratto il signore con la barba si è avvicinato, e mi ha sfiorata. Bé, non ci ...

Come ti costruisco il bolide

...ovvero, come si costruisce un telaio bici in carbonio. Buona visione:

Race for the cure 2009

Si è corsa questa mattina a Roma la 10a edizione della "Race for the cure", manifestazione in sostegno della ricerca contro il tumore al seno. Nella foto le tante "donne in rosa" presenti allo stadio delle Terme di Caracalla. Le donne in rosa sono le donne che hanno passato, o stanno attraversando, un'esperienza di tumore al seno e che stamattina indossavano una maglietta rosa. Oggi sono state loro le festeggiate e le protagoniste della manifestazione. Tanti i presenti -oltre 40.000 persone- e tanti quelli che hanno voluto onorare la giornata con una prova di corsa di 5 km nel cuore della città, nonostante il caldo pesante. A seguire una piccola galleria di foto:

Bici e fontane, un binomio inscindibile

Ricevo da un amico di Modena , e con grande piacere pubblico, questo divertente e incentivante cicloromanzo. Caro mago ciclo, sperando che apprezzi, e con un implicito invito ad affrontare le salite appenniniche, ti spedisco questo cicloromanzo per fontanofili assetati. Nella prima foto si vede una fontana che è posta ad una distanza di poco meno di 30 km da Modena. Dopo Castelvetro c’è una deviazione per la località di Ospitaletto (indicata a 10 Km, ma sembrano un po’ meno) a cui si arriva dopo una salita abbastanza continua di circa 6-7 km per un dislivello intorno ai 400 metri. E’ un test abbastanza impegnativo nei primi mesi di allenamento. L’acqua è buona anche se il tubo da cui esce è poco invitante: arrugginito e coperto di erba. L’acqua scarseggia quando ce ne sarebbe più bisogno: nella stagione calda e siccitosa, ma un filo ostinato esce praticamente sempre, anche nelle estati più torride. L’ombra è la mia così come la bici che mi accompagna ormai da 5 anni. Con calma si pos...

Rugby e politica

L'on. Andrea Sarubbi, deputato, ha presentato alla Commissione Turismo una dichiarazione di voto sui finanziamenti allo sport. In questa sede ha sviluppato un preciso ragionamento sulla necessità di sostenere, oltre ai grandi eventi sportivi con rilevanza mediatica (ad esempio mondiali di nuoto, internazionali di tennis, calcio in genere...) anche le realtà presenti sul territorio, che con l'impegno dei loro animatori consentono a tanti ragazzi di crescere in un percorso formativo caratterizzato da valori fondamentali. E per chiarire il ragionamento, l'on Sarubbi ha citato ad esempio la squadra romana di rugby " Arvalia Villa Pamphili ": La squadra under 13 dell'Arvalia Villa Pamphili sul campo di Corviale - Roma una realta che vive da tanti anni grazie all'impegno e all'amore dei suoi animatori e al sostegno delle famiglie che affidano loro i ragazzi. Conosco molto bene questa realtà e confermo parola per parola il discorso di Sarubbi, aggiungendo che...

Bandiera blu al lago di Scanno

Il lago di Scanno ha ricevuto una Bandiera Blu , assegnata dalla FEE - Foundation for Environmental Education, segno di pulizia ambientale e delle acque, in base ai criteri richiesti dall'organizzazione. Complimenti al lago di Scanno allora, e il suggerimento di farci una visita se ancora non lo conoscete. E per "solleticare" il Vs. interesse, vi mostro come era il lago sabato scorso: Che dite, se l'è meritata la bandiera blu?

Finalmente una proposta intelligente

Stavolta devo davvero fare ammenda: devo rendere merito a 41 parlamentari (primo l'on. Dussin, della Lega nord) che lo scorso 29 gennaio hanno presentato alla Camera dei Deputati una proposta di legge dal titolo "Norme per lo sviluppo della mobilità ciclistica, per la promozione dell'uso della bicicletta e per la realizzazione di reti di percorsi ciclabili" La proposta prevede investimenti di 300 milioni di euro all'anno per valorizzare il settore della mobilità ciclabile, al fine di portare un numero sempre maggiore di cittadini a scegliere le due ruote non inquinanti. Circa il 50% degli studenti, osserva l'on. Guido Dussin, dichiara che il suo mezzo di trasporto preferito per recarsi a scuola è la bicicletta. Ma per una politica efficace a sostegno della bici, occorre ragionare, sottolineano i firmatari della proposta, in termini di "rete": studiare cioè un insieme di percorsi ciclabili destinati in via prioritaria ai ciclisti principianti, "l...

Testo proposta di legge per lo sviluppo della mobilità ciclistica

PROPOSTA DI LEGGE C.2126 Norme per lo sviluppo della mobilità ciclistica, per la promozione dell’uso della bicicletta e per la realizzazionedi reti di percorsi ciclabili Presentata il 29 gennaio 2009 A RT . 1. (Princìpi e finalità). 1. Lo Stato, le regioni, gli enti locali e le altre istituzioni allo scopo interessate, ciascuno secondo le proprie competenze e funzioni, anche ai fini della tutela ambientale e della lotta all’inquinamento acustico e atmosferico, in particolare nelle città, nonché della promozione di stili di vita attivi e salutari, attuano politiche dirette a rafforzare, sviluppare, promuovere e sostenere la mobilità ciclistica e, in generale, l’uso della bicicletta. A RT . 2. (Fondo nazionale per la mobilità ciclistica). 1. È istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Fondo nazionale per la mobilità ciclistica, di seguito denominato « Fondo », finalizzato alla realizzazione di interventi a livello nazionale, regionale e locale per f...

Siamo meglio noi o la Germania?

La città di Mannheim, nel Land meridionale del Baden-Württemberg, in Germania, ha promesso nei giorni scorsi di dare 50 euro a chi decide di acquistare una nuova bici. L'operazione riguarderà solo i primi cento abitanti di Mannheim che si recheranno in un apposito ufficio del comune a partire dal 2 maggio. Riceverà il bonus chi ha acquistato una bicicletta da città, escluse quindi le mountain bikes o altri tipi di due ruote. L'obiettivo naturalmente è di incentivare i consumi, aiutare la produzione locale, con un occhio all'ambiente. Da noi invece il governo ha stanziato quasi 9 milioni di euro per erogare bonus a chi acquista un veicolo a 2 ruote, moto e bici comprese. E questo già è un problema, perché le moto e gli scooter si papperanno una bella fetta di incentivi. L'aspetto interessante è che per usufruire del bonus bici (30% del costo della bici e comunque fino ad un massimo di 700 euro) non bisogna rottamare niente. Però, e qui vengono le note dolenti, il bonus s...

Mangiare all'aperto=delinquere

Immaginate una foto con due ciclisti che mangino tranquillamente un gelato per strada. Potremmo sottotitolarla "Ecco due incalliti trasgressori che se ne infischiano delle leggi e consumano senza vergogna un gelato sulla pubblica via!" Questa infatti potrebbe esserer la didascalia della foto alla luce della recente bozza di legge 124 della regione Lombardia, che vieta la consumazione di cibi e bevande sulla pubblica via. La finalità, a giudizio degli illuminati legislatori regionali, dovrebbe essere il contrasto ai locali di Kebab, che rimangono aperti fino a tarda notte e generano bivacchi di gente in strada, a scapito della pubblica quiete. Come dire: a volte l'ideologia annebbia le menti fino all'idiozia (ehi, ho fatto la rima!) Grazie agli amici Alberto e Gianni che sono i soggetti rappresentati nell'ipotetica foto che non ho pubblicato. Grazie anche a Marco che ha scattato la foto, nel 2006 e che, privatamente, mi ha dato una dettagliata spiegazione della li...

Ancora CICATRICI (belle però!)

Alcune settimane fa commentai il cortometraggio CICATRICI . Oggi ho saputo che questo "corto" ha fatto parte della cinquina dei candidati al David di Donatello, superando la concorrenza di altri 136 lavori. Una splendida soddisfazione per la giovane casa di produzione "Infinity Entertainement" e per il regista, Eros Achiardi. L'unico rammarico rimane la difficoltà poter vedere questi lavori per i problemi di distribuzione, che non riesce a farli arrivare in maniera capillare al grande pubblico.

Prigioni

Al 31.12.2008 i detenuti in Italia erano poco più di 58.000, ripartiti in 206 istituti. La maggioranza schiacciante è composta da uomini (95,5%). Il 46% degli ingressi avvenuti nel 2008 negli Istituti di pena è composta da stranieri (1) . Il fenomeno è quindi importante ed ha riflessi su molte delle riflessioni sociali e politiche che si sviluppano in Italia. Eppure il problema è come se non esistesse. Molti italiani vedono nel carcere un "buco nero" dove le persone scompargono e, purtroppo, alle volte riemergono. La logica non è tanto quella della redenzione quanto quella della vendetta. E quindi chi è in carcere deve soffrire. E basta. Poco importa che esistano regolamenti, norme, leggi. Chi sta "dentro" deve soffrire. Se non c'è una famiglia alle spalle ( e spesso non c'è, se l'arrestato è straniero) tutto in carcere diventa difficile. E non parliamo della possibilità di lavorare: solo il 24,4% dei detenuti lavora. Quello che i dati non dicono è che ...

Sono soddisfazioni

Questa foto è stata publicata sul Corriere della Sera/Roma, pag. 12, del 16 aprile 2009, con il seguente commento: Sabato 11 aprile, ai Capitolini, ho visto nel cortile dietro la sala Marco Aurelio questo originale modo di riporre le attrezzature del personale del museo. A dimostrazione di come a Roma antico e moderno convivano in maniera indissolubile.

Il tempo passa...ma non per tutti allo stesso modo

Il passato che incombe sul presente

La potente mano del passato sovrasta inquietante il moderno fotografo
E' possibile trasportare le biciclette sulle linee A e B della metropolitana e sulla ferrovia regionale Roma-Lido oltre che nei giorni festivi, per l'intera durata del servizio, anche tutti i giorni feriali dopo le ore 21.00. Lungo la linea A non sono accessibili alle biciclette le stazioni Spagna, Barberini, Repubblica, Termini, Vittorio Emanuele e San Giovanni. Ogni passeggero può portare con sé solo una bicicletta condotta a mano, in ogni caso non dotata di motore; se il viaggiatore non è in possesso di un abbonamento annuale o mensile deve acquistare un biglietto anche per la bicicletta. L'accesso del mezzo è previsto solo nella prima carrozza del treno, non è possibile usufruire delle scale mobili ed è obbligatorio prendere l'ascensore nella stazioni che ne sono dotate. I gruppi numerosi (più di 5 biciclette) dovranno segnalare la propria presenza, almeno 24 ore prima, ai numeri 06-57533342 (Metro A), 06-57533330 (metro B) e 06-5748089 (Roma-Lido).

500 ore all'anno in macchina nel traffico

Secondo un' indagine condotta dall'ACI in 4 citta' italiane "campione" (Roma, Milano, Torino e Genova) gli automobilisti romani trascorrono quasi 21 giorni all'anno all'interno della propria vettura per gli spostamenti urbani (esattamente 503 ore). La durata media degli spostamenti e' di circa 60 minuti. Il resto del tempo viene persa in code e rallentamenti. Il tempo sprecato nel traffico, secondo l'Aci, ammonta in particolare a 252 ore per i romani,e ha un costo non indifferente per gli automobilisti: rispettivamente 650 euro all'anno, cifra che sarebbe sufficiente per acquistare 2 belle bici "base" per girare in città in compagnia. Che bello se d'incanto il traffico puzzolente delle macchine si trasformasse in...