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Villaggio della Terra: cinque giorni per riflettere, divertendosi, sul nostro futuro

A Roma, al Galoppatoio di Villa Borghese, da giovedì 25 aprile è in corso il Villaggio della Terra , una "cinque giorni" dedicata alla sensibilizzazione, soprattutto dei più giovani, ai temi dell'ambiente e delle iniziative da assumere subito per evitare la catastrofe del nostro pianeta. Il tutto presentato con semplicità e allegria, senza toni cupi, proponendo per i bambini tante attività all'aperto, sia sportive che didattiche, La giostra a trazione "umana". La giostra si muove grazie alle pedalate dell'animatrice mentre agli adulti sono riservate le conferenze e le tavole rotonde sui temi ambientali e sulla possibilità di raggiungere gli obiettivi dell'agenda ONU 2030. Fra gli stand più affollati quelli dei Carabinieri forestali E quello dei vigili del fuoco, che hanno fatto provare ai bambini l'ebbrezza di poter affrontare situazioni di emergenza in maniera del tutto sicura Ha riscosso molto interess...

La via Crucis fra via della Pisana e Bravetta

In questi giorni della Settimana Santa sono tante le celebrazioni che animano i luoghi di Roma. Ma accanto alle grandi funzioni che richiamano nelle basiliche e nei luoghi storici migliaia di fedeli, si svolgono riti anche nelle tante periferie, riti che ci ricordano come Roma a volte sia un po' anche la somma di tanti piccoli paesini uno a fianco dell'altro, dove la fede si esprime con gesti semplici, ma ricchi di partecipazione e di Amore. E così, numerosi fedeli sono accorsi la sera di lunedì 15 aprile per rievocare la passione di Nostro Signore Gesù Cristo attraverso il pio esercizio della via Crucis, celebrata nelle strade della XXXI prefettura, fra via della Pisana e via di Bravetta, nella periferia ovest della capitale. Alla via Crucis, partita dalla chiesa di S. Maria della Perseveranza e conclusasi nella chiesa del SS Crocifisso, hanno partecipato il Vescovo ausiliare di settore, d. Paolo Selvadagi,  i religiosi e i fedeli delle sette parrocchie della prefettur...

Pietre d'inciampo 2019 a Roma

In occasione della prossima "giornata della memoria" l'artista tedesco Gunter Demnig è tornato nella capitale per proseguire la sua "missione" iniziata oltre 10 anni fa: ricordare gli orrori delle deportazioni nazifasciste ponendo una "pietra d'inciampo" nei luoghi dove i deportati vivevano a Roma. La pietra d'inciampo, un sampietrino ricoperto da una lamina di ottone riportante il ricordo del deportato, viene posizionata di solito davanti al portone dell'abitazione dove il deportato viveva. E oggi, 15 gennaio 2019, Gunter Demnig ha iniziato il suo lavoro ponendo la prima pietra della giornata in via delle Fornaci 39, all'ombra del cupolone di San Pietro, dove risiedeva Renato De Santis, deportato il 4 gennaio del 1944 nel campo di sterminio di Mathausen in Austria. Alla cerimonia hano partecipato una delegazione dell'ANPI, numerose scolaresche del quartiere e il presidente del municipio. Qui tutte le foto d...

Dal piano alla montagna: i Five To Ten

Protagonisti del concerto del 12 agosto Val Di Fassa Panorama Music ai piedi del Pordoi sono stati i tre giovani romagnoli " Five To Ten ", capitanati dalla rossa Silvia De Santis con Fabio “Farian” Biffi al piano e Fabio “Fax” Fenati alla batteria. Qui tutte le foto del concerto:  https://photos.app.goo.gl/wCCPkiP2KW8xgxQ36 La vivacissima performance dei tre artisti provenienti dalla pianura ma perfettamente a loro agio fra le vette delle Dolomiti (tranne forse che per l'abbigliamento un po' leggero), si è sviluppata in un crescendo di brani, scelti fra le loro migliori composizioni (davvero interessante Summer Song , la hit 2018 del gruppo) e standard internazionali fino ad arrivare a mostri sacri quali i Beatles. Ma, a nostro giudizio, il momento più emozionante è arrivato quando la voce di Silvia ha davvero scalato le altissime vette circostanti intonando un brano apparentemente intoccabile come I'm feeling good, portato al successo da Nina Simone...

Musica in montagna

Anche quest’anno sulle Dolomiti è andato in onda lo straordinario spettacolo della musica in montagna. Il merito è di Val di Fassa Panorama Music , che ha organizzato un ricco programma di eventi sui monti che circondano la Val di Fassa. Qui le fotografie del concerto in quota dei Maldalsabida, che si sono esibiti in località Buffaure il 9 agosto:  https://photos.app.goo.gl/EZEey4UXf3W6UBfm9 L’ensamble friulano, composto da Aida Talliente (voce e “giocattoli sonori”), Leo Virgili (chitarra, trombone, theremin), Flavio Passon (tastiere), Roberto Amadeo (basso elettrico, contrabbasso), Marco D’Orlando (batteria), ha proposto un suggestivo percorso musiche e poesie in lingua Furlan dei poeti Federico Tavan, Novella Cantarutti, Leonardo Zanier. L'incontro è stato introdotto e presentato da Marta Mina Covi dell'APT Val di Fassa Qualche breve nota sui poeti le cui composizioni sono state presentate nel corso del concerto. Federico Tavan sin da ...

Mi sono mangiato il mondo. Incontro con Gabriele Rubini

Se chiedessi a miei contatti social "conosci Gabriele Rubini?" risponderebbe sì una parte del mondo romano del rugby. Ma pochi altri si aggiungerebbero al gruppetto. Se chiedessi invece "conosci Chef Rubio?" tanti in tutta Italia alzerebbero la mano, ricordando il protagonista dei celebri show televisivi su DMax. Stasera però ho incontrato proprio Gabriele, aka Chef Rubio, in una veste ancora inconsueta per il suo pubblico: quella di scrittore-fotografo. E a farmene conoscere il talento e la profondità è stata la presentazione del suo libro fotografico " Mi sono mangiato il mondo ", intervistato dal giornalista e amico Daniele Piervincenzi presso la libreria RED Feltrinelli di Roma. E durante la conversazione, con Daniele Piervincenzi prima e con i presenti poi, è venuta fuori la natura di un ragazzo ricco di valori, di curiosità e di talenti. Sbaglierebbe, e di grosso, chi volesse incasellare Gabriele nel personaggio (peraltro divertentissimo) tv. G...

La mia Race for the Cure

E anche quest'anno sono riuscito ad essere presente ad un appuntamento che giudico irrinunciabile: la Race for the cure Roma. Qui tutte le foto che ho scattato:  https://photos.app.goo.gl/ZUlodq3eFg6LVG673  Guardale, perché ho ripreso centinaia di partecipanti e potresti esserci proprio tu. Puoi scaricarle e ripubblicarle come vuoi, sono un "regalo" per chi era presente oggi. Ora un po' di cronaca in ordine cronologico, sotto forma di pensieri, accompagnati da una selezione di foto. Innanzitutto i grazie: grazie al prof. Masetti, grazie a tutte le persone che hanno curato l'organizzazione della Race e grazie alle centinaia di volontari che hanno reso possibile la realizzazione della giornata. Come sempre un'emozione forte la dà lo spazio bianco riempito con i pensieri dei presenti: sono sempre dediche, incoraggiamenti, a volte memorie di persone che non ce l'hanno fatta. E ogni parola è comunque legata a qualcosa che qui dentro alla Race per f...