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Manifestazione del 25 ottobre: qualche riflessione a freddo

Cosa mi ha maggiormente colpito nella gente che manifestava? innanzitutto la “preoccupazione” che si respirava fra i partecipanti. No, non paura che la manifestazione non riuscisse o che qualche incidente ne turbasse lo spirito pacifico. Per far capire meglio questa paura ricorro ad un paragone: io ero presente il 14 settembre 2002 a piazza S. Giovanni, nella manifestazione contro il governo Berlusconi, quella in cui parlò anche Nanni Moretti, dicendo “…stiamo facendo una manifestazione bellissima, allegra, pacifica, combattiva”. Ebbene lì la gente che partecipava era spavalda, sfrontata, gli slogan aggressivi. Sabato invece ho sentito aleggiare l’insicurezza, la paura di doverci subire Berlusconi per chissà quanti altri anni, la paura che il Paese si avvii per un cammino di isolamento dal mondo, la paura che Veltroni non sia il leader adatto a garantire un ricambio di governo, la paura di una crisi economica gestita solo a vantaggio dei ricchi e dei potenti.

La seconda osservazione riguarda le persone: i partecipanti erano in maggioranza “persone per bene”, senza falci e martello e magliette con il Che, persone che non ti stupiresti di trovare nelle piazze di AN o Forza Italia. Tanti anziani, famiglie, persone di mezza età. Pochi, per non dire nessuno, slogan o disegno offensivo (e dire che quando la destra fu all'opposizione le loro manifestazione furono condotte all'insegna del più incivile attacco personale a Prodi).
Cosa significa? Una spiegazione di una partecipazione "sobria", forse troppo, potrebbe essere la mancanza di un anello alla catena dell’opposizione: la "sinistra". Quella sinistra radicale, estrema, fondamentalista, chiamala come vuoi, quel variegato arcipelago di formazioni e associazioni che reclama (forse senza meritarla) la rappresentanza degli ultimi della società, i “figli” dei vecchi comunisti e che oggi non è più presente nel parlamento.

Queste mie sono solo osservazioni di uno che ha partecipato alla manifestazione, e quindi faccio una domanda: senza la "sinistra", eventualmente anche senza Di Pietro, quasi certamente senza l'UDC, il PD potrà mai rovesciare l’attuale governo? e se invece, consapevole della propria debolezza, il PD dovesse di nuovo allearsi con questi soggetti politici, che scenario di governo futuro si prospetterebbe?

Commenti

Anonimo ha detto…
Sono passato all'Alba del giorno dopo al Circo Massimo per andare a p.za Farnese alla mia ciclovisita Rinascimentale (ci mancavi Mago). Ero con i miei più cari vecchi amici e il mio carissimo fratello, con i quali ho condiviso anni di idee, speranze, impegno, successi, fallimenti, gioie e dolori personali ma anche pubblici. Malgrado me lo sconsigliassero son voluto passare nell'arena , proprio come faccio da anni per andare al lavoro per motivi di sicurezza e di godimento della mia città : sicuro che la "parte più attenta e consapevole" del Paese avesse avuto rispetto e sensibilità per un luogo pubblico tanto bello.
Volevo piangere: oltre a tonnellate di carta e monnezza generica, c'erano metri cubi di VETRI ROTTI e frammenti di rottami vari, come residuo della più tradizionale, squallida ed incivile manifestazione di incarogniti evasori arcorianosimili o ultras semideficienti di un qualsiasi schieramento della Libbbertà DFCP.
E il mio sconforto è stato totale, e le mie speranze ancora più sopite.
Forse chiedo troppo ed è forse inevitabile che migliaia di persone lascino non proprio pulitissimo.

Ma il dubbio atroce che forse ci sia un collegamento, un motivo perchè poi alla fine, da anni, solo 3-4000 persone usino regolarmente, umilmente ma con immenso vantaggio per loro stessi e per il resto della società la BICI sia da ricollegarsi alla stessa molla che non scatta quando quel cretino del Tuo compagno di manifestazione pensa sia giusto lasciarsi dietro quello schifo senza farsi alcuno scrupolo.

Per migliorare uno Stato, bisogna migliorare prima se stessi. Rigorosi con se stessi per esserlo con gli altri. Oppure meglio tacere.
AVe caio vorrebbe continuà a votà....
Bikediablo ha detto…
"Per migliorare uno Stato, bisogna migliorare prima se stessi. Rigorosi con se stessi per esserlo con gli altri. Oppure meglio tacere."

Ti quoto dal più profondo del cuore!
bikediablo
paolo ha detto…
Una parola di speranza: sabato al Circo Massimo tantissimi sono venuti in bicicletta. Per la prima volta a Roma ho avuto difficoltà nel trovare un punto dove legare la bici, tante ce n'erano in giro. Spero che almeno i ciclisti abbiano manifestato senso civico evitando di spargere immondizia ovunque.
Un pensiero malizioso: durante la manifestazione c'erano molti "strilloni" che distribuivano copie gratuite de "L'Unità" e di "Europa". Tanti, dopo averle lette le hanno gettate nei pochi cestini. Però, nonostante la gran massa di persone (evito il tema del numero dei presenti, però sicuramente più di 200.000!)non c'era nessun operatore ecologico in vista, né automezzi che provvedessero a ridurre l'impatto dell'immondizia sugli scarni contenitori. E qui la malizia: non è che l'attuale amministrazione ha volutamente evitato servizi ad hoc per poter dire che il "popolo del PD" oltre che triste, depresso, perdente, bugiardo (che altro ci hanno detto, non ricordo più tutti gli insulti arrivati nel we)è anche zozzone?
Anonimo ha detto…
Caro Mago, quando vado in montagna la monnezza e i giornali li butto ai cassonetti della differenziata a valle, 10 km di peso dopo . Se mi si rompe una bottiglia a maggior ragione raccolgo i cocci pericolosi e degradanti. Si tratta di rispetto primario. L'ambientalismo non è un insulto come si usa ultimamente, ma componente fondamentale di speranza e linea guida irrinunciabile per una politica trasparente di convinta democrazia popolare basata sulla riduzione degli sprechi e la giusta remunerazione dell'impegno.
Mi fa ribrezzo il 70% del consenso alla banda berlusco-fascistoide che sta massacrando antiche conquiste e impoverendo il Paese e i suoi valori fondanti, ma proprio per questo occorre rigore e forza morale. Se non si ha nemmeno la convinzione, la pazienza e l'umiltà per riportarsi dietro un giornale o una bottiglia, penso che poi sarà difficile resistere a ben più ghiotte tentazioni che le oscene maggioranze razziste, ignoranti, fanatiche, garrule, cattive, arriviste e corrotte danno per scontate e irrinunciabili.
Per far tornare la luce ci vuole che nessuno abbia qualcosa da nascondere o ciancicare nelle tenebre.

AVe caio amerebbe pure le margherite, ma finisce sempre che poi puzzano pure loro.
Anonimo ha detto…
"senza la "sinistra", eventualmente anche senza Di Pietro, quasi certamente senza l'UDC, il PD potrà mai rovesciare l’attuale governo?"

La domanda va posta insieme ad un'altra: "se pure il PD riuscisse a rovesciare l'attuale governo, gli elettori, a posteriori, si accorgerebbero della differenza?"

La risposta a questa seconda domanda, per me, è "no".

:-(
Bikediablo ha detto…
Mago, passando più tardi di quando è passato Fabrizio, diciamo verso le 10 ho trovato ancora sulla pista (all'altezza del circo massimo) le aste di plastica delle bandiere e cartacce, pacchetti di sigarette ecc.
Per un attimo mi è passato per la mente che effettivamente poteva esserci stata un voluto ritardo o comunque una premeditata negligenza nella raccolta.
Poi pero' ho pensato che era troppo macroscopico e che incivili sono comunque quelli che hanno buttato giornali ed aste in giro.

Perche' forse saro' stupido io, ma se vedo un cassonetto colmo o un secchione pieno non lascio la "roba" li ma me la porto dietro finche non trovo un posto idoneo,
anche per 10 km, come si fa anche in montagna appunto.
Ricordo le manifestazioni contro la riforma Moratti di qualche anno fa e con tutto che c'erano i bambini non ricordo di aver visto gettare nulla in terra.
Anonimo ha detto…
Si, probabilmente lo e

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