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Speriamo nel Mobility Dai

Settembre è già iniziato da 3 giorni e ancora non ho scritto il primo post del mese. Come mai, vi chiederete. Me lo chiedo anch'io, ma sembra che la voglia di commentare, spigolare, annotare, mi sia venuta meno con la piena ripresa delle varie attività. Sento dentro un senso di delusione, di amarezza per tutte le cose negative che avevo lasciato alle spalle ad inizio di agosto e che ho ritrovato puntualmente presenti dopo 1 mese.
Forse il viaggio in Austria mi aveva un po' illuso, aveva instillato in me il seme della speranza. Speranza però presto sfumata. Ho ritrovato la nostra città sempre più preda di un traffico intenso, sguaiato, pericolosissimo. Le autorità locali e nazionali non svolgono attività né di pianificazione (solo nella zona dove abito sono stati aperti in questi giorni 2 cantieri di lavoro sulla sede stradale, con la conseguenza di paralizzare il traffico) né di controllo. Come ciclista urbano sento la paura di salire sulla bici ed affrontare le strade della capitale. Nemmeno il quotidiano confronto con gli amici che si ritrovano nel magnifico blog "Roma pedala" riesce a ridarmi il necessario entusiasmo.
Spero che con la manifestazione del 20 settembre (vedi il banner a destra), il "Mobility Dai" possa di nuovo uscire, dal confronto con tutti gli altri utenti deboli della strada, la voglia di non arrendermi alle brutture che vedo intorno.

Commenti

Anonimo ha detto…
Capisco perfettamente il tuo stato d'animo e poichè effettivamente l'anno comincia a settembre bilancio e prospettive sono bruttine, anzi desolanti, in Italia e soprattutto a Roma.
Pare però che esista un branco di diavoli rossi capace di far dimenticare qualsiasi depressione...

AVE Caio Prisco, il Gerontodiavolo di Fossa
Anonimo ha detto…
Dai Mago, tieni duro e non mollare!!!
Anonimo ha detto…
Stavo appunto riflettendo sul perche' non avevi scritto altro ...dopo il pecorino...

Magociclo continua a scrivere!!

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