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Uso personale di Blog: grazie MAP

Devo assolutamente utilizzare questo spazio per ringraziare MAP di un regalo speciale che mi ha appena inviato. MAP, che è un'acuta osservatrice, ha passato 1 mese di vacanze in Sardegna, e al ritorno mi ha portato in dono un "tocco" di formaggio sardo, dal colore giallo scuro, la scorza ruvida, l'odore penetrante, il sapore avvolgente che si spande in bocca lentamente, si concede poco a poco, come la gente sarda. Insomma, uno spicchio di paradiso terrestre! Grazie MAP (quando ritorni di nuovo in Sardegna?)

Chi ci difenderà dai difensori?

Non so attraverso quale diabolico meccanismo, ma da alcuni mesi ricevo a casa il periodico di un'associazione di nome "Biciroma". Ebbene, nel numero che ho trovato oggi nella cassetta della posta c'è la notizia, corredata di foto , dello stand di Biciroma sulla banchina del Tevere. Titolo della notizia: "Biciroma all'estate romana! Posso commentare? vergognoso! Biciroma, invece di protestare contro l'abuso scandaloso delle bancarelle sopra la pista ciclabile "Tevere", denunciato da anni da tutti i ciclisti romani anche con esposti alle autorità, cosa fa? Si accomoda fra gli usurpatori più o meno legali e addirittura piazza un gazebo fra le bancarelle dell'estate romana, per ottenere un po' di visibilità e qualche iscrizione in cambio delle solite "perline di vetro": maglietta, zainetto, cappellino e penna. Biciroma, che dichiara di rappresentare 3200 ciclisti (ricordo che Roma ha circa 3 milioni di abitanti), dovrebbe difendere...

Medaglia d'oro a magociclo

Dopo tanti anni di tentennamenti, paure, rinunce, stamattina è finalmente arrivato il grande giorno: provo la salita in bici a passo Godi, 1630 metri sul livello del mare, porta del parco di abruzzo sulla valle del sagittario. La partenza è da Villalago, sul lago di Scanno, a 922 metri di altitudine. Il dislivello da coprire è quindi di 708 metri. Parto con cielo variabile, caldo nei tratti esposti, freddino nelle zone in ombra. I primi 3 km sono in piano e sono utili per riscaldare la gamba, poi, ai piedi di Scanno, si inizia a salire. Drittoni impervi si alternano a tornanti morbidi. Vado su lentamente, con il solito rapportino extra agile (30/22): ho il massimo rispetto per questa montagna che non conosco ciclisticamente parlando. Difficilmente il tachimetro supera gli 11 km/h. Conto le pietre miliari una ad una mentre le gocce di sudore mi rigano le lenti degli occhiali. Penso ai resoconti delle ascese degli amici della ex Lokomotiv, di cui indosso nostalgicamente la maglia, e mi d...

Un desiderio realizzato: cicloviaggio sul Danubio. Il Donauradweg in 7 giorni

Eccomi qua, rientrato alla base dopo un viaggio in una terra e in una realtà che, se non l'avessi provata di persona, non avrei mai creduto potesse esistere. 230 chilometri di piste ciclabili lungo il Danubio, per lunghi tratti su percorsi completamente riservati alle biciclette e per gli altri su stradine secondarie a traffico quasi inesistente, e comunque rispettosissimo dei ciclisti. Il gruppo, composto da Magociclo, i suoi due figli e dal magofratello, così si è presentato a Linz sulla linea di partenza: Da Linz le 6 tappe si sono sviluppate pianeggianti lungo le due rive del Danubio, offrendo scorci, panorami e sensazioni straordinari. All'inizio è stato necessario familiarizzare con le bici, di buona qualità, capire la segnaletica, orientarsi con il sistema delle ciclabili. Ma superata la fase di avvio il percorso è andato avanti senza intoppi, peraltro ottimamente organizzato dal tour operator che l'aveva organizzato ( girolibero e Donau Touristik) . Innanzitutto ...

Danubio in bici - aggiornamento n. 1

Cari amici, vi scrivo dalle rive del Danubio, da Perg per l'esattezza, dove sono arrivato da pochi minuti, dopo circa 45 km di viaggio da Linz. Come prima impressione credo di dover dare ragione a Caio Fabricius: la sensazione, almeno quella ciclistica, è di provenire dalla barbarie ed essere giunti nella terra promessa. Qui è tutto un intreccio di piste ciclabili, percorsi riservati alle bici, strade che si allontanano dalla viabilità motorizzata per consentire al ciclista di procedere con calma. E dove automobili e bici sono costrette ad incrociarsi non ho rilevato nessun gesto di sopraffazione o prevaricazione da parte degli automobilisti. La seconda riflessione parte dalla constatazione che la grande maggioranza dei ciclisti che ho incrociato lungo il danubio è italiana. Le provenienze sono diversificate: triveneto in testa, direi, poi emilia, toscana e lazio. Mi sono allora domandato: ma se ci sono tanti italiani interessati al cicloturismo, perché in Italia le iniziative che ...

Agosto in bici (ci troviamo a settembre)

Magociclo da oggi, 4 agosto, è impegnato con figli e fratello in un viaggio in bici lungo il Danubio. Al ritorno dal viaggio lo attendono alcuni passi dell'appennino abruzzese, da scalare in bici insieme a chiunque voglia fargli compagnia. Di conseguenza il blog sarà aggiornato saltuariamente, in attesa della pubblicazione di foto e resoconti delle imprese compiute. Buon agosto a tutti.

Alla faccia della censura cinese

Avevo già parlato con preoccupazione delle ormai imminenti Olimpiadi cinesi , la cui fase preparatoria è stata macchiata da gravi colpe dei governanti. Oggi però si presenta un'occasione che dimostra senza errore quale sarà il clima di censura e repressione che accompagnerà questa manifestazione di "amicizia fra i popoli". Si stanno tenendo in queste ore le prove del grande spettacolo che il giorno 8 agosto inaugurerà formalmente le Olimpiadi. A queste prove hanno assistito alcuni giornalisti. Uno di loro ha filmato quello che vedeva e poi ha scaricato il filmino su un sito di video in internet, LiveLeak. Subito alte si sono scatenate le proteste cinesi che hanno portato questo risultato come si può chiaramente notare, il video è ancora presente nella lista, è il secondo, indicato come "Leaked: Beijing 2008 Olympic Games Opening Ceremony", ma le due paroline in rosso, deleted, rejected , evidenziano che è stato rimosso. Infatti cliccando il link appare la scritt...

Ave, Caio Fabricius

Roma è davvero una grande città, che ogni tanto offre sorprese davvero suggestive. Vicoletti stretti del centro storico, stesso luogo dove ieri ho incrociato Uòlter . E' prima mattina, negozi ancora chiusi, torme di turisti ancora serrati nei loro pullman con aria condizionata a palla, una bici scivola silenziosa fra le macchine in sosta vietata, quasi invisibile, contromano. In sella un uomo con barba "sale e pepe", aspetto serio, concentrato nei suoi pensieri. E' un attimo "Ehi, ma tu sei...", la bici frena, un saluto, una pacca sulla spalla, e la giornata all'improvviso è più bella. Buona giornata anche a te, Caio Fabricius, e grazie per la tua testimonianza cicloquotidiana. PS: Rilevato il nuovo lemma che va ad aggiungersi agli ormai celebrati "sorciocorrente", "SUVmunito", "pisoprincipessasmartdotata". SCOOTERATTONE!!

C'è opposizione e opposizione

30 luglio, sono quasi le 13.30 (per l'esattezza le 13.24). Fa un caldo appiccicoso e avvolgente nel centro di Roma, e le pietre dei palazzi funzionano come un efficiente specchio termico, amplificando enormemente l'azione del sole a picco. Via S. Andrea delle fratte, a metà fra piazza di Spagna e fontana di Trevi. Arrivano veloci e silenziose due belle BMW lucide, una scura, l'altra grigia, con lampeggiante azzurro. Le macchine si fermano davanti al civico n.° 16, ingresso della sede nazionale del PD. La pattuglia di poliziotti in servizio di sorveglianza si agita un po'. Dalla seconda macchina escono due giovani uomini, in abito scuro e auricolare all'orecchio. Dalla prima vettura scende un altro uomo, stesso abbigliamento, che gira intorno alla macchina ed apre lo sportello posteriore sinistro. Ora i tre uomini sono a capannello, a proteggere il personaggio che sta per scendere. Ed eccolo, è lui, il nostro amato Uòlter Weltroni, l'ex sindaco, che esce bello fr...

Dobbiamo imparare di nuovo a sognare

Le cronache ci riportano che Maroni oggi abbia detto in aula "...Respingo con indignazione le accuse del commissario europeo...". Dicono anche che molti deputati dell'opposizione gli abbiano urlato "Fascista!". Ho seguito alcune fasi del dibattitto in tv e istintivamente, senza essere riuscito a decrittare i brusii che sottolineavano le parole del ministro Maroni, ho anch'io esclamato "fascista". E non come insulto, ma come giudizio storico, giudizio sul fallimento di una politica razzista e razziale di cui il nostro Paese già ha sperimentate le derive. Giudizio sul degrado di un'idea, il federalismo, nata molti anni fa e oggi annacquata, dispersa, snaturata nella logica delle convenienze del "rassemblement" di governo dove gli ex e i post fascisti stanno con gli ex democristiani, con i leghisti e soprattutto con chi ha un'idea della politica come sfruttamento assoluto del potere a proprio vantaggio. Oggi il compito di chi si proc...

Il Blog: ragionamoci un po' su

Repubblica.it pubblica oggi un sondaggio sul "Blog", accompagnandolo ad un articolo che prova a dare delle definizioni e a tracciare una linea rossa fra i tanti Blog del mondo. Io non sono completamente d'accordo, perché penso che il Blog sfugga a tutte le regole e a tutte le definizioni, pero' penso anche che sia giusto fare delle riflessioni "a freddo" su tutto quello che ogni giorno ci diciamo qui, sul contenuto dei nostri pensieri, sulla loro forma, sul perché lo facciamo. Tu cosa ne pensi?

Fra ladri e sorcicorrenti l'unico contento è il politico inglese

Prima di postare anche qui la notizia ho aspettato che trascorresse qualche giorno, per maturare una riflessione meno superficiale. Ma stavolta è successo che "l'uomo ha morso il cane" come si dice in gergo giornalistico. Già era curioso che al leader dell'opposizione inglese, David Cameron (per capire, ha una carica analoga a quella di Veltroni in Italia, anche se milita nel partito conservatore) fosse stata rubata la bici all'uscita di un supermercato. Già pensavo di scrivere una tiritera sugli stili di vita differenti, sul fatto che un politico inglese va personalmente al supermercato, ci va in bici e per giunta gliela fregano pure. Ma no, stavolta la cronaca ha voluto esagerare! I cronisti del Sunday Mirror, proprio quelli che pizzicarono lo stesso Cameron mentre infrangeva varie norme del codice della strada mentre girava a marzo in bici per Londra, si sono dati da fare e hanno ritrovato la bici rubata al politico. Il " Sunday Mirror " ha fatto sap...

In bici eleganti e sicuri

"La sicurezza stradale per pedoni e ciclisti è un problema sempre maggiore in una città pensata in funzione del trasporto su quattro ruote e della mobilità veloce. A muoversi in bici sono sovente mamme con bambini, ragazzi che vanno a scuola, giovani e anziani che non vogliono o non possono rassegnarsi ai ritmi frenetici della città. La loro scelta di andare in bici è una scelta di mobilità sostenibile che risponde alle esigenze di una vita migliore per tutti." Inizia così il bando del concorso DECOlife, indetto dalla NABA (Nuova Accademia delle Belle Arti) di Milano, in collaborazione con l'assessorato comunale alle attività produttive e alla FIAB, volto a mostrare e dimostrare che la creatività può scoprire ed inventare modelli di mobilità, civiltà ed estetica a favore della sostenibilità. Il concorso intende provocare il mondo dei creativi (designers, fashion designers, grafici, video makers, artisti, sound designers, scenografi) perché progettino indumenti, accessor...

L'abbattimento del Velodromo di Roma

Costruito per le Olimpiadi di Roma, nel quartiere dell'EUR, per le gare di ciclismo su pista il Velodromo ( * ) fu inaugurato il 30 aprile del 1960. Un'immagine del Velodromo ancora efficiente Oggi è di proprietà dell'EUR spa. Sulla sua pista si sono svolte le gare ciclistiche delle Olimpiadi del 1960, i Campionati del mondo del 1968 e, nel 1967, vi è stato anche battuto il record dell'ora. L'ultima manifestazione svoltasi al velodromo con la partecipazioine del pubblico fu quella dei mondiali del 1968. Successivamente, a causa di fenomeni di assestamento delle strutture e delle tribune del pubblico, l'uso dell'impianto fu dapprima limitato ai soli allenamenti del ciclismo e dell' hockey su prato, e successivamente, abbandonato. Così si presenta oggi il Velodromo, abbandonato e fatiscente Il Consiglio Comunale di Roma, con delibera del 3 aprile 2006 , approvò il programma di interventi “per il recupero e trasformazione del Velodromo Olimpico e nuova e...

Doping? sì, grazie

Lo temevo, anzi, lo sapevo, ma leggerlo è sempre amaro: "...in Italia (ci sono) almeno mezzo milione di sportivi truccati e senza controllo, vittime del mito della vittoria anche quando la vittoria non vale niente, solo l'orgoglio di arrivare davanti, o di specchiarsi e vedere muscoli lucidi e turgidi da culturista. Sono i "dopati fai da te", cioè il vero motore di un'industria parallela a quella della droga, nelle mani della criminalità organizzata, che fattura due miliardi di euro all'anno e che nel 2007 ha visto commerciare Epo per oltre 200 milioni." Lo scrive Maurizio Crosetti su Repubblica , confermando quella che era già più di una sensazione. Lo spunto è l'amara vicenda del ciclista Riccò, cacciato dal Tour come un criminale per essersi "bombato" con una sostanza, l'EPO, che consente di aumentare i globuli rossi nel sangue, con conseguente miglioramento delle prestazioni. Forse è il caso di ricordare cosa sia l'EPO: e' ...

Buon compleanno a Marco e Tommy!!

Cronaca di un "tranquillo" week end sui pedali

La foto non tragga in inganno: il cielo sereno, l'aria tersa, l'espressione tranquilla sono solo un espediente per indurvi a leggere questo amaro resoconto di una missione compiuta per conto del "Diavolo Rosso". Già, perché magociclo e Marco sono partiti sabato mattina per un'esplorazione del percorso che potrebbe diventare sede di una delle uscite "democratiche" del Gruppo Ciclistico "Diavolo Rosso". Appuntamento alla stazione del treno ad Anguillara. Qualche foto e poi via, veloci avendo come prima tappa Trevignano. Ma ecco il primo agguato: marco lancia il fischio di guerra...brutto segnale. E infatti una contrattura alla possente muscolatura della coscia lo costringe a fermarsi per cercare di sciogliere il muscolo e superare la violenta crisi di di dolore. Rimessa la coscia a posto si riparte e, dopo essere stati illusi dalla cortissima ciclabile che accompagna la strada per un paio di km, entriamo a Trevignano. Marco si ricorda che qui dov...

Figlio mio, il doping è per i deboli, noi continuiamo a pedalare

Non ce la faccio più, non ce la faccio più a dovermi giustificare con mio figlio di 11 anni che ama il ciclismo come me e più di me, che viene in bici con me, che si guarda tutte le tappe del Giro e del Tour, che sa a memoria i nomi di tutte le salite, conosce le squadre, gli sponsor, i direttori sportivi. E puntualmente, appena vede un ciclista che scatta, o va in fuga o vince una volata mi chiede implacabile: "questo è dopato, papà?". E io "ma no, ma che dici, oramai sono tutti controllati, hanno firmato il codice d'onore...", e poi apri il sito internet di Repubblica e leggi "Tour, Riccò trovato positivo all'EPO. Il corridore fermato dai gendarmi". Papà, è dopato? mi chiede guardandomi con un'espressione di commiserazione. Sì, sì, sì, mannaggia, mille volte sì....è dopato, altri saranno ancora dopati, ma la bicicletta non è dopata, figlio mio, la bicicletta è una scuola di vita e di carattere, la bicicletta vive di te, della tua forza, va f...

Le olimpiadi in Cina: festa di amicizia e incontro fra i popoli o Giochi del sospetto e del silenzio?

Ieri sera ascoltavo la radio distrattamente mentre facevo altre cose: ad un certo punto la voce che parlava mi ha colpito, forse per il tono, forse per le parole usate, chissà. Ho prestato maggiore attenzione ed ho sentito il nome della persona che mi aveva incuriosito: p. Bernardo Cervellera, direttore di Asia News e autore di un libro sulle imminenti olimpiadi di Pechino, " Il rovescio delle medaglie ". Cervellera ha esposto una serie di numeri e di fatti che mi hanno colpito e che mi sono ripromesso di verificare. In serata ho fatto una "navigata" sul sito Asia News e quello che ho letto mi ha profondamente impressionato. Operai edili , provenienti dalle più lontane province della Cina, non pagati per gli anni di lavoro svolti a Pechino senza orario e senza regole pur di concludere nei tempi assegnati la costruzione degli impianti e delle infrastrutture della capitale. Divieto a chiunque, ma in particolare ai giornalisti locali, di parlare con gli inviati stranie...

Buon compleanno, Velib, anche se...

Buon compleanno Vélib ! Il 17 luglio dello scorso anno veniva ufficialmente inaugurato il servizio parigino di bike sharing. In questi giorni la stampa internazionale parla ampiamente di questo anniversario sottolineando come l'idea di questo servizio (idea peraltro "originaria" di Lione), ma ancor di più le sue modalità di realizzazione e gestione, hanno ispirato molte altre città, Roma compresa (sic! vedi in fondo). I numeri di Vélib sono più o meno questi (fonte il Sole 24h del 16 luglio 2008 e NYT del 13 luglio): nel primo anno il servizio è stato utilizzato 27 milioni di volte, nel giorno "medio" si contano circa 120.000 utilizzi (nei giorni di sciopero dei mezzi di trasporto gli utilizzi sono stati oltre 140.000), con una durata media del singolo percorso di 18'. Gli incassi sono stati di circa 20 milioni di euro, metà dei quali destinati alla JCDecaux, concessionaria della gestione del servizio e della manutenzione delle bici. Le bici a disposizione s...