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Copenhagen, le biciclette e il nostro futuro

Forse è vero, sto diventando noioso a forza di parlare di Copenhagen e delle sue biciclette. Però nelle scorse 2 settimane Copenhagen è stata al centro dell'attenzione mondiale per la Conferenza sul clima. La Conferenza è stato un mezzo fiasco, l'organizzazione non è stata impeccabile, ma tutti i delegati hanno potuto personalmente verificare l'impegno dell'amministrazione cittadina nel promuovere CONCRETAMENTE l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. La scelta dell'amministrazione danese è stata quella di separare il traffico motorizzato dalle biciclette, creando piste e percorsi dedicati. Io sposo in pieno questo indirizzo, e ritengo che al momento non vi siano alternative, anche per le città italiane: costruire ciclabili, separare il traffico motorizzato da quello ciclistico, chiudere fette di città al trasporto motorizzato, migliorare il servizio di trasporto pubblico urbano. E se tutto questo dovesse costare il sacrificio di qualche "postomaghina", vabbé, ce ne faremo una ragione.
Per aiutarci a sognare, guardiamo questo filmato (che però non è fantascienza, è realtà!)



PS: un grazie particolare a Caio Fabrizio per la puntuale segnalazione del video

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Funziona con tutti i tipi di cerchioni metallici (di solito fatti in alluminio, acciaio o magnesio). Anche l'alluminio e il magnesio, pur non essendo magnetici (ma paramagnetici) sono però materiali conduttivi. I movimenti relativi dei magneti e del materiale conduttivo vicino inducono delle correnti parassite - dette anche correnti di Foucault - nel materiale conduttivo, nel nostro caso il cerchione metallico. Queste correnti parassite hanno i loro campi magnetici che vengono assorbiti dal generatore del Magnic Light, pr…

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