Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta anniversario

Pedalando nella Memoria - a Roma il V memorial Settimia Spizzichino

Domenica 25 gennaio 2009 si svolgerà a Roma la Manifestazione “Pedalando nella Memoria” - V Memorial Settimia Spizzichino. L'iniziativa nasce dalla volontà di ripercorrere ed unire i luoghi che hanno segnato i tragici accadimenti avvenuti a Roma durante il secondo conflitto mondiale attraverso attraverso la figura e la preziosa opera di testimonianza di Settimia Spizzichino. Sopravvissuta ai campi di concentramento, dal giorno della sua liberazione, Settimia Spizzichino ha impiegato il suo tempo a raccontare alle giovani generazioni la drammatica esperienza vissuta, con la convizione che l’unico modo per costruire il futuro è quello di conservare la memoria del passato. Una manifestazione programmata ed organizzata dai Municipi I, III, IX ed XI, con il Patrocinio della Provincia di Roma, in collaborazione con l’I.I.S. L. Pirelli, l’ANED – Sezione di Roma – e alla quale hanno aderito numerose Associazioni. La pedalata sarà articolata lungo due diversi percorsi iniziali che si unira...

9 ottobre 1963. Sono passati 45 anni dalla tragedia del Vajont

Erano le 22.39 della sera del 9 ottobre 1963 a Longarone, in provincia di Belluno. Il giorno successivo, in un deserto di fango e pietre, iniziava l'opera di recupero degli oltre 2000 morti, travolti dall'onda di pietre, terra e acqua causata dal crollo di una frana dal monte Toc nel bacino del Vajont . Sono passati 45 anni, ma la memoria di quella tragedia, grondante imperizie e colpe umane, rimane ancora viva e proprio in questi giorni un gruppo di ciclisti, organizzati da FIAB Brescia e Belluno, insieme a Pax Christi, ha sottolineato l'anniversario con un "pellegrinaggio" in bici su quei luoghi. L'abitato di Pirago il mattino del 10 ottobre 1963. Si vede solo il campanile

In bici eleganti e sicuri

"La sicurezza stradale per pedoni e ciclisti è un problema sempre maggiore in una città pensata in funzione del trasporto su quattro ruote e della mobilità veloce. A muoversi in bici sono sovente mamme con bambini, ragazzi che vanno a scuola, giovani e anziani che non vogliono o non possono rassegnarsi ai ritmi frenetici della città. La loro scelta di andare in bici è una scelta di mobilità sostenibile che risponde alle esigenze di una vita migliore per tutti." Inizia così il bando del concorso DECOlife, indetto dalla NABA (Nuova Accademia delle Belle Arti) di Milano, in collaborazione con l'assessorato comunale alle attività produttive e alla FIAB, volto a mostrare e dimostrare che la creatività può scoprire ed inventare modelli di mobilità, civiltà ed estetica a favore della sostenibilità. Il concorso intende provocare il mondo dei creativi (designers, fashion designers, grafici, video makers, artisti, sound designers, scenografi) perché progettino indumenti, accessor...

25 anni di matrimonio

25 anni di matrimonio sono tanti. Una signora che giorni fa cercava dal cartolaio un bigliettino di auguri per un 25° anniversario di matrimonio si è sentita rispondere "a signo', nun li prendo più, tanto ormai chi c'ariva a 25 anni de matrimonio?" Eppure qualcuno ci arriva, e decide anche di festeggiare la ricorrenza, non per tradizione o obbligo sociale, ma per il piacere di ritrovarsi con amici e parenti e condividere una sensazione di soddisfazione e compiutezza che negli anni la coppia ha consolidato. E allora, senza nessuna tentazione di esprimere giudizi di valore, voglio condividere con i miei amici i sentimenti che provano al raggiungimento del loro 25 anniversario di matrimonio. Quello che durante la festa mi è apparso chiaramente è che i miei amici non hanno avuto la percezione di aver raggiunto un traguardo, ma hanno piuttosto espresso la loro volontà, evidente, palese, che oggi, dopo 25 anni di vita in comune, ripercorrerebbero la stessa strada, scegliere...

1° maggio 1908

«...quella mattina (...) ho il primo contatto diretto con la politica e la lotta di classe. (...) Il capo di quei rossi, Giovanni Faraboli, un omaccio alto e massiccio come una quercia (...) fattosi alla finestra di cucina, mi mostra agli altri rossi (...) spiegando loro che, essendo io nato il primo maggio, ciò significa che sarei diventato un campione dei rossi socialisti! (...) E anni e anni passeranno carichi di travaglio da questo primo maggio, ma intatto mi rimarrà nella carne il tepore delle mani forti di Giovanni Faraboli.» Ecco come, anni dopo, Giovannino Guareschi descriverà la sua nascita, avvenuta giusto 100 anni fa, il 1° maggio 1908 a Fontanelle di Roccabianca, in provincia di Parma. Difficile, impossibile scrivere qualcosa di intelligente su Giovannino Guareschi senza avvertire lo schiacciante confronto con la sua prosa/poesia. I suoi libri furono tra le prime letture "da grande" che feci tanti anni fa. E da allora non ho mai smesso. Anche questo blog è dedicat...