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Visualizzazione dei post con l'etichetta ecologia

Corviale, un quartiere vivo

A Roma, nel quartiere di Corviale, in un ampio locale nella "pancia" del Serpentone, Roma Capitale ha aperto un Farmer's Market,  un mercato a km zero, dove il sabato e la domenica gli agricoltori e gli allevatori della regione possono vendere direttamente i loro prodotti,  evitando lunghi, costosi ed inquinanti trasferimenti della merce.  Corviale purtroppo viene spesso citato, a sproposito, come esempio di degrado urbano e come fonte di problemi legati principalmente all'ordine pubblico. Invece Corviale è un quartiere complesso, con mille anime, con tanti problemi  ma anche con tanti aspetti positivi, quali il movimento di rugby giovanile, che richiama oltre 500 ragazzi e adolescenti,  la piscina, la biblioteca, il centro commerciale. Il Farmer's market è un altro segno di vitalità di un quartiere poco conosciuto e spesso mal giudicato.

Noi a Roma vogliamo la Formula 2...ruote!!

Per sconfiggere la folle idea di organizzare un circuito di Formula 1 per le strade del quartiere EUR di Roma, domani, 24 ottobre, ci incontreremo tutti al "laghetto" alle 15.00. Dimostreremo che i romani amano sì la formula, ma non la "1"! I romani amano invece la Formula 2...ruote, quella che prevede tante piste ciclabili, il collegamento ciclabile fra la città e il mare un sistema di bike sharing degno di questo nome, posteggi per bici in tutta la città, possibilità di accesso in bici al Trasporto Pubblico Locale in tutte le ore, limite di velocità a 30 km/h in tutta la città. Inforca la tua bici e raggiungici al laghetto dell'EUR. Percorreremo in bicicletta le strade che qualche folle amministratore vorrebbe dedicare alle corse di automobili.

Copenhagen, città dei ciclisti

Copenhagen - City of Cyclists from Colville Andersen on Vimeo . A Copenhagen l'amministrazione locale ha bandito un concorso di idee per progettare il nuovo sistema di bike sharing (quello attualmente in attività fu inaugurato nel 1995). Il nuovo bike sharing dovrà essere: - un prodotto attraente per gli ospiti della città - un pezzo indispensabile nel puzzle del trasporto per i passeggeri dei treni - un amico fedele nel momento del bisogno per gli abitanti della città - facilmente integrabile ed implementabile nella città esistente - unico, elegante, attraente - robusto Ciò significa tante cose. Innanzitutto che Copenhagen, che si definisce nei documenti pubblici "città dei ciclisti", progetta ed investe nel ciclismo urbano, inteso non come attività ludica, ma come parte integrata della pianificazione urbana. Secondo, l'amministrazione coinvolge in questa progettazione direttamente tutti coloro che sono interessati al tema, ascoltando e valutando le proposte. A c...

Domenica 20 Settembre a Roma tutti insieme in bici per Kyoto

Dal 7 al 12 dicembre 2009, a Copenaghen, si terrà la Conferenza Mondiale sui Cambiamenti Climatici . È un appuntamento cruciale per tutta l'Umanità, di oggi e di domani: è assolutamente necessario che tutti i Paesi raggiungano un accordo sulla drastica riduzione dell’emissione di gas serra e su una nuova politica energetica e della mobilità, per evitare che il riscaldamento del pianeta comprometta per sempre la possibilità di vita per l'Uomo sulla terra. Il 20 settembre, in contemporanea con Stoccolma e Budapest, si svolgerà a Roma una pedalata per sensibilizzare l'opinione pubblica a questi temi. La pedalata capitolina è organizzata da FIAB/Ruota Libera, ed inizia con un appuntamento unico al mondo, di grandissimo rilievo: " L'alba del Rinascimento ", una pedalata al sorgere del sole fra le bellezze rinascimentali di Roma, guidati da uno dei più attenti e preparati conoscitori di Roma, Fabrizio, più noto con il nickname di Caio Fabricius. Fabrizio condurrà i...

20 Settembre: l'Europa in bici per il clima. A Roma sarà certamente un successo (sigh!)

Leggo un lancio dell'ANSA: » 2009-09-06 15:53 Clima: il 20 settembre manifestazioni in bici Eventi e iniziative a Roma, Stoccolma e Budapest (ANSA) - ROMA, 6 SET - In bici il 20 settembre a Roma, Stoccolma e Budapest per combattere i cambiamenti climatici. Su iniziativa di European Cyclist Federation e Commissione Europea le capitali ospiteranno manifestazioni ed eventi di promozione del trasporto in bicicletta. Le iniziative coincidono con la Settimana Europea della Mobilita'. Le manifestazioni sono state organizzate in vista del summit internazionale sul clima in programma a Copenhagen dal 7 al 18 dicembre. Non ne so niente e allora cerco su internet e trovo un approfondimento sul quotidiano on line l'Unione Sarda : "In vista del summit internazionale sul clima che si terrà a Copenhagen dal 7 al 18 dicembre prossimi per discutere e formulare un accordo globale che impegni tutte le nazioni ad una lotta efficace contro i cambiamenti climatici, la Direzione Generale Amb...

Bandiera blu al lago di Scanno

Il lago di Scanno ha ricevuto una Bandiera Blu , assegnata dalla FEE - Foundation for Environmental Education, segno di pulizia ambientale e delle acque, in base ai criteri richiesti dall'organizzazione. Complimenti al lago di Scanno allora, e il suggerimento di farci una visita se ancora non lo conoscete. E per "solleticare" il Vs. interesse, vi mostro come era il lago sabato scorso: Che dite, se l'è meritata la bandiera blu?

Il regalo

Vorrei fare un regalo speciale ai miei figli, qualcosa che duri nel tempo e che ricordi loro a lungo il papà. Già, ma è banale, lo fanno tutti i papà. Allora faccio un regalo ai miei nipoti. E' vero, ancora non ci sono, ma voglio essere previdente e così mi anticipo. Sì, ma anche questo non mi sembra straordinario, in tanti pensano ai nipoti. E allora, se facessi un regalo ai miei bisnipoti? mmh, forse sono un po' troppo ottimista. Se calcoliamo che le generazioni si succedono a cicli di 25 anni, per fare un regalo ai miei bisnipoti devo superare il secolo di vita. Ma no, dai, oso, e faccio un regalo ai miei bisbisnipoti, o magari ai loro figli, o ai figli dei loro figli, o meglio, esagero, ai miei discendenti che vivranno fra 1 milione di anni! Per persone che vivranno fra 1 milione di anni ci vuole un regalo davvero speciale, qualcosa di unico, che spieghi loro chi era il lontano avo che si era preoccupato di loro. E indovinate cosa ho pensato di regalare a questi miei discen...

Ma allora sperare non è ancora un reato!!

Come avrete notato, ho inserito in testa al blog il banner prodotto da Legambiente per pubblicizzare le iniziative di opposizione al nucleare. Del tema nucleare già avevo parlato in un precedente post , ma ho ritenuto utile evidenziare per qualche settimana che in questo blog la linea di pensiero è chiara: sono contrario all'utilizzo su larga scala dell'energia elettrica prodotta da centrali nucleari. Sono contrario per paura ma anche per convinzione economica. Purtroppo però i nostri attuali governanti vedono lontano quanto una talpa affetta da miopia, e preferiscono misure di respiro cortissimo a iniziative di tipo strategico. Basti pensare a quello che sta avvenendo per fronteggiare la crisi economica che ci attanaglia: la risposta migliore che hanno dato qual è stata? incentivi per la vendita di nuove automobili. Quindi, in altre parole, saranno spesi soldi pubblici per aumentare il traffico, continuare ad avere un'aria mefitica (tranquilli, inquinano ben bene anche gl...

Cosa ne pensano gli italiani del nucleare

Nei giorni scorsi molti quotidiani hanno dato risalto ad una ricerca Demos dal titolo "gli italiani e il nucleare". I titoli erano più o meno di questo tenore: Gli Italiani e il nucleare, maggioranza favorevole . Sono allora andato a cercare la ricerca Demos ed i risultati che trovato non sembrano sostenere questi titoli. Dal grafico emerge che meno della metà degli intervistati è favorevole alla produzione dell'energia elettrica dal nucleare. Questa valutazione si amplia ulteriormente se si vede che solo il 41% è favorevole alla costruzione di una centrale nucleare nella provincia dove abita La sensazione è che nelle valutazioni giornalistiche i risultati siano stati "piegati" alle valutazioni che l'attuale maggioranza di governo ha sviluppato su un ritorno italiano al nucleare. A questo punto allora le domande vorrei porle io oggi ai nostri politici: Poiché allo stato attuale delle conoscenze scientifiche non è possibile rendere inerti le scorie dei mater...

Una bici non finisce mai di essere utile

Chissà se vi è mai capitato di battere con la ruota anteriore della vostra bici contro il bordo di un marciapiede. Le conseguenze spesso sono irreparabili, con la gomma bucata e il cerchio irrimediabilmente piegato. Allora si va dal ciclista, si comprano gomma e cerchio nuovi, si prendono i vecchi e... e no, un momento, oggi non si butta più, si ricicla, come ha ingegnosamente fatto Jan Willem van Breugel, un signore olandese che ha creato un'azienda, la Wheels-on-fire , per vendere oggetti realizzati con parti di recupero di bicicletta. E così il cerchione piegato diventa un lampadario moderno e la camera d'aria bucata, opportunamente lucidata e intrecciata con altre gomme diventa una comoda poltrona o una bella borsa per lo shopping.

9 ottobre 1963. Sono passati 45 anni dalla tragedia del Vajont

Erano le 22.39 della sera del 9 ottobre 1963 a Longarone, in provincia di Belluno. Il giorno successivo, in un deserto di fango e pietre, iniziava l'opera di recupero degli oltre 2000 morti, travolti dall'onda di pietre, terra e acqua causata dal crollo di una frana dal monte Toc nel bacino del Vajont . Sono passati 45 anni, ma la memoria di quella tragedia, grondante imperizie e colpe umane, rimane ancora viva e proprio in questi giorni un gruppo di ciclisti, organizzati da FIAB Brescia e Belluno, insieme a Pax Christi, ha sottolineato l'anniversario con un "pellegrinaggio" in bici su quei luoghi. L'abitato di Pirago il mattino del 10 ottobre 1963. Si vede solo il campanile

Settimana Europea della Mobilità. Ma perché Roma non è in Europa?

Da martedì prossimo, 16 settembre, fino al 22 settembre si terrà la Settimana Europea della Mobilità , promossa dalla Commissione Europea e organizzata dal Consorzio di Associazioni Eurocities, Energie-Cités e Climate Alliance. No, no, calmi, dove andate? Non vi affannate a cercare nell' elenco delle città italiane partecipanti (25, contro le 371 dell'Austria, le 308 della Spagna, le 174 della Francia, le 83 della Polonia, le 54 della Germania, e così via...)... Roma non c'é. Quest'anno, a differenza di quanto avvenuto negli anni scorsi, la capitale italiana ha deciso di non partecipare. Il motivo credo riseida nell'approcio alla mobilità che la nuova amministrazione capitolina sta manifestando: apertura massima al traffico motorizzato, facilitazioni agli spostamenti con autovetture private, riduzione delle ZTL, abolizione/contrazione del sistema di parcheggi tariffati, abrogazone delle cd strade verdi, a scapito di interventi reali su modalitrà alternative di mobi...

Comunicazione sociale ed immagini

Sette organizzazioni mondiali (Amnesty, AMREF, Emergency, Greenpeace, LILA, Unicef, WWF) hanno sponsorizzato, con il patrocinio dell'Unesco, il progetto " Good 50 x 70 2008 ", un concorso di poster dedicati alla comunicazione sociale, divisi in categorie: mortalità infantile, riscaldamento globale, violazione dei diritti umani, caccia, malattie trasmesse per via sessuale (STDS), vittime della guerra, carenza d'acqua. Sul sito ci sono i 210 poster che hanno vinto (30 per ogni categoria9, sugli oltre 2.700 sottoposti al giudizio della giuria. Si tratta di immagini ad effetto, alcune anche dure. Consiglio la visione della categoria STD's , (che non riporto per rispetto della sensibilità di chi legge questo blog) le cui immagini andrebbero affisse sui muri di tutte le scuole superiori, per ricordare ai nostri ragazzi che di sesso fatto senza cervello ci si ammala e si muore. In linea con le opinioni spesso sostenute qui, sul blog di magociclo, ho trovato questi due po...

Via il petrolio e spazio ai pedali

Ho ricevuto da Damiano, un giovane studente universitario di informatica appassionato di mobilità alternativa, un post sulla bici elettrica, tema sul quale sto cercando di accumulare conoscenze perché mi sembra interessante. Oltre a pubblicare qui di seguito l'articolo di Damiano, vi consiglio di andare a visitare il sito , che Damiano ha messo su con altri amici di Lucca, che contiene anche una sezione di e-commerce, dedicato appunto alla mobilità alternativa. Damiano infatti sta facendo della sua passione anche un'attività professionale, e mi sembra opportuno dargli un'occasione di visibilità ulteriore. Solo per precisione segnalo che il post è stato scritto interamente da Damiano, che ha anche scelto i link inseriti nel testo. Tutti i siti evidenziati e richiamati nel post non hanno alcun tipo di legame o rapporto con magociclo.blogspot.com. Via il petrolio e spazio ai pedali! Il petrolio oggi costa 146$ il barile, benzina e diesel sono fortemente tassati, la spesa per...

Earth day- 38a giornata mondiale della terra

Il 22 aprile del 1970, su iniziativa del senatore USA Gaylord Nelsen, 20 milioni di cittadini americani scesero in strada per manifestare in tutela dell'ambiente. Oggi, a 38 anni di distanza, si celebrano nel mondo oltre 4.000 eventi per urlare la paura che la terra diventi presto un'unica, immensa pattumiera. Oltre ad urlare però dovremmo anche provare ad agire, e l'insieme di tanti piccoli gesti individuali e domestici, potrebbe aprire la strada ad una speranza. Ridurre i consumi di energia elettrica, applicare i criteri di raccolta differenziata dei rifiuti, bere acqua dal rubinetto e non dalle bottiglie in plastica, usare meno i veicoli a motore sono tutti mezzi che riducono il nostro impatto sull'ambiente e contemporaneamente danno l'esempio a chi ci vive vicino che un altro modello di sviluppo è possibile.

Ciclisti urbani: parlare o no con la politica?

In questi giorni si sta discutendo , anche in maniera accesa, nelle comunità dei ciclisti "urbani" sull'opportunità di aprire o no un canale di contatto con la politica, per presentare le nostre esigenze di una nuova mobilità cittadina, completamente ripensata a misura della nostra salute. I contrari sostengono che la politica "è tutto un magna magna" e che è del tutto inutile relazionarsi con soggetti che, il giorno dopo essere stati eletti daranno ascolto solo alle voci dei potentati economici e delle lobbies. Invece di dialogare perciò meglio ottenere le cose che si desiderano con azioni eclatanti, quali la Critical Mass , e con l'attivazione di un movimento di popolo. I favorevoli, fra cui mi pongo, sostengono che è necessario trovare un rapporto con la politica, anzi, che è nostro dovere formare i politici e far capire loro che le esigenze dei ciclisti urbani sono solo la punta di un iceberg formato da migliaia di persone che non ne possono più di traff...