Lo temevo, anzi, lo sapevo, ma leggerlo è sempre amaro: "...in Italia (ci sono) almeno mezzo milione di sportivi truccati e senza controllo, vittime del mito della vittoria anche quando la vittoria non vale niente, solo l'orgoglio di arrivare davanti, o di specchiarsi e vedere muscoli lucidi e turgidi da culturista. Sono i "dopati fai da te", cioè il vero motore di un'industria parallela a quella della droga, nelle mani della criminalità organizzata, che fattura due miliardi di euro all'anno e che nel 2007 ha visto commerciare Epo per oltre 200 milioni." Lo scrive Maurizio Crosetti su Repubblica , confermando quella che era già più di una sensazione. Lo spunto è l'amara vicenda del ciclista Riccò, cacciato dal Tour come un criminale per essersi "bombato" con una sostanza, l'EPO, che consente di aumentare i globuli rossi nel sangue, con conseguente miglioramento delle prestazioni. Forse è il caso di ricordare cosa sia l'EPO: e' ...
Pensieri, idee, suggestioni, nate in bici sulla vita.