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Visualizzazione dei post con l'etichetta politica e società

Perché gli Olandesi vanno in bici? qui si parla delle ciclabili, ma anche di politica, economia, salute e vite umane

Guardare alle esperienze degli altri può essere di aiuto. Questo video spiega come hanno fatto gli olandesi a trasformare le loro città in amiche della bicicletta. A seguire ho inserito la traduzione in italiano dei testi, che possono anche essere letti direttamente sui sottotitoli in inglese cliccando su "cc": Traduzione del testo ( l'ordine segue, in via di massima, la sequenza delle slides. Ad ogni cambio di slide corrisponde, più o meno, un "a capo" del testo tradotto ): l'Olanda è il paese con la maggior percentuale di ciclisti al mondo ma è anche il posto più sicuro al mondo dove si possa pedalare, soprattutto grazie alle magnifiche infrastrutture a servizio dei ciclisti, che si trovano ovunque nel paese. Come hanno fatto gli olandesi ad ottenere questa rete di piste ciclabili di alto livello? Molti, compresi anche tanti olandesi, credono che le piste ciclabili siano sempre esistite. Questo è solo parzialmente vero. Sì, (nel passato)...

Le parole pesano come massi

La sentenza con N. 3461/2009 RG cui la seconda Corte d’Appello civile di Milano ha condannato la società Fininvest, di proprietà del presidente del Consiglio e dei suoi figli a pagare alla Cir complessivamente 560 milioni (tra capitale, interessi legali dall’ottobre 2009 e spese legali)contiene un passaggio fondamentale per definire la figura di Silvio Berlusconi. I giudici della Corte d'Appello di Milano scrivono infatti che " è certo, essendo il contrario addirittura irreale, che il dominus della società abbia promosso o consentito la condotta criminosa, realizzata con denaro suo ed a suo illecito profitto attraverso esecutori materiali a lui strettamente legati»." (pag. 145 della sentenza) Il dominus è il proprietario della società. La condotta criminosa è la corruzione di un giudice. Il dominus quindi, in base alla sentenza, è un corruttore di giudici, senza se e senza ma. Le parole stavolta sono pesanti come massi. Tutto il resto è aria.

Il Caimano, profezia e censura

Nel film "Il Caimano", Nanni Moretti, regista e protagonista principale, interpreta un personaggio riconoscibile come Silvio Berlusconi, che affronta un processo al Palazzo di giustizia di Milano, dove viene condannato e reagisce auspicando che i cittadini reagiscano alla deriva giudiziaria. La pellicola si chiude con una molotov scagliata contro i magistrati sulle scale del tribunale milanese. Questa sera lo spezzone che avete appena visto sarebbe dovuto andare in onda su RAI3, all'interno della trasmissione "Parla con me". Tuttavia il vicedirettore generale Antonio Marano (del tutto immune da simpatie berlusconiane, vero?)ha disposto che la scena non avrebbe potuto superare i 3 minuti di durata, contro gli oltre 7 della versione integrale. Con grande dignità Nanni Moretti ha ritirato l'autorizzazione alla messa in onda della scena tagliata, che quindi potrete vedere solo su internet, almeno stasera, a meno che non possediate il DVD.

Il fuoco sotto la cenere

Il Movimento politico per l’Unità, che si ispira alla spiritualità di Chiara Lubich e dei Focolari, sviluppa una viva tensione al dialogo, anche quando sembra impossibile: tutto viene interpretato in chiave costruttiva, la polemica è sconosciuta, le differenze non sono mai un ostacolo ma un arricchimento. L’MppU non si esprime mai contro qualcuno, ma per qualcosa: è composto da persone che, con tutti i loro limiti, cercano seriamente di vivere la politica come un’occasione di servizio. È proprio questo che li ha convinti a prendere un’iniziativa comune, al di là delle appartenenze di partito, di fronte allo spettacolo poco edificante offerto in questi giorni dalle carte della Procura di Milano: un documento bipartisan pubblicato ieri sera – senza firme, per evitare la caccia all’uomo – e che certifica un disagio forte, anche all’interno di alcuni parlamentari del Centrodestra: una prova evidente, insomma, che sotto la cenere c’è della brace ancora viva, nonostante la corsa a spegnere i...

L'impegno (scandalosamente basso) dell'Italia verso la cooperazione internazionale e gli aiuti allo sviluppo

L'Italia, o meglio, l'attuale governo italiano, ha davvero raggiunto il livello minimo nella sua credibilità e nella sua dignità. Andrea Sarubbi, deputato PD, ci racconta che oggi, durante un incontro a Montecitorio con le ONG che si occupano di questa materia, è emerso che... "... i soldi messi sul piatto dei progetti ( di cooperazione internazionale ) dal solo mondo cattolico italiano (tra ong, mondo missionario e parte dell’8 per mille) sono molti di più di quelli investiti dal governo, che – come ben sappiamo – non mantiene fede neppure agli impegni presi in sede internazionale. La scusa solita, quella della crisi, non regge: tanto è vero che in altri Paesi – tipo la Gran Bretagna, guidata da un governo conservatore – la cooperazione è stata inclusa tra i settori strategici, come sanità e ricerca, e Downing street ne ha addirittura aumentato le risorse (del 35%, fino a tutto il 2014) per tenere fede agli Obiettivi del millennio. Un problema di reputazione? No, non s...

Nessuno levi la mano contro Sakineh

LAPIDARLA significherebbe lanciare un sasso contro ogni donna. Può sembrare retorico, scontato, persino falso, perché in fondo le donne da altre parti del mondo vivono come vogliono e forse nemmeno sanno chi è lei. Ma poiché queste sono parole è compito nostro trasformarle in sassi, colpendo chi l' ha condannata. In modo da riuscire a essere in molti - e determinanti - nel dire, nel pretendere: «Nessuno levi la mano contro Sakineh». ROBERTO SAVIANO

Obama da Nobel

Provo a trovare una motivazione che al di là delle apparenze, effettivamente un po' leggerine, giustifichi l'attribuzione ad Obama di un premio prestigioso come il Nobel per la Pace. Secondo me potrebbe trattarsi di un "endorsement" dell'Accademia di Svezia all'opera anche interna che Obama sta conducendo contro la discriminazione, la povertà, la sopraffazione. Portare pace significa anche consentire a milioni di poveri e a milioni e milioni di persone del ceto medio statunitense un'assistenza sanitaria decorosa a spese dello stato. La battaglia che Obama sta sostenendo oggi sul fronte interno è impari; le tremende e ricchissime lobby delle assicurazioni e delle compagnie farmaceutiche stanno provando ad impallinare la sua proposta di riforma del sistema sanitario. Ed invece io trovo che questa sia una battaglia di civilità e di progresso: la salute è un diritto fondamentale per ogni uomo e deve essere tutelata dallo stato. Questo Nobel aiuterà senz'al...

Non ci sono alternative?

Oggi ogni commento sul lodo Alfano risulterebbe eccessivo, visto che ne (stra)parlano praticamente tutti. Vogliamo allora provare a guardare a domani, a dopodomani, al bisogno estremo che questo Paese ha di un governo? Mi rivolgo perciò ai parlamentari della maggioranza: "Signori parlamentari, voi avete concepito un progetto politico che alle elezioni ha ottenuto un largo e maggioratario consenso. La persona che avete scelto come vostro leader oggi incontra delle “difficoltà” personali, private, politiche, giudiziarie che rappresentano un’obiettiva zavorra al compimento del vostro progetto. Ma allora perché non identificate un altro leader che completi la parte mancante del vostro progetto, conduca in porto il tanto (da voi) desiderato federalismo fiscale e dia finalmente al Paese e al mondo l’immagine di una destra italiana moderna, concreta, impegnata a risolvere i problemi generali e non solo quelli del suo leader? Non rispondetemi che non avete un’altra figura in grado di assu...

Diamo la cittadinanza agli immigrati

I due parlamentari promotori della proposta di legge: Sarubbi (PD) e Granata (PdL): Chi non ti aspetteresti di trovare in una situazione del genere: Mirko Tremaglia (PdL): on. Sarubbi, che ne pensa la Lega nord della sua proposta? Qui una serie di lanci di agenzia sulla conferenza stampa e la notizia della pietra tombale posta da Cicchitto sulla proposta di legge. Un mio breve commento, dopo aver partecipato alla conferenza stampa: Per oltre 1 ora (la durata della conferenza stampa) mi era sembrato di vivere in un paese normale, dove avversari politici possono discutere rispettandosi, dove è possibile parlare di Politica e dove nessuno ha citato veline, escort, festini e nemmeno è stato mai nominato il presidente del consiglio. La "location" (l'imponente sala-biblioteca del Mappamondo di palazzo Montecitorio) sembrava felice di ospitare finalmente un dibattito su un tema, quello del riconoscimento della cittadinanza agli immigrati, di alto profilo. Hanno parlato uomini ...

Copenhagen, città dei ciclisti

Copenhagen - City of Cyclists from Colville Andersen on Vimeo . A Copenhagen l'amministrazione locale ha bandito un concorso di idee per progettare il nuovo sistema di bike sharing (quello attualmente in attività fu inaugurato nel 1995). Il nuovo bike sharing dovrà essere: - un prodotto attraente per gli ospiti della città - un pezzo indispensabile nel puzzle del trasporto per i passeggeri dei treni - un amico fedele nel momento del bisogno per gli abitanti della città - facilmente integrabile ed implementabile nella città esistente - unico, elegante, attraente - robusto Ciò significa tante cose. Innanzitutto che Copenhagen, che si definisce nei documenti pubblici "città dei ciclisti", progetta ed investe nel ciclismo urbano, inteso non come attività ludica, ma come parte integrata della pianificazione urbana. Secondo, l'amministrazione coinvolge in questa progettazione direttamente tutti coloro che sono interessati al tema, ascoltando e valutando le proposte. A c...

14 luglio giornata di silenzio e riflessione dei blog italiani

14 luglio 2009 - sciopero dei blogger Questo blog il 14 luglio non viene aggiornato e rispetta un silenzio riflessivo di 24 ore per consentire all'autore e ai suoi lettori di approfondire i temi del cd " decreto Alfano " in materia di limiti e controlli alla libertà di informazione. La paura dei blogger è che un'interpretazione restrittiva delle norme contenute nel decreto possa porre a carico dei blog oneri impropri, rendendoli meno efficaci e, infine, snaturandoli. Il riferimento in particolare è al cd obbligo di rettifica entro 48 ore, stabilito dall' art. 28, par. a del decreto. Lo sciopero dei blog italiani è promosso e coordinato da " diritto alla rete "

158 a 93, vince l'Italia

La coppia Obama incontra al Quirinale la coppia Napolitano. Prescindendo da qualsiasi giudizio sulle persone, la coppia Napolitano batte per 158 (anni di età) quella Obama, che si ferma a 93 (sempre di anni di età). Forse questa è l'unica gara in cui l'Italia riesce a vincere!

Stampa bolscevica su G8: 3

Da Timesonline dell'8 luglio 2009

Stampa bolscevica su G8: 2

Da Timesonline 5 luglio 2009

Stampa bolscevica su G8: 1

Expectations are low as this year’s Group of 8 summit meetings open Wednesday in the earthquake-damaged Italian city of L’Aquila... But inexcusably lax planning by the host government, Italy*, ...leave little room for optimism. *L'imperdonabile negligente pianificazione da parte del governo ospitante, quello italiano.. Estratto dall'Editoriale (l'articolo che cioè rappresenta la posizione ufficiale della testata su un determinato argomento) del noto quotidiano comunista New York Times del 7 luglio