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Visualizzazione dei post con l'etichetta manifestazione

A Corviale fiaccolata per la legalità

Vince solo chi custodisce. Questo slogan scandito a perdifiato dalle centinaia e centinaia di persone scese in strada nel quartiere romano di Corviale ha accompagnato la fiaccolata per la legalità. L'iniziativa è nata come forma di ribellione contro l'incendio doloso che la scorsa settimana è stato appiccato alla piccola casetta in legno del centro sportivo del Calcio Sociale. Molte le autorità presenti, ma quello che ha colpito di più è stata la folta presenza di bambini, giovani, donne, famiglie. Persone non abituate a manifestare in strada, che stavolta però hanno voluto gridare la propria rabbia contro un gesto di degrado indirizzato contro un simbolo di rinascita e riscatto del quartiere. Il reportage fotografico completo è su Repubblica.it

La Manif Pour Tous a Roma - 5 agosto 2013

Con lo slogan "La libertà non va in vacanza" qualche centinaio di persone si è riunito lunedì 5 agosto in piazza di Pietra, a Roma, per la manifestazione "La Manif pour tous", sulla scia dell'analoga iniziativa che nelle settimane scorse ha incendiato le piazze francesi. Nel mirino dei manifestanti la proposta di legge “antiomofobia” di Scalfarotto-Leone, potenzialmente in grado di mettere un bavaglio alla libertà di espressione garantita dalla Costituzione. Sul palco, dopo l'apertura a cura del portavoce del movimento Gianfranco Pillepich, si sono alternati giuristi e attivisti del movimento, sono state lette pagine di Chesterton e Wilde e la lettera scritta da un omosessuale contrario alla proposta di legge. Alla manifestazione, che si professava apartitica e senza legami con strutture della Chiesa cattolica, era presente l'ex ministro Giovanardi che, come gli altri manifestanti, ha poi indossato un bavaglio bianco com...

Biliardino, re dell'estate romana

Sarà la crisi, la nostalgia, la voglia di un divertimento senza luci ed effetti speciali, ma quest'anno all'estate romana è andato fortissimo sia fra i ragazzi che fra gli over 40 il biliardino, o calciobalilla, gioco simbolo degli anni '50 e '60, che regala minuti di fresca spensieratezza e che stimola la fantasia e la voglia di stare insieme. Qui siamo nell'area attigua a Castel S. Angelo dove sono posizionati alcuni biliardini.

Manifestazione delle Croci

L'Associazione Italiana Vittime della Strada ha sistemato il 23 maggio pomeriggio, sul selciato di piazza S. Silvestro nel centro di Roma, 120 croci di legno per ricordare il numero di persone che muore nel traffico ogni 10 giorni e per dire basta alle stragi sulle strade. Secondo me non è corretto definire queste morti come "incidenti della strada". Sono dei veri e propri omicidi, commessi violando le regole che disciplinano la circolazione (limiti di velocità, stop, precedenze). E chi uccide una persona sulla strada è un assassino! Tanti i bambini vittime della strada

#SALVAICICLISTI A ROMA

La frase più bella di SALVAICICLISTI l'ha pronunciata Paolo Bellino quando ha detto "Grazie a nonno Antonio, che mi  insegnò ad andare in bici quando avevo 5 anni, in Sicilia. Caddi una volta, capii cosa significava il dolore e da allora non caddi più". Oggi ai Fori di Roma per #Salvaiciclisti si sono unite migliaia di persone (circa 25.000), di ogni età e condizione sociale per chiedere rispetto e dignità per chi vuole vivere una vita più leggera, meno rumorosa ed inquinante. In una parola, per ciclisti e pedoni, i cosiddetti utenti deboli della via. Qualche foto della bicifestazione e poi il fotoracconto: Il logo della bicifestazione #Salvaiciclisti entra in via dei Fori issato su una bicicletta via dei Fori una volta tanto bloccata per qualche ora ai veicoli a motore già prima delle 15.00 sono tantissime le persone che raggiungono via dei Fori in bicicletta i vigili urbani sono molto preoccupati, ma alla fine il teorema risulta dimostrato:  i ciclist...

25 aprile e bicicletta

C'è un legame profondo, anche strano, antico fra la giornata del 25 aprile, in cui l'Italia celebra la liberazione dal nazifascismo, e la bicicletta. Forse è il ricordo delle staffette partigiane, forse è il desiderio di collegare la memoria della liberazione del Paese ad un oggetto (la bicicletta) e ad un'attività (il ciclismo) che "sanno" di buono, di bello, di stabile, di sicuro. Fatto sta che oramai da molti anni, e ogni anno di più, festeggiare la giornata della liberazione a Roma si lega alla bicicletta. Certamente il merito va innanzitutto al Gran Premio Ciclistico della Liberazione, che si corre in circuito fra le Terme di Caracalla, Porta S. Paolo, la passeggiata archeologica. passaggio dei ciclisti sotto la lapide che ricorda la lotta della resistenza a Roma Ma sono tanti i ciclisti che in questa giornata legano fra di loro vari luoghi della memoria antifascista con un circuito ciclistico "indipendente", fatto di memorie personali e pubbliche...