Roma, 8.30 di domenica 18 maggio: la domanda è inevitabile: esco o rimango? Sta piovendo a dirotto, con scrosci d'acqua impetuosi. Dopo pochi minuti il temporale finisce, ma il cielo rimane grigio, pesante. Sono le 8.45, devo decidere...va bene, vado! Inizia così, con l'impavida soluzione ad un dubbio amletico, la mia personale " race for the cure ", mini gara podistica organizzata per una raccolta fondi destinata alla prevenzione del tumore al seno. Arrivo alla partenza, allo stadio delle terme di Caracalla, già bello inzuppato di pioggia. Meglio, faccio bella figura di fronte ai tanti atleti che già da 1 oretta si stanno "scaldando" e sono bagnati...di sudore. Gironzolo un po' nel villaggio, dentro lo stadio, ma oramai ci sono solo i volontari e qualche corridore ritardatario che ancora deve iscriversi: i partecipanti sono già tutti lungo il viale in attesa dello start. Mi faccio largo e conquisto anch'io un posticino sulla starting line, e, mentre...