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Salviamo i ciclisti

Gentili direttori del Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport, Il Messaggero, Il Resto del Carlino, il Sole 24 Ore, Tuttosport, La Nazione, Il Mattino, Il Gazzettino, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Giornale, Il Secolo XIX, Il Fatto quotidiano, Il Tirreno, Il giornale di Sicilia, La Sicilia, Avvenire. La scorsa settimana il Times di Londra ha lanciato una campagna a sostegno delle sicurezza dei ciclisti che sta riscuotendo un notevole successo (oltre 20.000 adesioni in soli 5 giorni). In Gran Bretagna hanno deciso di correre ai ripari e di chiedere un impegno alla politica per far fronte agli oltre 1.275 ciclisti uccisi sulle strade britanniche negli ultimi 10 anni. In 10 anni in Italia sono state 2.556 le vittime su due ruote, più del doppio di quelle del Regno Unito. Questa è una cifra vergognosa per un paese che più di ogni altro ha storicamente dato allo sviluppo della bicicletta e del ciclismo ed è per questo motivo che chie...

Troppe bici a Copenhagen?

E' mai possibile che qualcuno pensi che a Copenhagen girino troppe biciclette?  Davvero la sicurezza stradale danese sarebbe a rischio a causa delle troppe bici in circolazione? Non è una domanda che noi cittadini di Roma riusciamo a comprendere fino in fondo: noi, al contrario, pensiamo che con più bici in giro la sicurezza stradale ne guadagni. Eppure a Copenhagen - una delle città più "ciclistiche" al mondo in cui il 36% dei suoi abitanti va al lavoro o a scuola in bicicletta, e che si è impegnata a portare questa percentuale al 50% entro il 2015 - ci sono voci controverse su questo tema. Un recente articolo apparso sul britannico " Guardian ",  la Federazione Ciclisti danese (DCF) e ​​Wonderful Copenhagen, l'organizzazione turistica ufficiale per la Danimarca, segnala che il successo della bicicletta sta paradossalmente creando un clima intimidatorio e sgradevole per i ciclisti in città. "A Copenaghen, abbiamo problemi di straordinaria congesti...

HERTZ noleggia biciclette a Londra

Il mondo davvero sta cambiando: la Hertz, leader mondiale nei servizi di autonoleggio, mette a disposizione dei suoi clienti di Londra biciclette elettriche da noleggiare , alla pari di un automobile o di un furgone. La decisione della società è stata presa sulla scia dell'impegno del sindaco Boris Johnson, che ha promesso di trasformare Londra nella capitale europea della mobilità elettrica. Una delle bici elettriche disponibili per il noleggio presso la sede  londinese Hertz di Marble Arch Il noleggio di bici e auto elettriche sarà possibile sia per residenti che per turisti, ad un costo di 20 sterline al giorno. Una delle bici elettriche disponibili per il noleggio presso la sede londinese Hertz  di Marble Arch All'atto del noleggio il cliente riceverà le istruzioni dettagliate per l'uso del veicolo, un lucchetto, il caschetto e una copia della Guida AA per il tempo libero AA a Londra, con l'indicazione di percorsi in bicicletta intorno alla City. Immag...

Assessore Visconti, per avere i risultati bisogna lavorare, non chiacchierare

In pochi mesi è quasi triplicato, passando da 20 a 58, il numero di biciclette pubbliche che il Comune di Pesaro ha reso disponibili in città per il progetto «Bike Sharing». Le bici possono essere utilizzate gratuitamente per gli spostamenti da tutti i cittadini residenti nel Comune, oltre a coloro che lavorano o studiano a Pesaro e i turisti in vacanza in città. Sei sono le postazioni caratterizzate da altrettanti totem informativi, in cui viene spiegato come si può accedere al servizio. Il servizio è gratuito, a parte i 10 euro richiesti come quota di adesione al progetto almeno per coprire le spese vive; solo ai turisti che utilizzano le bici al massimo cinque giorni viene restituito il contributo. Vengono utilizzati mezzi robusti, con ruote piene che non si bucano. Finora ci sono circa 130 chiavi “in servizio”. Chi possiede la chiave può usufruire del servizio anche a Senigallia, Misano, Riccione e Rimini! Inoltre, sempre a Pesaro, è stata realizzata una nuova rastrelliera da 1...

Cristiano ha vinto!

Ricordate il concorso di grafica " Steal the Road " al quale partecipava il nostro amico Cristiano, animatore a Castello di Cisterna (NA) della ciclofficina MOPA? Ebbene, Cristiano aveva concorso con quest'opera, sperando di vincere per procurare un piccolo finanziamento alla ciclofficina: Ebbene, notizia dell'ultim'ora: CRISTIANO HA VINTOOO ! Grazie a tutti voi che lo avete votato e complimenti a lui per il grande risultato. Ora aspettiamo le foto della festa nella quale sarà messa all'asta la Dahon Mu Uno, per monetizzare il premio vinto! e mi raccomando, amici che parteciperete all'asta: siate spendaccioni! Qui la classifica finale del concorso.

Sognare non costa niente (3) ...

Cominciamo l'anno nuovo con un sogno, che però in Francia sta per diventare realtà: la possibilità di parcheggiare le biciclette nei condomini e negli uffici. A partire dal 2012 in Francia tutte le nuove costruzioni, destinata ad abitazione, ufficio o negozio, dovranno essere dotate di posteggi coperti, o comunque sicuri, per biciclette. Lo prevede la controversa legge francese chiamata "Grenelle 2", promulgata lo scorso 13 luglio 2010. Controversa perché, a giudizio di alcune associazioni ambientaliste, rappresenta un cavallo di Troia per estendere la politica di investimenti francesi nell'energia nucleare. In ogni caso, nella parte che ci interessa qui, rilevo che la legge prevede anche l'installazione negli edifici (anche in quelli già esistenti) di postazioni per la ricarica delle batterie elettriche delle biciclette a pedalata assistita. Quest'obbligo scatterà però solo in una seconda fase.

Sognare non costa niente (2) ...

In Austria la catena di supermarket "SPAR" (in Italia la Despar) ha installato davanti ai suoi 114 negozi in Vienna posteggi dedicati, in grado di accogliere 650 biciclette ( 1 ). L'operazione, denominata Bike & Buy, è costata circa 150.000 euro. Prossimamente saranno installate anche postazioni per la ricarica delle batterie delle bici elettriche. Gli stalli sono stati installati per il 20% davanti a supermercati "singoli" e per l'80% all'interno di centri commerciali. Ovviamente anche a Vienna ci sono state le solite proteste da parte di chi lamentava la perdita di posti auto a vantaggio delle biciclette. L'argomento per convincere i resistenti è stata la semplice constatazione che 8 stalli per bici occupano meno spazio di una sola autovettura e consentono la mobilità di almeno 8 persone. A titolo di paragone, questa è una rastrelliere "nostrana", a Roma in piazza di S. Eustachio, nel pieno centro storico. Siccome la rastrelliera...

Sbrigati, vai a votare...no, non ci sono le elezioni, ma il concorso Steal the road"

Ti piace questa immagine? a me moltissimo. Per questo l'ho votata nel concorso "Steal the road". Secondo me dovresti farlo anche tu, e di corsa. Per tanti motivi. Il primo te l'ho suggerito io: è bella. Il secondo è che l'autore è Cristiano Dalianera, amico del blog di magociclo. Il terzo è che Cristiano anima a Castello di Cisterna (NA) la ciclofficina MOPA, che a titolo gratuito assembla, ripara e assite biciclette bisognose. Tuttavia in ciclofficina c'è sempre bisogno di sostegno per proseguire nel cammino, e si parla di sostegno economico. Proseguendo nella politica di non chiedere mai contributi in denaro, la ciclofficina ha deciso di impegnarsi in un concorso grafico per autofinanziarsi. E allora, stai ancora aspettando? Votare è semplicissimo: è necessario registrarsi , cliccare sul link che il portale invierà alla vostra email e votare cliccando sulle stelline sotto l'immagine (magari 5, punteggio pieno)! Per ogni account registrato è possibile ...

La ricevuta di parcheggio autovettura

Iniziamo con le prove documentali dell'episodio: questo che vedete nella foto non è un pizzino (anche se lo sembra) ma una ufficiale "ricevuta di parcheggio autovettura" Sulla "ricevuta" c'è scritto: "PARCHEGGIATO DA SALVO - RIENTRO 30/10/10 - - - 20,00". Ora però bisogna raccontare la storia. Siamo a Catania, alcuni giorni fa. E' il 29 ottobre e I. (In realtà I. è una donna con un regolare nome e cognome, ma stavolta la chiamiamo così, per convenzione, ok?) arriva in macchina all'aeroporto: è maledettamente in ritardo, l'aereo sta per partire e lei deve ancora posteggiare. Orrore: l'aeroporto, o meglio le aree circostanti all'aeroporto, sono invase da un traffico caotico, attirato da una non meglio precisata manifestazione commerciale. E, soprattutto, di posti per parcheggiare nemmeno l'ombra. Gocce di sudore freddo imperlano la fronte di I. di fronte alla prospettiva di perdere il volo e di mancare tutti gli appuntam...

Copenhagen, le biciclette e il nostro futuro

Forse è vero, sto diventando noioso a forza di parlare di Copenhagen e delle sue biciclette. Però nelle scorse 2 settimane Copenhagen è stata al centro dell'attenzione mondiale per la Conferenza sul clima. La Conferenza è stato un mezzo fiasco, l'organizzazione non è stata impeccabile, ma tutti i delegati hanno potuto personalmente verificare l'impegno dell'amministrazione cittadina nel promuovere CONCRETAMENTE l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. La scelta dell'amministrazione danese è stata quella di separare il traffico motorizzato dalle biciclette, creando piste e percorsi dedicati. Io sposo in pieno questo indirizzo, e ritengo che al momento non vi siano alternative, anche per le città italiane: costruire ciclabili, separare il traffico motorizzato da quello ciclistico, chiudere fette di città al trasporto motorizzato, migliorare il servizio di trasporto pubblico urbano. E se tutto questo dovesse costare il sacrificio di qualche "...

Copenhagen, città dei ciclisti

Copenhagen - City of Cyclists from Colville Andersen on Vimeo . A Copenhagen l'amministrazione locale ha bandito un concorso di idee per progettare il nuovo sistema di bike sharing (quello attualmente in attività fu inaugurato nel 1995). Il nuovo bike sharing dovrà essere: - un prodotto attraente per gli ospiti della città - un pezzo indispensabile nel puzzle del trasporto per i passeggeri dei treni - un amico fedele nel momento del bisogno per gli abitanti della città - facilmente integrabile ed implementabile nella città esistente - unico, elegante, attraente - robusto Ciò significa tante cose. Innanzitutto che Copenhagen, che si definisce nei documenti pubblici "città dei ciclisti", progetta ed investe nel ciclismo urbano, inteso non come attività ludica, ma come parte integrata della pianificazione urbana. Secondo, l'amministrazione coinvolge in questa progettazione direttamente tutti coloro che sono interessati al tema, ascoltando e valutando le proposte. A c...

BFF - Milano 8-11 ottobre 2009

A Milano, dall'8 all'11 ottobre " BIKE FILM FESTIVAL " È la 4ª volta che il BFF fa tappa a Milano. Dopo la partenza dal Lower East Side di New York, il BFF toccherà anche Tokyo, Parigi, Londra, San Francisco, Copenhagen, Los Angeles, Sydney, Montreal, Zurigo, Detroit, Vienna, Chicago (ma non Roma). Regina al BFF è la "bicicletta" in tutte le sue "declinazioni": dalle supercorsa alle bmx, dalle bici da pista alle fisse e alle grazielle. In occasione del Festival mostre d'arte (JOY RIDE alla Galleria Patricia Armocida di Via Bazzini 17), gare su percorso urbano, esibizioni di bmx e bici da pista, corsi di ciclomeccanica, gare sui rulli (gold sprints), incontri di bike polo. Ogni sera dopo le proiezioni feste e concerti, tra cui sabato 10 ottobre l’URBAN VELODROME PARTY, allo spazio IED Moda Lab di Via Pompeo Leoni 3. Marco Mucig è l'autore del trailer del BFF2009.

E' l'offerta che crea la domanda

Sono i cycling hubs una delle risposte inglesi alla pressante richiesta di mobilità quotidiana a medio raggio, quella dei pendolari o meglio, in inglese, dei commuters. Si tratta di centri attrezzati posti nelle immediate vicinanze di stazioni ferroviarie, attrezzati con posteggi per bici, meccanici e negozi specializzati in vendita di tutto ciò che attiene alla biciclette. In pratica il commuter arriva alla stazione e lì trova la sua bici posteggiata. La prende, la usa e poi alla sera la posteggia nuovamente e riprende il treno per tornare a casa. Il progetto però non è lasciato alle belle parole, ma è supportato da un signor investimento di oltre 5 milioni di sterline da parte del governo di Sua Maestà la Regina, come riporta il quotidiano "The Guardian" nel numero del 23 giugno scorso. L'obiettivo è quello di portare gli spostamenti quotidiani su bicicletta dall'attuale 2% al 34% dell'Olanda. Punto centrale dell'iniziativa sono i posteggi per le bicicl...

Bike sharing: a Roma lo lasciamo morire?

Ogni tanto mi ricordo che questo blog è nato per parlare di biciclette e del mondo del ciclismo urbano, e così provo a riprendere un filo di riflessioni che purtroppo però spesso non sono positive. La riflessione di oggi è sul servizio di Bike Sharing, nel confronto fra a Roma e a Milano (peraltro semplificato, visto che le due città sono amministrate da giunte della stessa parte politica, a dimostrazione che l'attenzione alla qualità della vita e alla mobilità cittadina non è questione di destra o sinistra ma di volontà). Innanzitutto spiego cosa è il bike sharing: si tratta di un servizio pubblico che consente di utilizzare per un breve periodo di tempo una bicicletta, prelevandola da una "stazione" e consegnandola nella stessa o in un'altra stazione. Il servizio è automatico e le operazioni di prelievo e riconsegna avvengono con una carta magnetica che attiva e disattiva i blocchi cui sono assicurate le bici. I costi sono variabili, ma generalmente, tranne che a Ro...

Bici e fontane, un binomio inscindibile

Ricevo da un amico di Modena , e con grande piacere pubblico, questo divertente e incentivante cicloromanzo. Caro mago ciclo, sperando che apprezzi, e con un implicito invito ad affrontare le salite appenniniche, ti spedisco questo cicloromanzo per fontanofili assetati. Nella prima foto si vede una fontana che è posta ad una distanza di poco meno di 30 km da Modena. Dopo Castelvetro c’è una deviazione per la località di Ospitaletto (indicata a 10 Km, ma sembrano un po’ meno) a cui si arriva dopo una salita abbastanza continua di circa 6-7 km per un dislivello intorno ai 400 metri. E’ un test abbastanza impegnativo nei primi mesi di allenamento. L’acqua è buona anche se il tubo da cui esce è poco invitante: arrugginito e coperto di erba. L’acqua scarseggia quando ce ne sarebbe più bisogno: nella stagione calda e siccitosa, ma un filo ostinato esce praticamente sempre, anche nelle estati più torride. L’ombra è la mia così come la bici che mi accompagna ormai da 5 anni. Con calma si pos...

Bandiera blu al lago di Scanno

Il lago di Scanno ha ricevuto una Bandiera Blu , assegnata dalla FEE - Foundation for Environmental Education, segno di pulizia ambientale e delle acque, in base ai criteri richiesti dall'organizzazione. Complimenti al lago di Scanno allora, e il suggerimento di farci una visita se ancora non lo conoscete. E per "solleticare" il Vs. interesse, vi mostro come era il lago sabato scorso: Che dite, se l'è meritata la bandiera blu?

Siamo meglio noi o la Germania?

La città di Mannheim, nel Land meridionale del Baden-Württemberg, in Germania, ha promesso nei giorni scorsi di dare 50 euro a chi decide di acquistare una nuova bici. L'operazione riguarderà solo i primi cento abitanti di Mannheim che si recheranno in un apposito ufficio del comune a partire dal 2 maggio. Riceverà il bonus chi ha acquistato una bicicletta da città, escluse quindi le mountain bikes o altri tipi di due ruote. L'obiettivo naturalmente è di incentivare i consumi, aiutare la produzione locale, con un occhio all'ambiente. Da noi invece il governo ha stanziato quasi 9 milioni di euro per erogare bonus a chi acquista un veicolo a 2 ruote, moto e bici comprese. E questo già è un problema, perché le moto e gli scooter si papperanno una bella fetta di incentivi. L'aspetto interessante è che per usufruire del bonus bici (30% del costo della bici e comunque fino ad un massimo di 700 euro) non bisogna rottamare niente. Però, e qui vengono le note dolenti, il bonus s...

Mangiare all'aperto=delinquere

Immaginate una foto con due ciclisti che mangino tranquillamente un gelato per strada. Potremmo sottotitolarla "Ecco due incalliti trasgressori che se ne infischiano delle leggi e consumano senza vergogna un gelato sulla pubblica via!" Questa infatti potrebbe esserer la didascalia della foto alla luce della recente bozza di legge 124 della regione Lombardia, che vieta la consumazione di cibi e bevande sulla pubblica via. La finalità, a giudizio degli illuminati legislatori regionali, dovrebbe essere il contrasto ai locali di Kebab, che rimangono aperti fino a tarda notte e generano bivacchi di gente in strada, a scapito della pubblica quiete. Come dire: a volte l'ideologia annebbia le menti fino all'idiozia (ehi, ho fatto la rima!) Grazie agli amici Alberto e Gianni che sono i soggetti rappresentati nell'ipotetica foto che non ho pubblicato. Grazie anche a Marco che ha scattato la foto, nel 2006 e che, privatamente, mi ha dato una dettagliata spiegazione della li...

La teoria della relatività

Milano, ore 13.30. È una giornata di sole e mi sposto a piedi. Non conosco bene la città, sono in piazza Giovane Italia, e devo chiedere informazioni. Fermo due signore e domando la strada per via S. Vittore. Mi guardano sbalordite e mi chiedono "Ma ci va a piedi? Guardi che le conviene prendere un taxi!" Ringrazio, provo ad orientarmi da solo. Alle 13.43 sono in via S. Vittore. Ci ho messo 13 minuti, procedendo a tentoni. È una distanza stratosferica o ci siamo tanto rammolliti?