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Visualizzazione dei post con l'etichetta #salvaiciclisti

#SALVAICICLISTI A ROMA

La frase più bella di SALVAICICLISTI l'ha pronunciata Paolo Bellino quando ha detto "Grazie a nonno Antonio, che mi  insegnò ad andare in bici quando avevo 5 anni, in Sicilia. Caddi una volta, capii cosa significava il dolore e da allora non caddi più". Oggi ai Fori di Roma per #Salvaiciclisti si sono unite migliaia di persone (circa 25.000), di ogni età e condizione sociale per chiedere rispetto e dignità per chi vuole vivere una vita più leggera, meno rumorosa ed inquinante. In una parola, per ciclisti e pedoni, i cosiddetti utenti deboli della via. Qualche foto della bicifestazione e poi il fotoracconto: Il logo della bicifestazione #Salvaiciclisti entra in via dei Fori issato su una bicicletta via dei Fori una volta tanto bloccata per qualche ora ai veicoli a motore già prima delle 15.00 sono tantissime le persone che raggiungono via dei Fori in bicicletta i vigili urbani sono molto preoccupati, ma alla fine il teorema risulta dimostrato:  i ciclist...

Flash mob per Alice

Oggi, sabato 10 marzo, alle 13.00 i ciclisti romani aderenti alla campagna "#salvaiciclisti" hanno bloccato per alcuni minuti via del Corso all'altezza di palazzo Chigi per richiamare l'attenzione della città e delle autorità sulla mattanza di vite umane che silenziosamente avviene ogni giorno a danno di ciclisti e pedoni. Un gesto simbolico per chiedere immediatamente impegni precisi per la sicurezza stradale. Alcune foto dell'iniziativa: il banner della campagna italiana #salvaiciclisti una lugubre maschera funeraria ricorda le centinaia di ciclisti e pedoni morti lungo le strade italiane le prime bici occupano con timidezza il selciato di via del Corso a Roma Si rompono gli indugi. Nonostante l'opposizione dei funzionari di Pubblica Sicurezza gli attivisti di #salvaiciclisti si sdraiano a terra su via del Corso, davanti a palazzo Chigi, sede del governo italiano La strada è bloccata. i veicoli sono stati costretti a fermarsi e i cic...

Roma, città ostile alle due ruote: neanche 1% degli spostamenti in bici

Riprendo un ottimo articolo di Simona De Santis sul Corriere on line edizione Roma, dove si parla della situazione vergognosa della ciclabilità romana. In più (ma è solo questione di vanità personale) l'articolo è impreziosito da una foto scattata da magociclo il 27 settembre 2011 a piazza S. Salvatore in Lauro. ROMA - Anche il sindaco di Londra, Boris Johnson, l’aveva detto un anno fa: «Roma deve aumentare le bici in centro», tuonò il primo cittadino londinese durante una visita nell’Urbe. Nulla di fatto. Il bike sharing è fermo, graniticamente fermo, ed è scivolato ancora (dopo la proroga di un mese) il bando per l’assegnazione del nuovo gestore per le due ruote «in condivisione». Ed è di questi giorni la sciabolata di Legambiente: a Roma solo lo 0,4% degli spostamenti avviene in bicicletta, risultato inferiore rispetto a tutte le grandi città italiane. Insomma, la mobilità sostenibile resta un miraggio nella Capitale. Associazioni e ciclisti urbani sono sul piede di guerra: ...

Ciclopranzo a piazza del Popolo

Oggi Ciclopranzo a piazza del Popolo, Roma. Tanti i ciclisti, che, approfittando della pausa pranzo, si sono incontrati per mangiucchiare insieme qualcosa parlando di biciclette e traffico. C'è anche un breve documento video: Verso le 14.00 siamo poi stati raggiunti da un drappello di #salvaiciclisti provenienti da via dei Fori, dove alla presenza di giornalisti e parlamentari, hanno mostrato a che velocità vanno le automobili nel centro di Roma. Al ciclopranzo grande interesse hanno suscitato le bici pieghevoli, presenti in gran numero. Anche un carabiniere dei reparti a cavallo si è avvicinato (senza il cavallo, ma con speroni e mantello!) per chiedere informazioni dettagliate sulla Brompton di Marco Bike, la famosa "dama bianca" In sintesi: tante persone, con età, esperienze, lavori, storie personali differenti, accomunati dalla convinzione che un mondo migliore, più semplice, più pulito, meno basato sui soldi e sul petrolio è possibile...

Perché gli Olandesi vanno in bici? qui si parla delle ciclabili, ma anche di politica, economia, salute e vite umane

Guardare alle esperienze degli altri può essere di aiuto. Questo video spiega come hanno fatto gli olandesi a trasformare le loro città in amiche della bicicletta. A seguire ho inserito la traduzione in italiano dei testi, che possono anche essere letti direttamente sui sottotitoli in inglese cliccando su "cc": Traduzione del testo ( l'ordine segue, in via di massima, la sequenza delle slides. Ad ogni cambio di slide corrisponde, più o meno, un "a capo" del testo tradotto ): l'Olanda è il paese con la maggior percentuale di ciclisti al mondo ma è anche il posto più sicuro al mondo dove si possa pedalare, soprattutto grazie alle magnifiche infrastrutture a servizio dei ciclisti, che si trovano ovunque nel paese. Come hanno fatto gli olandesi ad ottenere questa rete di piste ciclabili di alto livello? Molti, compresi anche tanti olandesi, credono che le piste ciclabili siano sempre esistite. Questo è solo parzialmente vero. Sì, (nel passato)...

Salviamo i ciclisti - 2a fase

Sindaco Alemanno, come avrà già avuto modo di apprendere dalle notizie degli ultimi giorni, l’Italia si posiziona al terzo posto in Europa per mortalità in bicicletta. Negli ultimi 10 anni ben 2.556 ciclisti hanno perso la vita sulle nostre strade ed è per porre freno a questa situazione che due settimane or sono abbiamo lanciato in Italia la campagna #salvaiciclisti con cui abbiamo chiesto al Parlamento italiano l’applicazione degli 8 punti del Manifesto del Times. In questi i giorni il Parlamento sta facendo la propria parte ed una proposta di legge sottoscritta da (quasi) tutte le forze politiche è pronta per la presentazione alla Camera e al Senato. Senza il suo preziosissimo contributo di amministratore locale, però, anche la migliore delle leggi rischia di restare lettera morta ed è per questo chiediamo la sua adesione alla campagna #salvaiciclisti per il miglioramento della sicurezza dei ciclisti nella sua città. Aderendo a #salvaiciclisti si impegnerà quindi a: Garantire ...