All'interno dell'officina, invasa da vecchie biclette, ... Renato è inginocchiato ad adorare una bicicletta bluastra. In piedi accanto a lui ci sono il ragioniere Pietro Amoroso, suo padre, perplesso, a braccia conserte, e don Mimì il meccanico, orgoglioso del miracolo realizzato. Don Mimì: "telaio Maino, mozzi Atala, manubrio D'Ambrosio, cerchioni Bianchi, cambio Vittoria e Margherita Atala. Un lavoro a regola d'arte!" Consegna al ragazzo una pompetta d'olio mimando il gesto di oliare la catena. Don Mimì: "la catena però è nuova, la devi oliare spesso." Renato annuisce soddisfatto. Suo padre tentenna perplesso... Padre: "Non sarà pericolosa?" Renato: "Ma quale pericolosa!" Il meccanico, ferito nell'orgoglio, sbotta: "Ragioniere, ci sono pure quelle nuove." Padre: "Mimì, ora che c'è la guerra ci mettiamo a buttare soldi in una bicicletta?" E sospirano tutti e due, in sintonia. Malèna: sceneggiatura,...