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Visualizzazione dei post con l'etichetta furto

Magociclo è nudo. Rubate tutte le sue bici

Già, da domenica mattina, 22 giugno, magociclo è nudo. Infatti è stato derubato di tutte le sue biciclette, trafugate nottetempo dai ladri che le hanno prese dal garage dove erano custodite. Questo è un articolo di commemorazione e non di dannazione. Il mio sentimento non è la rabbia, ma il dolore profondo. Il furto delle biciclette mi ha aperto una ferita nell'animo. Vorrei cominciare la commemorazione dall'ultima entrata nel gruppo, la Cinelli "Eroica", che poi era anche la più antica, essendo stata costruita negli anni '70. Con la Cinelli, amorevolmente ripristinata da Giacomo "capomeccanico" di BBike e successivamente dall'amico Ventus dei Meta Sudans, Ventus all'opera sulla Cinelli Vintage ho corso una delle avventure più belle, l'Eroica.   Dapprima mesi di allenamento, di familiarizzazione con un telaio e una componentistica del tutto diversa da quella abitualmente utilizzata. Centinaia di chilometri lungo le strade (molt...

Ancora su furti e antifurti per biciclette

Devo aggiungere un nuovo caso a quelli già documentati nel post sui modi migliori per non farsi rubare la bicicletta pubblicato qui sul blog e che tanta attenzione sta ricevendo. Ieri, a venti metri da Fontana di Trevi, ho incrociato una bici legata con una catenella da un lato alla struttura di sostegno di un telefono pubblico e dall'altra al tubolarino del portapacchi della bici. Dire che la bici fosse alla mercé di tutti non sarebbe esatto: io per esempio, non avendo con me il tagliaunghie non avrei potuto portarla via in meno di 10'. Ma chiunque fosse stato interessato ad appropriarsi dell'oggetto senza chiedere il permesso preventivo al proprietario, con il solo aiuto di un coltellino non avrebbe avuto nessuna difficoltà a portarsela via. In primis, il tubo della cabina del telefono è cavo. Con un seghetto ci vogliono 30/40" ad aprirlo. Però l'operazione farebbe un po' di rumore, proprio perché il tubo è cavo. La sezione degli anelli della catena...

Fiumalbo e il crocifisso rubato

Entro nella chiesa parrocchiale di Fiumalbo , in provincia di Modena, e vengo accolto da un ambiente mistico, ovattato, odorante di incenso, leggermente in penombra, con mura ampie e scure. Percepisco l'immediata sensazione di aver attraversato una "porta della storia". La chiesa, dedicata a S. Bartolomeo, come oggi ci appare risale al termine del XVI secolo, ma l'opera originaria è del ben più antico XIII secolo. All'interno sono presenti opere d'arte di varie epoche e di differente pregio, a testimonianza della lunga storia del paese e della comunità che lo abita. La mia curiosità, scaturita dalle notizie lette su un opuscolo, riguarda un antico crocifisso che dovrebbe adornare il pulpito. Giro per la chiesa ma noto che il pulpito non reca alcuna traccia dell'antica croce, come evidenziato dalla freccia gialla nella foto. Esco dalla chiesa un po' deluso, deprecando l'incapacità dell'autore dell'opuscolo. Dopo alcuni giorni, nuovament...

Come cercare di non farsi rubare la bici - gli errori più comuni e qualche consiglio

I furti di bici sono in costante aumento, per varie ragioni. Qui proviamo a fare qualche riflessione sugli errori più comuni che noi ciclisti commettiamo, per imparare a non commetterli più, sui più diffusi antifurti e sul loro uso. Premesso che gli elementi da considerare quando si lascia in strada la bici sono: Efficacia antifurto Efficacia ancoraggio Valore della bici Luogo di sosta Durata della sosta mi limiterò ad una rapida panoramica dei più frequenti modi di posteggiare la bici in strada, valutando l'efficacia dell'antifurto e dell'ancoraggio. Per iniziare tre regole ASSOLUTE: Prima regola: MAI LASCIARE LA BICI APPOGGIATA AL MURO SENZA LEGARLA , nemmeno per comprare il pane. Questa bici non è a rischio di furto, è a certezza di furto, anche se il proprietario sta solo comprando il giornale all'edicola di fronte. Seconda regola: MAI LEGARE AD UN PALO LE SOLE RUOTE DELLA BICI. In particolare è del tutto inutile legare l'antifurto meccanico ...

LADRI DI (fotografie di) BICLETTE

Il quotidiano gratuito "metro", nell'edizione romana di ieri, 26 novembre, presentava la seguente pag. 10 Magociclo, cioè io, lo scorso 7 novembre 2009 pubblicò un post sul blog Roma Pedala raccontando lo svolgimento della fiaccolata in memoria di Eva, la giovane ciclista uccisa da un taxi mentre pedalava. Tra le foto pubblicate a corredo del post c'era questa, scattata personalmente da me: toh, ma è uguale identica spiccicata a quella pubblicata da metro, che però è firmata "EIDON" e non porta nessun altro "credit". DOMANDA: Come è possibile che 2 foto siano così uguali eppure sembrano appartenere a 2 autori differenti? RISPOSTA: uno dei due ha rubato la foto all'altro, senza nemmeno la consolazione della citazione. Io la mia foto l'ho pubblicata il sul web il 7 novembre (e tra l'altro sono l'unico a possedere il file originale a pieno formato e con tutte le info elettroniche che la macchine imprime nel file). Metro da dove ha ...

Come farsi rubare la bicicletta!

Fra ladri e sorcicorrenti l'unico contento è il politico inglese

Prima di postare anche qui la notizia ho aspettato che trascorresse qualche giorno, per maturare una riflessione meno superficiale. Ma stavolta è successo che "l'uomo ha morso il cane" come si dice in gergo giornalistico. Già era curioso che al leader dell'opposizione inglese, David Cameron (per capire, ha una carica analoga a quella di Veltroni in Italia, anche se milita nel partito conservatore) fosse stata rubata la bici all'uscita di un supermercato. Già pensavo di scrivere una tiritera sugli stili di vita differenti, sul fatto che un politico inglese va personalmente al supermercato, ci va in bici e per giunta gliela fregano pure. Ma no, stavolta la cronaca ha voluto esagerare! I cronisti del Sunday Mirror, proprio quelli che pizzicarono lo stesso Cameron mentre infrangeva varie norme del codice della strada mentre girava a marzo in bici per Londra, si sono dati da fare e hanno ritrovato la bici rubata al politico. Il " Sunday Mirror " ha fatto sap...

ladri di biciclette 2

Questi sono gli attrezzi da cui dobbiamo difenderci e questo è il modo in cui questi attrezzi vengono usati: Come avete visto un ladro capace riesce a portarsi via la nostra bici in pochi minuti, anche se protetta da un antifurto "normale". Vediamo allora come possiamo aumentare la fatica, e soprattutto il tempo, che il ladro deve impiegare per forzare l'antifurto. Partiamo proprio dagli antifurto: Gli antifurti possono essere catalogati in categorie: Lucchetto fisso circolare, di solito fornito di serie con la bici. Caratteristiche: blocca la ruota posteriore. Efficacia: nulla o quasi. Come si apre: con un cacciavite Cavetto metallico. Caratteristiche: rivestito in plastica con chiave o combinazione. Efficacia: nulla o quasi. Come si apre: con tronchesi o seghetto economico. Il cavo è costituito da una serie di fili di acciaio tenero e flessibile molto sottili arrotolati su se stessi. Questo significa che anche la resistenza al taglio è quella di UNO SOLO di ques...

Ladri di biciclette 1

In un recente commento ad un post è stata citata la piaga dei furti di bici. I vari siti e blog dedicati al ciclismo sono purtroppo pieni di annunci di ricerca di biciclette rubate. Premetto che il problema secondo me richiede una lettura più accurata. Infatti, se c'è chi ruba c'è anche chi compra gli oggetti rubati e sulle riviste di vendita di oggetti usati, sui siti di vendite on line, è facile individuare oggetti la cui provenienza è molto probabilmente furtiva. Ma questo è un altro problema e comunque, siccome difendersi è un diritto e il cornetto rosso con il peperoncino legati al manubrio sortiscono un effetto limitato, voglio offrire un contributo su come prevenire i furti di bici. Riporto una serie di consigli, preparati da specialisti e validati in anni di esperienza, per limitare le possibilità di un furto della bici. Il primo consiglio è di personalizzare la bici, con adesivi e accessori: rende il mezzo facilmente riconoscibile anche da altri ed evidenzia un colle...