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Caduti come birilli - SETTE ciclisti ammazzati da un autista drogato e senza patente

Eluana muore e il Grande Fratello fa il record di ascolti

Ieri sera, 9 febbraio, alle 20.10, è morta Eluana Englaro. Ecco, senza commenti perché i numeri parlano da soli, come questa vicenda ha orientato le scelte televisive degli italiani nelle ore immediatamente successive (dati Auditel relativi alla prima serata televisiva del 9 febbraio 2009): su Canale5, 7 milioni 920 mila telespettatori , pari al 31,78 per cento di share, hanno visto ieri in prima serata il " Grande Fratello ". È record stagionale. Il reality show ha ottenuto 979 mila telespettatori in più e il 4,40 per cento di share in più rispetto alla scorsa settimana. La puntata ha registrato picchi superiori ai 10 milioni di telespettatori (10 milioni 127 mila telespettatori alle 21.48) e del 47 per cento di share (46,98 per cento) alle 23.54. Su RaiUno, lo speciale " Porta a Porta " dedicato all'epilogo della vicenda di Eluana Englaro, deceduta nella clinica di Udine dove era ricoverata, ha raccolto 4 milioni 302 mila telespettatori e il 17,31 per cento...

Vengo dopo il tiggi, vengo e pedalo lì...

Per fortuna non tutti i giornalisti la pensano alla stessa maniera: dopo le aspre parole del Corriere della sera sulla ciclabile Tevere, riprese su questo blog a seguito di un intervento di Caio Fabrizio, ecco una visione di stampo completamente opposto: La guida del GSA è il nostro amico Marcopie, titolare del blog Mammifero Bipede , solida base del ciclismo urbano romano, associato e, oggi, anche "dissociato". Un grazie a Marco, a Caio Fabrizio che da anni si batte perché la bicicletta a Roma diventi un mezzo quotidiano di trasporto e non solo un divertimento del fine settimana, e ai tanti altri amici che attraverso utili segnalazioni scambiate su Romapedala, Romapedala 2 , su Criticalmap hanno creato questo spettacolare, affascinante, utilissimo Grande Sentiero Anulare per biciclette!

Telediscarica, ovvero la tv della "munnezza"

Da fonte parlamentare (l'on. Andrea Sarubbi) apprendo che il sottosegretario Bertolaso ha garantito che verrà installata una telecamera nella cava della discarica di Chiaiano, dove negli ultimi giorni sono riprese le proteste. In questo modo, i cittadini- che hanno cercato di entrare nella cava, senza successo - potranno vedere cosa accade all’interno. E' chiaro che il tema è delicato ed ogni iniziativa tesa a raffreddare gli animi è benvenuta. Tuttavia questa della tv interna alla discarica, chiamiamola "Telediscarica" mi fa sviluppare un altro pensiero. Infatti credo che lo spettacolo ripreso dalla telecamera installata all’interno della discarica non sarà peggiore di quello trasmesso dalle tv italiane la sera (a solo titolo di esempio: carrà, clerici, ventura, de filippi, pupo, mammuccari, blasi, conti…). Mi domando allora: l’ascolto di “Telediscarica” sarà censito dall’Auditel? se sì, si potrebbe anche pensare di introdurre degli spot a pagamento fra uno scarico e...

Cosa ti rimane quando spegni la televisione?

Su un blog amico Susy Pepe, intervenendo in una discussione sulla professionalità dei giornalisti televisivi italiani e sulla capacità dei vari telegiornali di svolgere un vero ruolo di informazione senza seguire a testa bassa la tentazione di "cavalcare" solo pochi argomenti di massima attualità e capacità di attrarre ascolti (in questo caso si parlava dell'assoluto dominio su tutti i tg delle notizie e del gossip relativi alla nazionale di calcio), afferma: "...Oggi che la tv generalista per larga parte propone spazzatura, anche le testate d’informazione sembra si stiano conformando al nulla, al vuoto di chiacchiere ridondanti degli strillo-show, per adattarsi al gusto di quanti si riempiono la testa di nulla guardando programmi che non cominciano e non finiscono, sono solo parentesi di chiacchiere su un argomento aleatorio. Muore così il patto primordiale tra tv e telespettatore, il patto “buonista” in bianco e nero per il quale il telespettore, una vol...

Cosa differenzia Italia e Spagna?

Secondo Voi cosa distingue oggi la Spagna dall'Italia? Il fatto che domenica 22 giugno la Spagna abbia battuto ai rigori l'Italia nei quarti di finale dei campionati europei di calcio? noo...troppo sportivo. Allora il fatto che nella classifica 2008 Eurostat del Prodotto Interno Lordo (PIL) pro capite la Spagna superi l'Italia per 107 a 101? noo...troppo economico. La vera differenza tra Spagna e Italia sta nel regime di governo: La Spagna è una monarchia costituzionale mentre l'Italia invece è una monarchia...incostituzionale! (*) (*) Frase pronunciata da Oliviero Beha durante TG3 Primo Piano del 23 giugno 2008

...e vissero insieme felici e contenti?

Quante favole fra quelle che abbiamo ascoltato e raccontato ha questo finale? Ed è proprio questa frase (punto interrogativo compreso, e poi capirete perché) che mi è venuta in mente poco fa leggendo la notizia "L'attore americano Gary Coleman si è sposato". Chiunque abbia meno di 35 anni difficilmente abbinerà questo nome ad un volto. Allora è il caso di dare un aiutino: questo era Gary Coleman negli anni '70: Ma sì, è proprio lui, il mitico Arnold, protagonista della serie tv "il mio amico Arnold"! Ricordo nitidamente i dialoghi scoppiettanti, le battute fulminanti, che io e mio fratello usavamo quasi come un codice. Ancora oggi non è raro che fra di noi ci scambiamo un "che cavolo dici, Willis", la celebre frase che Arnold rivolgeva al fratello Willis (questo qui): Ebbene, Arnold, alla soglia dei 40 anni si è sposato. Se vi interessano i particolari della vicenda li trovate qui . Se invece vi fa piacere solo ricordare per qualche secondo le ore ...