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Visualizzazione dei post con l'etichetta libri

10 maggio a Berlino e libri in piazza

Berlino, 10 maggio 2015- 10 maggio 1933. Da Berlino una bella immagine, che pur non sanando le ferite del passato, dà speranza per il futuro. Ad 82 anni di distanza i libri si prendono la rivincita a Berlino. Proprio in Bebelplatz (già piazza dell'Opera), dove giusto 82 anni fa, il 10 maggio 1933, i nazisti organizzarono il gigantesco rogo nel quale bruciarono oltre 25.000 libri, si è fermato domenica mattina il furgone di una biblioteca mobile, pieno di libri offerti gratuitamente in lettura ai berlinesi. E, complice l'esplosione della primavera nella capitale tedesca, grandi e piccoli si sono trovati a leggere sdraiati su enormi cuscinoni colorati o su amache. A memoria delle violenza del passato rimane nella piazza il memoriale di Micha Ullman, una lastra trasparente inserita sulla superficie nel selciato, che lascia intravedere un ambiente sotterraneo con scaffali di libreria vuoti. E accanto è posta una targa che riporta una citazione di Heinrich Heine:« ...

Il bello della bicicletta è...un libro

"... la bicicletta diventa così simbolo di un futuro ecologico per la città di domani e di un'utopia urbana in grado di riconciliare la società con se stessa ". La frase non è mia (peccato!), anche se esprime completamente il mio pensiero, ma dell'autore di uno dei libri più interessanti che abbia letto questa estate: "Il bello della bicletta", di Marc Augé, un antropologo-etnologo francese. Augé, per parlare della bicicletta, parte dai ricordi: i suoi personali, ma anche quelli di un'intera generazione. Parla della bicicletta come mito e come storia, come utopia e come speranza, ma anche come realtà in grado di cambiarci la qualità della vita. In questo libro ho finalmente trovato la descrizione di una sensazione che provo da sempre e che non ero mai riuscito a portare fuori di me: " Il sogno del ciclista è quello di identificarsi, sulla terra, con il pesce nell'acqua o con l'uccello nel cielo, anche se deve comunque confrontarsi con i limi...

Siamo positivi: 2 consigli. Un libro e un DVD

Raccolgo l'invito di Mamaa ad essere positivo e, prima del prossimo post sull'indagine ISFORT, voglio segnalarvi un libro e un DVD di sicuro interesse. Il libro è " La fiamma rossa " (nessun riferimento politico: è la cd "flame rouge" che indica l'ultimo km nelle tappe del Tour de France), di Gianni Mura, edizioni minum fax. Se andate sulla pagina raggiungibile con un click anche qui , troverete una lunga serie di recensioni e di materiale relativo al libro. Il DVD è " Bottecchia, l'ultima pedalata " di Gloria De Antoni. Si può ordinare con una email a Livio Jacob della Cineteca del Friuli, all'indirizzo e mail cdf@cinetecadelfriuli.org. Costa 15 euro e te lo mandano a casa contrassegno. Contiene il racconto delle ultime, misteriose ore di vita di Ottavio Bottechia, vincitore nel 1924 e nel 1925 del Tour de France, prima che fosse ritrovato morente sul ciglio di una strada il 3 giugno 1927, vicino Peonis, borgo friulano. Fu incidente ...

Bush: presidente grandissimo o pessimo?

Repubblica.it , nel descrivere il viaggio del cav B negli Stati Uniti d'America in occasione del Columbus Day, ci dice che "...un raggiante Berlusconi ha contraccambiato il benvenuto, definendo Bush un leader che " la storia definirà un grande, grandissimo presidente ". Sabato 11 ottobre, Paul Auster , grande scrittore statunitense, intervistato da Fabio Fazio nel corso della trasmissione " Che tempo fa ", dichiara testualmente "(Bush) credo che sia stato un presidente pessimo che ha fatto del male al nostro paese ".

Cibo per la bocca e cibo per la mente

Ora di pranzo, solito dubbio: panino, insalata, yogurt...cosa scegliere oggi? la scelta non è solo gastronomica, ma anche logistica: il panino migliore, lo yogurt più cremoso, l'insalata più ricca sono serviti ciascuno in un esercizio diverso, non sempre vicinissimo. Quindi le variabili in gioco sono molteplici: il tempo (quello dell'orologio) disponibile, il tempo (quello delle nuvole. Se piove, meglio non allontanarsi), la voglia di camminare più o meno a lungo... Ieri però la proposta innovativa: qualcuno mi segnala un nuovo locale in zona. Scoprire dopo 12 anni di non conoscere ancora un posto nelle vicinanze dove sgranocchiare qualcosa è intrigante. E allora via, in veloce e corta fila si va a pranzo. Prima sorpresa, l'insegna dichiara un esotico " Papyrus café ", ma entrando ci si trova dentro una piccola libreria, bellissima, odorosa di carta nuova, con tantissimi piccoli libri posti sulle scaffalature con cura, seguendo (finalmente) un criterio comprensibi...

1° maggio 1908

«...quella mattina (...) ho il primo contatto diretto con la politica e la lotta di classe. (...) Il capo di quei rossi, Giovanni Faraboli, un omaccio alto e massiccio come una quercia (...) fattosi alla finestra di cucina, mi mostra agli altri rossi (...) spiegando loro che, essendo io nato il primo maggio, ciò significa che sarei diventato un campione dei rossi socialisti! (...) E anni e anni passeranno carichi di travaglio da questo primo maggio, ma intatto mi rimarrà nella carne il tepore delle mani forti di Giovanni Faraboli.» Ecco come, anni dopo, Giovannino Guareschi descriverà la sua nascita, avvenuta giusto 100 anni fa, il 1° maggio 1908 a Fontanelle di Roccabianca, in provincia di Parma. Difficile, impossibile scrivere qualcosa di intelligente su Giovannino Guareschi senza avvertire lo schiacciante confronto con la sua prosa/poesia. I suoi libri furono tra le prime letture "da grande" che feci tanti anni fa. E da allora non ho mai smesso. Anche questo blog è dedicat...

Guardi le soap in tv? attento, ti potrebbe andare il cervello in pappa, secondo il BLISS

Questo è uno dei consigli contenuti nel libro " Teach Yourself Training Your Brain " edito in Gran Bretagna e best seller nelle vendite natalizie nel Regno Unito (tant'è cha Amazon non è già più in grado di consegnarlo entro Natale, ma accetta ordini solo per il prossimo anno), e rilanciato dalle pagine on line del quotidiano " Guardian ". Alle prime il libro può sembrare uno dei soliti manuali fai-da-te di stile anglosassone, pieno di consigli tanto sicuri quanto inefficaci. Stavolta però siamo dalle parti di una ricerca scientifica, con tanto di citazioni e tabelle di studi. Qualche esempio? Chi vuole mantenere e rafforzare le capacità mentali deve evitare di fumare hashish, di guardare le soap opere in tv, e piantarla con le diete senza grassi. Al contrario, per stimolare la mente occorre stare vicino ai figli mentre fanno i compiti per l'indomani, e favorire il loro studio collettivo con i compagni di classe. Farà bene a noi che, aiutando i ragazzi, sare...

Il libro di Kricet - 3

Chesil Beach, Ian McEwan, ed. Einaudi. € 15,50 Edward e Florence sono in luna di miele in un piccolo hotel che affaccia su Chesil Beach: una bella spiaggia di ciottoli, cornice dell’inizio della vita coppia che si dilata all’indietro nel tempo del racconto. Le digressioni di McEwan sono brevi ma dense e creano in giusta misura sia la delicata storia personale dei protagonisti, che la suspence narrativa necessaria a proseguire la lettura. La vita di Edward è molto diversa da quella di Florence, ma entrambi sono cresciuti nel contesto dell’Inghilterra conservatrice e pre-rivoluzione sessuale. Eppure siamo negli anni ’60 e il cambiamento nei costumi sta uscendo dall’incubatrice. Il conflitto tra i retaggi dell’educazione e la nuova aria di libertà fanno scontrare fra loro due anime sensibili e di acuta intelligenza, due giovani promettenti che si amano in modo profondo e consapevole, ma che non sanno come ‘parlarsi’, costretti come sono a tenere tutti i pensieri chiusi ermeticamente nell...

Il libro di Kricet - 2

Segreta Penelope, di Alicia Giménez-Bartlett , Sellerio 2006. Dato che ve ne avevo fatto accenno, sciolgo le curiosità su Segreta Penelope. E’ davvero un bel libro che parla del femminile: della donna anima e corpo. Si svolge quasi tutto in un lungo flashback durante il quale la voce narrante parla di Sara: di Sara giovane che si abbandona con fulgore alla sua indole dissoluta disordinata e promiscua, e di Sara adulta che senza porre opposizione, lascia che le convenzioni di una vita decorosa e ordinaria la soffochino fino alla fine. Le prime a mostrarle la via della redenzione dalla Sodoma e Gomorra dei suoi vent’anni sono le amiche ex sessantottine evolutesi in normali borghesi. Proprio una di queste amiche racconta la storia nel libro, ma lei, al contrario delle altre, sosteneva Sara nell’ espressione rivoluzionaria del suo femminino selvaggio. La voce narrante descrive con rammarico il marito professore benpensante con la tendenza a fare il pigmalione; e la figlia che Sara ha avu...

Una nuova rubrica: Il libro di Kricet

Da oggi parte su questo blog una nuova rubrica, "Il libro di Kricet". Sono consigli di lettura, o di "non lettura" che il nostro critico letterario, Kricet appunto, ci offrirà periodicamente. E, alla fine del consiglio, Kricet sintetizzarà, su una scala di valore crescente, da 1 a 3 a criceti, il suo giudizio. Se poi il giudizio fosse completamente negativo, il giudizio sarà sintetizzato da una gabbia per criceti vuota. Si comincia con ‘ Vita sentimentale di un camionista’ , di Alicia Giménez-Bartlett , edizione Sellerio, 2004. Vita sentimentale di un camionista è un quadro a tinte mogie sulla mediocrità della vita delle persone desolatamente comuni, che vivono mirando basso. E’ una storia diluita che parla di solitudini e di orizzonti limitati senza portare da nessuna parte. Non c’è un epilogo, nè uno spunto critico esplicito, il che stupisce se si fa il paragone con Segreta Penelope (sempre della stessa autrice) in cui la narrazione è scandita dal ritmo di continu...

Libera nos a Malo

È morto lo scrittore vicentino Luigi Meneghello. Aveva 85 anni. Studente appassionato dello studio (prese la maturità a 16 anni), scelse, l'8 settembre del 1943 la strada della resistenza. Appena laureato, in un paese che tentava faticosamente di voltare pagina dopo 20 anni di dittatura e una guerra atroce, vinse una borsa di studio di 10 mesi per una ricerca da svolgere in Gran Bretagna. Invece di 10 mesi ci rimase oltre 40 anni, fondando la cattedra di letteratura italiana all'università di Reading, ed eleggendo la Gran Bretagna a suo paese di adozione, mantenendo però vivo il rapporto con la terra natale. Ma proprio lì vennero a galla i ricordi adolescenziale e di gioventù di una vita di paese, del suo paese, Malo, in provincia di Vicenza. E questi ricordi, messi su carta in una lingua devastante per quegli anni (1963), un misto di italiano, veneto e gramelot, diedero vita ad uno dei più grandi romanzi italiani del XX secolo " Libera nos a Malo ". E sarebbe ingiust...

Fuorirotta

Emilio Rigatti ha 53 anni, è nato a Gorizia ed è un professore. Però da qualche anno è finito "fuorirotta". Deve portare i suoi studenti di 3a media in gita a Ferrara? Va bene, ma in bici. Deve andare da Trieste ad Istanbul? che problema c'è: si sceglie un compagno di viaggio, si monta sul sellino di una bici e si parte. E poi questo viaggio lo ha anche raccontato in un libro ("La strada per Istanbul") che ha vinto il premio Albatros 2002 per la lettaratura di viaggio. A questo punto Emilio dovrebbe essere stato contento ed appagato. Avrebbe potuto continuare ad andare alla sua scuola in bici, percorrendo i quotidiani 40 chilometri e divertendosi a raccontare di quando bucò la ruota anteriore nel mezzo dei Balcani. Macché! Deve andare da Ruda (in provincia di Udine, dove vive) a Gambarie (in Aspromonte)? Indossa il caschetto, ne mette uno anche in testa al figlio di 12 anni, montano sulle bici e partono. E percorrono 2000 km da mare a mare, fuori rotta, appunto,...