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Visualizzazione dei post con l'etichetta Kricet

Il libro di Kricet - 3

Chesil Beach, Ian McEwan, ed. Einaudi. € 15,50 Edward e Florence sono in luna di miele in un piccolo hotel che affaccia su Chesil Beach: una bella spiaggia di ciottoli, cornice dell’inizio della vita coppia che si dilata all’indietro nel tempo del racconto. Le digressioni di McEwan sono brevi ma dense e creano in giusta misura sia la delicata storia personale dei protagonisti, che la suspence narrativa necessaria a proseguire la lettura. La vita di Edward è molto diversa da quella di Florence, ma entrambi sono cresciuti nel contesto dell’Inghilterra conservatrice e pre-rivoluzione sessuale. Eppure siamo negli anni ’60 e il cambiamento nei costumi sta uscendo dall’incubatrice. Il conflitto tra i retaggi dell’educazione e la nuova aria di libertà fanno scontrare fra loro due anime sensibili e di acuta intelligenza, due giovani promettenti che si amano in modo profondo e consapevole, ma che non sanno come ‘parlarsi’, costretti come sono a tenere tutti i pensieri chiusi ermeticamente nell...

Il libro di Kricet - 2

Segreta Penelope, di Alicia Giménez-Bartlett , Sellerio 2006. Dato che ve ne avevo fatto accenno, sciolgo le curiosità su Segreta Penelope. E’ davvero un bel libro che parla del femminile: della donna anima e corpo. Si svolge quasi tutto in un lungo flashback durante il quale la voce narrante parla di Sara: di Sara giovane che si abbandona con fulgore alla sua indole dissoluta disordinata e promiscua, e di Sara adulta che senza porre opposizione, lascia che le convenzioni di una vita decorosa e ordinaria la soffochino fino alla fine. Le prime a mostrarle la via della redenzione dalla Sodoma e Gomorra dei suoi vent’anni sono le amiche ex sessantottine evolutesi in normali borghesi. Proprio una di queste amiche racconta la storia nel libro, ma lei, al contrario delle altre, sosteneva Sara nell’ espressione rivoluzionaria del suo femminino selvaggio. La voce narrante descrive con rammarico il marito professore benpensante con la tendenza a fare il pigmalione; e la figlia che Sara ha avu...

Una nuova rubrica: Il libro di Kricet

Da oggi parte su questo blog una nuova rubrica, "Il libro di Kricet". Sono consigli di lettura, o di "non lettura" che il nostro critico letterario, Kricet appunto, ci offrirà periodicamente. E, alla fine del consiglio, Kricet sintetizzarà, su una scala di valore crescente, da 1 a 3 a criceti, il suo giudizio. Se poi il giudizio fosse completamente negativo, il giudizio sarà sintetizzato da una gabbia per criceti vuota. Si comincia con ‘ Vita sentimentale di un camionista’ , di Alicia Giménez-Bartlett , edizione Sellerio, 2004. Vita sentimentale di un camionista è un quadro a tinte mogie sulla mediocrità della vita delle persone desolatamente comuni, che vivono mirando basso. E’ una storia diluita che parla di solitudini e di orizzonti limitati senza portare da nessuna parte. Non c’è un epilogo, nè uno spunto critico esplicito, il che stupisce se si fa il paragone con Segreta Penelope (sempre della stessa autrice) in cui la narrazione è scandita dal ritmo di continu...