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Botero a Roma

 Siamo tornati a Roma, bisogna farsene una ragione. Le vacanze, belle o brutte che siano state, sono finite. E allora, cosa fare per alleviare la pesantezza di questi giorni di ripresa della routine quotidiana? Io una proposta ce l'ho: una breve passeggiata nelle bellezze del centro storico di Roma per ammirare, oltre a tutte le opere monumentali, le chiese, i musei che già conosciamo, anche l'esposizione temporanea di 8 opere di Botero, lo scultore colombiano. Il giro è semplice: si parte dal piazzale del Pincio, dove sono esposte la "Donna sdraiata" e la "Venere dormiente" Poi si scende a piazza del Popolo, dove, proprio davanti al celebre ristorante "Il Bolognese", troviamo le due statue "Adamo" e "Eva" Proseguiamo ora per via del Corso. La successiva opera è "Cavallo con briglie", in largo San Carlo al Corso. Ancora avanti lungo via del Corso, fino a piazza San Lorenzo in Lucina, dove al centro della piazza (pedona...

Camera scura

Si è aperta a Roma una mostra fotografica di Amnesty International per denunciare l'orrore della pena di morte. Le 13 immagini altamente evocative saranno esposte fino al 20 giugno presso il palazzo delle esposizioni in via Nazionale (ingresso gratuito da via Milano). Ogni immagine è realizzata sovrapponendo la fotografia di un attore ad un pannello grafico preparato con uno stencil e rappresentante una delle diverse situazioni di oppressione all'uomo. L'allestimento è di sicuro impatto: i grandi pannelli sono affissi al muro di una grande sala circolare immersa nel buio e la loro visione sequenziale crea un crescente senso di malessere nel visitatore, attonito per come la crudeltà dell'uomo contro l'uomo possa ancora oggi giungere ai livelli rappresentati. Davvero è il caso di fermarsi un attimo ed entrare nella sala buia...sapendo che dopo pochi minuti ne potremo uscire. Noi.

Arte contemporanea a Roma

Sabato scorso è stata inaugurata a Roma, presso gli spazi espositivi della Torretta Valadier, conosciuta anche come "torretta di ponte Milvio", la mostra di Stefania Foresi (pittrice romana) e Laura Gist (fotografa) dal titolo "Natural Perspective". Stefania Foresi (sx) e Laura Gist (dx) L’esposizione (ad ingresso libero dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 20.30) è patrocinata dall’Ufficio Cultura del XX Municipio e Assessorato alla Cultura chiuderà il 30 settembre 2009 . La mostra nasce dal recente incontro di due artiste: la pittrice Stefania Foresi, le cui opere che ha fatto della ricerca materica un suo tratto distintivo, e la fotografa Laura Gist, che in questa occasione propone nuovi e sorprendenti punti di vista, passando entrambe in un gioco raffinato tra realtà e fantasia. Due delle opere in esposizione: a sx un quadro di Stefania Foresi, a dx una rielaborazione digitale di foto di Laura Gist Il titolo, Natural Perspective, vuole suggerire a queste artiste,...

La bici mostro di velocità

A proposito delle " biciclette dei mestieri " del post precedente, sempre nella stessa mostra (davanti alla bicicletta del soldato) era in esposizione un "mostro" con una corona grande come un vecchio disco LP. Secondo un cartellino agganciato alla sella, questo mostro è stato protagonista del recordo di velocità in bici del 1960 a 200 km/h A parte le foto con ritagli di giornali dell'epoca, collocate vicino alle ruote della bici, non sono riuscito a trovare ulteriori notizie su questo record. Anzi, se qualcuno ne sapesse qualcosa mi farebbe piacere apprenderlo. La foto è stata scattata presso il " Musée du Jouet " di Colmar, nell'ambito della mostra temporanea "Histoire du vélo à travers le Tour de France".

La bici-ammiraglia

Sempre a proposito delle biciclette dei mestieri , in esposizione a Colmar c'era anche la tradizionale bicicletta del soldato, con l'alloggiamento per il fucile lungo la canna. Niente di particolare, se si eccettua il carrello al traino della bicletta. Evidentemente il soldato in questione era poco guerriero ma molto meccanico-ciclista e portava con sé tutta l'attrezzatura dell'officina! Una specie di "bici-ammiraglia" al soccorso delle truppe ciclistiche! La foto è stata scattata presso il " Musée du Jouet " di Colmar, nell'ambito della mostra temporanea "Histoire du vélo à travers le Tour de France".

Le biciclette dei mestieri

Nei giorni dell' EICMA (salone milanese del ciclo), ricco di bici tecnologiche, mi sono ricordato di un'altra esposizione di bici, di tutt'altro genere, che ho recentemente visitato. All'ingresso, un po' nascosta dalla vetrina, da un velocipede a pedali e dai tanti oggetti sparpagliati intorno, c'è la bici del pompiere, con idrante, carrellino con 2° manicotto e attrezzi vari necessari all'opera dei vigili del fuoco. Un particolare: dietro al fanalino anteriore c'è un piccolo contenitore. Credo servisse come serbatoio per il combustibile necessario a generare la fiammella del fanalino! Segue la bici dell'arrotino, certamente più familiare ai nostri occhi rispetto alla precedente Affascinante è poi la bici del pescatore, completa di tutto il necessario per una tranquilla e proficua giornata di pesca con la canna. Queste bici mi hanno fatto ricordare una scena di tanti anni fa, quando ero ragazzino. Abitavo in un quartiere che allora era all'estr...

Bassiri e il magma di vita

La creazione è l'evoluzione del magma, da cui fluiscono vita, pensiero, creatività. La sensazione è proprio quella di entrare in un antro scuro, nell'officina buia del dio Vulcano, in cui il magma viene modellato e trova vita e pensiero sotto lo sguardo severo o preoccupato di decine di testimoni, prigionieri dell'eterna stasi contemplativa. Siamo in una galleria d'arte nel cuore della Roma storica, all'inaugurazione della mostra "Mercuriale" di Bizhan Bassiri, artista persiano con solide radici in Italia. L'artista intuì anni fa il concetto del magma creatore, e lo ripropone oggi in 2 opere che danno forma e corpo alla sua visione La particolarità della mostra è data dalla muta presenza di decine di ritratti appese sulle pareti buie (le luci sono concentrate sulle due sculture al centro delle sale). Nei ritratti ci sono antenati, ma anche contemporanei di Bassiri, portati in una dimensione senza tempo, senza spazio, senza colore, in uno sguardo di att...