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Trofeo tartaruga Roma 2010

Dalla nostra inviata Mamaa ecco il filmato del trofeo tartaruga a Roma. Spero di non rovinare la suspance anticipando che fra i vari mezzi di trasporto (auto, scooter, autobus, bicicletta) il più veloce è stato... la bicicletta! La bici in 20 minuti ha coperto i circa 4,5 km del percorso, che partiva da Piazzale della Radio, per arrivare alla Casa del Municipio-Urban Center Roma XI, a Garbatella. Durante il tragitto erano previsti due "controlli": uno dinanzi al teatro Vittoria e l'altro davanti all'ufficio postale edi via Matteucci. Lo scooter ha impiegato 38 minuti, l'automobile 44 e il mezzo pubblico 46. I "concorrenti" erano: a bordo del mezzo pubblico Sergio Marchi, assessore alla Mobilità Comune di Roma; in bici Fabio De Lillo, assessore all'Ambiente Comune di Roma; in scooter Marta Cosentino, di Radio Popolare Roma; in automobile Manlio Serreti, giornalista dell'emittente televisiva Romauno. La media tenuta dalla bicicletta (13,5 km/h) è d...

Copenhagen, le biciclette e il nostro futuro

Forse è vero, sto diventando noioso a forza di parlare di Copenhagen e delle sue biciclette. Però nelle scorse 2 settimane Copenhagen è stata al centro dell'attenzione mondiale per la Conferenza sul clima. La Conferenza è stato un mezzo fiasco, l'organizzazione non è stata impeccabile, ma tutti i delegati hanno potuto personalmente verificare l'impegno dell'amministrazione cittadina nel promuovere CONCRETAMENTE l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. La scelta dell'amministrazione danese è stata quella di separare il traffico motorizzato dalle biciclette, creando piste e percorsi dedicati. Io sposo in pieno questo indirizzo, e ritengo che al momento non vi siano alternative, anche per le città italiane: costruire ciclabili, separare il traffico motorizzato da quello ciclistico, chiudere fette di città al trasporto motorizzato, migliorare il servizio di trasporto pubblico urbano. E se tutto questo dovesse costare il sacrificio di qualche "...

Vengo dopo il tiggi, vengo e pedalo lì...

Per fortuna non tutti i giornalisti la pensano alla stessa maniera: dopo le aspre parole del Corriere della sera sulla ciclabile Tevere, riprese su questo blog a seguito di un intervento di Caio Fabrizio, ecco una visione di stampo completamente opposto: La guida del GSA è il nostro amico Marcopie, titolare del blog Mammifero Bipede , solida base del ciclismo urbano romano, associato e, oggi, anche "dissociato". Un grazie a Marco, a Caio Fabrizio che da anni si batte perché la bicicletta a Roma diventi un mezzo quotidiano di trasporto e non solo un divertimento del fine settimana, e ai tanti altri amici che attraverso utili segnalazioni scambiate su Romapedala, Romapedala 2 , su Criticalmap hanno creato questo spettacolare, affascinante, utilissimo Grande Sentiero Anulare per biciclette!

I "Palcosceno" a Roma

L'atmosfera è quella giusta, i gruppi spalla hanno riscaldato l'ambiente, il pub Olmsted non aspetta che loro, i Palcosceno Eccoli, arrivano sul piccolo palco: Luca alla chitarra solista, Flavia al basso elettrico, Davide "la voce", Daniele alle tastiere, Giordano alle percussioni Un breve sound check, il disco verde del sound engineer, e via, si comincia I brani si succedono veloci, il pubblico accompagna le cover e ascolta con attenzione i brani originali del giovane gruppo romano. La notte è breve, arriva il segnale convenuto e il front man, dopo la rituale presentazione dei componenti della band, accompagnata da altrettanti veloci "a solo" annuncia l'ultimo brano. Il tempo di un sentito ringraziamento al direttore artistico della serata, il maestro Francesco Paolo Musto, e cominciano i commenti. Li aspettiamo presto, i Palcosceno, per una serata tutta loro, nella magia della notte romana. _________________________________ Per chi volesse approfond...

Viva gli scout

Dedico questo post ad un carissimo amico (AS) che è il più sincero e convinto assertore che io conosca del valore educativo dell'esperienza scoutistica. Questo brano un po' scanzonato ma pieno di vitalità è dedicato a lui e a tutti gli scout, perché mantengano anche a 100 anni la loro gioia di vivere. Brano di Luca C., eseguito e cantato dall'autore, con la partecipazione di Riccardo

Ciclisti urbani: parlare o no con la politica?

In questi giorni si sta discutendo , anche in maniera accesa, nelle comunità dei ciclisti "urbani" sull'opportunità di aprire o no un canale di contatto con la politica, per presentare le nostre esigenze di una nuova mobilità cittadina, completamente ripensata a misura della nostra salute. I contrari sostengono che la politica "è tutto un magna magna" e che è del tutto inutile relazionarsi con soggetti che, il giorno dopo essere stati eletti daranno ascolto solo alle voci dei potentati economici e delle lobbies. Invece di dialogare perciò meglio ottenere le cose che si desiderano con azioni eclatanti, quali la Critical Mass , e con l'attivazione di un movimento di popolo. I favorevoli, fra cui mi pongo, sostengono che è necessario trovare un rapporto con la politica, anzi, che è nostro dovere formare i politici e far capire loro che le esigenze dei ciclisti urbani sono solo la punta di un iceberg formato da migliaia di persone che non ne possono più di traff...

L'autre tour, ovvero senza doping è meglio

Ricordate Guillame Prébois e Fabio Biasiol, i fantastici protagonisti dell' " Autre tour " che abbiamo seguito nello scorso mese di luglio? Un'impresa organizzata per dimostrare che anche oggi è possibile uno sport pulito, senza inganni e senza doping. Adesso l'altro tour è raccontato in un libro, "L'Autre Tour ou le Tour à l'Eau Claire" (Editions Melody), presentato pochi giorni fa in Francia. E ora è possibile seguire le imprese ciclo giornalistiche di Guillame su un nuovo sito internet .