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Visualizzazione dei post con l'etichetta mobilità

XVII Municipio di Roma, mosca bianca della città

A Roma c'è un quartiere, in gran parte coincidente con il territorio del XVII Municipio, dove il ciclista urbano sente di poter ancora avere delle speranze. Parlo di "Prati" o, per maggior precisione dei "Prati di Castello". E' la zona della città che si estende alle spalle di Castel S. Angelo (il Castello) e che dagli inizi del '900 è stata massicciamente edificata con uno stile "sabaudo": palazzi squadrati, strade che si incrociano ad angolo retto, a formare un reticolo del tutto nuovo alla capitale. Oggi in Prati hanno sede la città della Giustizia (Tribunali vari sparsi in un largo raggio) e, di conseguenza, centinaia di studi professionali, uffici pubblici (la Corte dei Conti), la RAI (via Teulada e viale Mazzini), la Finmeccanica, e così via. Ebbene in questo quartiere, complici la dissennatezza e l'assoluta mancanza di senso politico (intendo il senso politico delle attuali maggioranze di governo nazionale e locale) degli amministrat...

Copenhagen, città dei ciclisti

Copenhagen - City of Cyclists from Colville Andersen on Vimeo . A Copenhagen l'amministrazione locale ha bandito un concorso di idee per progettare il nuovo sistema di bike sharing (quello attualmente in attività fu inaugurato nel 1995). Il nuovo bike sharing dovrà essere: - un prodotto attraente per gli ospiti della città - un pezzo indispensabile nel puzzle del trasporto per i passeggeri dei treni - un amico fedele nel momento del bisogno per gli abitanti della città - facilmente integrabile ed implementabile nella città esistente - unico, elegante, attraente - robusto Ciò significa tante cose. Innanzitutto che Copenhagen, che si definisce nei documenti pubblici "città dei ciclisti", progetta ed investe nel ciclismo urbano, inteso non come attività ludica, ma come parte integrata della pianificazione urbana. Secondo, l'amministrazione coinvolge in questa progettazione direttamente tutti coloro che sono interessati al tema, ascoltando e valutando le proposte. A c...

Cicloeuroviaggio 2009: Besançon e il bike sharing

Va bene, cominciamo le cronache del cicloviaggio in Europa con la Francia, ma non con le grandi città, come Parigi o Marsiglia, ma con Besançon, deliziosa capitale della Franca Contea, sulle rive del fiume Doubs, con poco più di centomila abitanti. Ebbene, in questa città è attivo un servizio di bike sharing capillare, chiamato "Vélocité", nome creato sul gioco di parole fra velocità, città, bicicletta (vélo), con oltre 200 biciclette a disposizione, sia per i cittadini che per i turisti, ripartite in 30 stazioni (e nonostante la stagione estiva le bici erano tutte in servizio!). Ho constatato che le bici sono utilizzate da persone di ogni età per spostarsi velocemente, utilizzando soprattutto i tanti percorsi ciclabili e le strade del centro chiuse alle automobili. Ah, dimenticavo, anche la polizia municipale di Besançon si sposta in bici in città! Lo so, direte che sono provinciale, che tutto quello che trovo all'estero mi piace e lo confronto sgradevolmente con i probl...

La teoria della relatività

Milano, ore 13.30. È una giornata di sole e mi sposto a piedi. Non conosco bene la città, sono in piazza Giovane Italia, e devo chiedere informazioni. Fermo due signore e domando la strada per via S. Vittore. Mi guardano sbalordite e mi chiedono "Ma ci va a piedi? Guardi che le conviene prendere un taxi!" Ringrazio, provo ad orientarmi da solo. Alle 13.43 sono in via S. Vittore. Ci ho messo 13 minuti, procedendo a tentoni. È una distanza stratosferica o ci siamo tanto rammolliti?

Mobilità sostenibile in Italia: com'è l'aria che respiriamo?

E' stata presentata ieri, 17 dicembre, la seconda edizione della ricerca "Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città", elaborata da Euromobility e Kyoto Club in collaborazione con Assogasliquidi e Consorzio Ecogas e con il patrocinio del ministero dell'Ambiente. Il primo dato, inquietante, che salta agli occhi è l'indice di motorizzazione. In Europa questo indice, che rappresenta il numero di macchine per cento abitanti, è pari a 46. La media italiana è di 61,01. L'indice della città di Roma è 70!! (fonte: dati ACI 2007). Ci sono cioè 70 macchine per ogni 100 abitanti!Il dato di Aosta è influenzato dalla prassi di alcune società di autonoleggio che immatricolano nella Vallée le loro auto. Ma veniamo alle informazioni sulla bicicletta in città: la prima tabella ci dice quanti sono i km di piste ciclabili, sia in termini assoluti che in rapporto alla popolazione residente nella singola città: E passiamo al bike sharing: I numeri, se rappo...

Perché si muovono in bici gli italiani? ISFORT 2

Proseguendo nell'analisi della ricerca ISFORT sulla mobilità in bicicletta degli italiani, oggi voglio pubblicare una tabella sulle motivazioni che, secondo l'indagine, inducono gli italiani ad utilizzare la bici. Anche qui sarebbe interessante un confronto aperto fra noi ciclisti (che rappresentiamo il 13,5% della popolazione e siamo definiti "abituali) e anche con quel 86,5 che la bici non la usa mai o solo saltuariamente.

Come si muovono in bici gli italiani? ISFORT 1

L'ISFORT, Istituto Superiore di FOrmazione e Ricerca sui Trasporti, ha pubblicato il periodico studio sulla mobilità degli italiani. La parte che mi interessa particolarmente è quella relativa all'utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano, tralasciando quindi l'utilizzo ludico o salutista. Lo studio è denso di informazioni, che cercherò di riportare in più post. Oggi inizio con una tabella che offre già da sola alcuni spunti di riflessione. Vi va di parlarne un po' in pubblico? Ci potrebbe indicare la sua frequenza media di utilizzo, nei giorni feriali, nei precedenti tre mesi, della bicicletta? (valori percentuali, dettaglio territoriale)