Passa ai contenuti principali

Waka Waka

Sta per iniziare il mondiale di calcio in Sudafrica. Proviamo ad usare quest'occasione per creare attenzione al tema dell'educazione, diritto negato a tanti giovani in tutto il mondo.
Allora dai, prima ascolta l'inno ufficiale dei mondiali, poi prova a ballarlo seguendo le indicazioni dei maestri del secondo video!
Alla fine clicca sul banner qui a fianco e aderisci alla campagna "1GOAL". Devi solo mandare un'email: con la tua adesione darai forza a questa campagna mondiale.
Poi, se vorrai, fìlmati mentre danzi la "waka waka" e scarica il filmato qui.
Inno ufficiale dei mondiali di calcio 2010:



Impara a ballare la waka con dei maestri straordinari e aderisci alla campagna 1GOAL:




Questo è il testo della canzone:
You’re a good soldier
Choosing your battles
Pick yourself up
And dust yourself off
Get back in the saddle
You’re on the front line
Everyone’s watching
You know it’s serious
We’re getting closer
This isn’t over

The pressure’s on; you feel it
But you got it all; believe it
When you fall, get up, oh oh
And if you fall, get up, eh eh
Tsamina mina zangalewa
Cause this is Africa
Tsamina mina eh eh
Waka waka eh eh
Tsamina mina zangalewa
This time for Africa

Listen to your god; this is our motto
Your time to shine
Don’t wait in line
Y vamos por todo
People are raising their expectations
Go on and feel it
This is your moment
No hesitation

Today’s your day
I feel it
You paved the way,
Believe it
If you get down
Get up oh, oh
When you get down,
Get up eh, eh

Tsamina mina zangalewa
This time for Africa
Tsamina mina eh eh
Waka waka eh eh
Tsamina mina zangalewa
Anawa aa
Tsamina mina eh eh
Waka waka eh eh
Tsamina mina zangalewa
This time for Africa


E questa è la traduzione:
Sei un buon soldato
Scegli le tue battaglie
Alzati
E scrollati dalla polvere
Torna in sella
Sei in prima linea
Tutti ti stanno guardando
Lo sai che è una cosa seria
Ci stiamo avvicinando
Tutto ciò non è finito

La pressione c'è, la senti
Ma tu hai tutto, credici
Quando cadi, alzati, oh oh
E se cadi, alzati, eh eh
Tsamina mina zangalewa
Perché questa è l'Africa
Tsamina mina eh eh
Waka Waka eh eh
Tsamina mina zangalewa
E' arrivato il momento dell'Africa

Ascolta il tuo Dio, questo è il nostro motto
E' il tuo momento per farti notare
Non aspettare dietro gli altri
Allora andiamo
Si alzano le aspettative del pubblico
Vai avanti e sentilo
Questo è il tuo momento
Non avere esitazioni

Oggi è il tuo giorno
Lo sento
Hai aperto la strada,
Credici
Se cadi
Alzati oh, oh
Quando cadi,
Alzati eh, eh

Tsamina mina zangalewa
E' arrivato il momento dell'Africa
Tsamina mina eh eh
Waka Waka eh eh
Tsamina mina zangalewa
Anawa aa
Tsamina mina eh eh
Waka Waka eh eh
Tsamina mina zangalewa
E' arrivato il momento dell'Africa

Commenti

Post popolari in questo blog

Luce per bici senza batterie e senza dinamo: la Magnic Light

E' ancora in fase sperimentale, ma se dovesse essere prodotta in scala industriale la Magnic Light promette di essere un'ottima soluzione per rendere visibile il ciclista nel buio e per illuminarne la strada. Si tratta di una innovativa dinamo sviluppata dal tedesco Dirk Strothmann, che la definisce la prima dinamo compatta per biciclette senza contatti. Non ci sono batterie, è una vera e propria dinamo, che però non è in contatto fisico con il cerchione.


Funziona con tutti i tipi di cerchioni metallici (di solito fatti in alluminio, acciaio o magnesio). Anche l'alluminio e il magnesio, pur non essendo magnetici (ma paramagnetici) sono però materiali conduttivi. I movimenti relativi dei magneti e del materiale conduttivo vicino inducono delle correnti parassite - dette anche correnti di Foucault - nel materiale conduttivo, nel nostro caso il cerchione metallico. Queste correnti parassite hanno i loro campi magnetici che vengono assorbiti dal generatore del Magnic Light, pr…

L'acqua a Roma. 2017: fine di una spensieratezza millenaria

La grandezza di Roma nei secoli si è basata anche sulla grande capacità dei romani di gestire l'acqua, costruendo acquedotti, terme, bagni pubblici. Ovunque andassero, i romani provvedevano a far arrivare l'acqua nelle terre conquistate.
E per quasi tremila anni gli abitanti di Roma non si sono mai preoccupati della loro acqua.
Dovevamo arrivare al 2017 per doverci improvvisamente confrontare con la siccità, la penuria di acqua e l'onta delle turnazioni.
E oggi, forse ultima domenica del millenario periodo di spensieratezza idrica dei romani, ho fatto un giro per la città per documentare quanto l'acqua e il suo uso sia parte integrante della vita delle nostre strade.
Ecco cosa ho visto


















Come cercare di non farsi rubare la bici - gli errori più comuni e qualche consiglio

I furti di bici sono in costante aumento, per varie ragioni. Qui proviamo a fare qualche riflessione sugli errori più comuni che noi ciclisti commettiamo, per imparare a non commetterli più, sui più diffusi antifurti e sul loro uso.
Premesso che gli elementi da considerare quando si lascia in strada la bici sono:
Efficacia antifurtoEfficacia ancoraggioValore della biciLuogo di sostaDurata della sosta
mi limiterò ad una rapida panoramica dei più frequenti modi di posteggiare la bici in strada, valutando l'efficacia dell'antifurto e dell'ancoraggio.

Per iniziare tre regole ASSOLUTE:
Prima regola: MAI LASCIARE LA BICI APPOGGIATA AL MURO SENZA LEGARLA, nemmeno per comprare il pane.
Questa bici non è a rischio di furto, è a certezza di furto, anche se il proprietario sta solo comprando il giornale all'edicola di fronte.

Seconda regola: MAI LEGARE AD UN PALO LE SOLE RUOTE DELLA BICI. In particolare è del tutto inutile legare l'antifurto meccanico della bici ad un palo …