Passa ai contenuti principali

Quello che non vorresti mai vedere

La mattina ti alzi, ti prepari, esci e...ecco il pugno nello stomaco...una bicicletta in terra, parzialmente sotto le ruote di un'automobile, gente che si affolla, poliziotti e vigili che si agitano...

il cuore inizia a battere forte. Per prima cosa pensi a chi pochi istanti prima sedeva sul sellino di quella bici, cerchi di capire come sta e come sia potuto succedere


poi inizi a pensare a quante volte hai percorso in bici quella strada, a quante macchine e pullman ti abbiano tagliato la strada in velocità su quel maledetto pavé lucido e sdrucciolevole che costeggia il colonnato di S. Pietro...poi senti, come in una nebbia i commenti dei passanti: "ma che vanno a fa' questi in bici? che 'ncioosanno che è pericoloso?" oppure " se.. se..., fai la scialla in bici, mo' so caazzi sua..." e ti vengono in mente le parole della canzone di Finardi "extraterrestre, portami via".
Sono andato via. La ragazza era al suolo, cosciente, con una ferita sulla fronte da cui filava un rivolo di sangue che le sporcava i riccioli biondi che pochi minuti prima erano gonfi dell'aria presa pedalando. L'ambulanza non era ancora arrivata.

Ultima riflessione: non è indispensabile, forse non salva la vita, ma il caschetto in testa io lo metto, almeno non sporco di sangue i miei riccioli biondi.

Commenti

Mammifero Bipede ha detto…
Io propenderei per "extraterrestre portaLi via". Magari potessero sbarazzarci dai milioni di teste di c.... con cui condividiamo il pianeta.

Post popolari in questo blog

Luce per bici senza batterie e senza dinamo: la Magnic Light

E' ancora in fase sperimentale, ma se dovesse essere prodotta in scala industriale la Magnic Light promette di essere un'ottima soluzione per rendere visibile il ciclista nel buio e per illuminarne la strada. Si tratta di una innovativa dinamo sviluppata dal tedesco Dirk Strothmann, che la definisce la prima dinamo compatta per biciclette senza contatti. Non ci sono batterie, è una vera e propria dinamo, che però non è in contatto fisico con il cerchione.


Funziona con tutti i tipi di cerchioni metallici (di solito fatti in alluminio, acciaio o magnesio). Anche l'alluminio e il magnesio, pur non essendo magnetici (ma paramagnetici) sono però materiali conduttivi. I movimenti relativi dei magneti e del materiale conduttivo vicino inducono delle correnti parassite - dette anche correnti di Foucault - nel materiale conduttivo, nel nostro caso il cerchione metallico. Queste correnti parassite hanno i loro campi magnetici che vengono assorbiti dal generatore del Magnic Light, pr…

L'acqua a Roma. 2017: fine di una spensieratezza millenaria

La grandezza di Roma nei secoli si è basata anche sulla grande capacità dei romani di gestire l'acqua, costruendo acquedotti, terme, bagni pubblici. Ovunque andassero, i romani provvedevano a far arrivare l'acqua nelle terre conquistate.
E per quasi tremila anni gli abitanti di Roma non si sono mai preoccupati della loro acqua.
Dovevamo arrivare al 2017 per doverci improvvisamente confrontare con la siccità, la penuria di acqua e l'onta delle turnazioni.
E oggi, forse ultima domenica del millenario periodo di spensieratezza idrica dei romani, ho fatto un giro per la città per documentare quanto l'acqua e il suo uso sia parte integrante della vita delle nostre strade.
Ecco cosa ho visto


















Come cercare di non farsi rubare la bici - gli errori più comuni e qualche consiglio

I furti di bici sono in costante aumento, per varie ragioni. Qui proviamo a fare qualche riflessione sugli errori più comuni che noi ciclisti commettiamo, per imparare a non commetterli più, sui più diffusi antifurti e sul loro uso.
Premesso che gli elementi da considerare quando si lascia in strada la bici sono:
Efficacia antifurtoEfficacia ancoraggioValore della biciLuogo di sostaDurata della sosta
mi limiterò ad una rapida panoramica dei più frequenti modi di posteggiare la bici in strada, valutando l'efficacia dell'antifurto e dell'ancoraggio.

Per iniziare tre regole ASSOLUTE:
Prima regola: MAI LASCIARE LA BICI APPOGGIATA AL MURO SENZA LEGARLA, nemmeno per comprare il pane.
Questa bici non è a rischio di furto, è a certezza di furto, anche se il proprietario sta solo comprando il giornale all'edicola di fronte.

Seconda regola: MAI LEGARE AD UN PALO LE SOLE RUOTE DELLA BICI. In particolare è del tutto inutile legare l'antifurto meccanico della bici ad un palo …