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Flash mob per Alice

Oggi, sabato 10 marzo, alle 13.00 i ciclisti romani aderenti alla campagna "#salvaiciclisti" hanno bloccato per alcuni minuti via del Corso all'altezza di palazzo Chigi per richiamare l'attenzione della città e delle autorità sulla mattanza di vite umane che silenziosamente avviene ogni giorno a danno di ciclisti e pedoni. Un gesto simbolico per chiedere immediatamente impegni precisi per la sicurezza stradale.

Alcune foto dell'iniziativa:
il banner della campagna italiana #salvaiciclisti

una lugubre maschera funeraria ricorda le centinaia di ciclisti e pedoni morti lungo le strade italiane

le prime bici occupano con timidezza il selciato di via del Corso a Roma


Si rompono gli indugi. Nonostante l'opposizione dei funzionari di Pubblica Sicurezza gli attivisti di #salvaiciclisti si sdraiano a terra su via del Corso, davanti a palazzo Chigi, sede del governo italiano

La strada è bloccata. i veicoli sono stati costretti a fermarsi e i ciclisti sdraiati in terra ricordano le centinaia di morti per incidente stradale


via del Corso è completamente bloccata, spezzata, a ricordo delle tante vite spezzate  sulle strade italiane per colpa di  guidatori criminali






Il flash mob è finito. Sul selciato rimane un mazzo di fiori in ricordo di Alice, di Eva e delle centinaia di ciclisti e pedoni che ogni anno muoiono sulle strade italiane  


Qui il fotoracconto minuto per minuto del flash mob:

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