Fino a ieri sera mi era sembrato inutile scrivere un post su Obama nuovo presidente degli USA: tutti ne hanno parlato, tanti sono saliti sul carro del vincitore, e così avevo pensato che fosse inutile scrivere qualcosa che certamente in molti avevano già pensato o letto o ascoltato. L'episodio di ieri a Mosca però mi costringe, controvoglia, a condividere con voi tre riflessioni. La prima deriva dalla chiosa con cui il cav B ha arricchito la sua triste e spregevole affermazione , sostenendo che le sue parole verso Barack erano una " carineria ". Mi domando: ma perché il primo ministro di uno dei paesi del G8, membro della NATO, fondatore della UE, deve esprimere "carinerie" verso il presidente eletto degli USA? I rapporti fra stati, e fra i loro rappresentanti, seguono regole secolari, codici di compartamento chiarissimi nella loro forma e nella loro sostanza, e fra i tanti gesti non è prevista la " carineria ". E' prevista la cortesia, la cordiali...