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5.100 morti sulla strada in Italia ogni anno. Serviranno a farci rallentare?

Domenica mattina, sotto un sole abbagliante, ci siamo trovati in via dei Cerchi, a Roma, a fianco del Circo Massimo, per urlare il nostro sdegno contro l'indifferenza che accompagna la strage continua che ogni giorno si compie sulle nostre strade a causa degli incidenti stradali.
L'occasione ci è stata offerta dall'evento "Io dissuado".

Abbiamo urlato la nostra rabbia contro scene di queste genere...
...che sempre più spesso vediamo sulle strade del nostro Paese.

Abbiamo rappresentato la morte sulla strada, perché la morte smetta di fare acquisti quotidiani fra pedoni e ciclisti...



Abbiamo lanciato il nostro messaggio di pace...


...e abbiamo urlato il nostro "ALT" alla morte in strada
Servirà tutto questo a far capire ai conducenti di veicoli a motore che ridurre la velocità, non usare il telefonino alla guida, non guidare in stato di ebbrezza serve a ridurre la mattanza quotidiana?
Servirà tutto questo a far capire alle autorità che aumentare i controlli sulle strade, installare più autovelox, ritirare più patenti, impedire che criminali assassini possano continuare a guidare impunemente, serve a ridurre la mattanza quotidiana?
Volete conoscere il mio pensiero? Temo di no. Ed è una risposta atroce. Però penso anche che non posso essere connivente con questo stato di cose e così anche io oggi mi sono sdraiato per terra a via dei Cerchi, con in testa il mio caschetto e con le fascette catarifrangenti sulle caviglie.
Servirà tutto questo?

Commenti

Anonimo ha detto…
Ahimé hai proprio ragione, non sarà servito a far rallentare i soliti decerebrati del volante (che sono molti di più degli ubriachi al volante, credimi!).
Però queste iniziative servono per far sentire che non solo ci siamo anche noi, ma che siamo uniti e combattiamo per tutelare i ns diritti... diritto alla vita quantomeno.
Poi come al solito trovi il parac**o che si piazza bello bello sulle strisce e scivolo disabili per non dover fare 50 mt a piedi e la cosa migliore che auguro a questa gente (solitamente glielo urlo direttamente dentro al finestrino quando c'é l'occasione): una bella sedia a rotelle così avranno tutto il diritto di occupare gli scivoli disabili!

Mamaa

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