Passa ai contenuti principali

Aiutooo...siamo assediati dai feticci SUVTURBOTIDISSIAI

Roma, Arco Giano , di fronte alla basilica di S. Giorgio al Velabro. Parliamo di un capolavoro assoluto dell'arte e dell'architettura romana, risalente al IV secolo. Ecco in che condizione era sabato mattina alle 10.00:



Assediato completamente da auto in sosta, che lo utilizzano più o meno come una piazzola o un giardinetto. Un parcheggio all'aperto, senza nemmeno l'onere di pagare la tariffa oraria (evidentemente il comune, assolutamente inerte di fronte a questo scempio, non ha avuto la faccia di circondare l'arco di giano con le strisce blu).

Eccolo il feticcio nero lucido SUV TIDISSIAI che "impalla" completamente la visione del monumento.
Niente paura, è tutto normale, in questa Roma del 2010.

Commenti

Anonimo ha detto…
Normale? Come i microcefali sles in SUV,, in sintesi i noti ...

Ma tanto caro Mago, se c'è un'area libbbera, con o senza i soooliti quattro sassi vecchi de ostacolo ar procresso, gli unno-alamannici digrignanti e ruttanti fiutano 3 possibili arraffamenti:
1) deposito di lamiere per SUVnormali e adoratori di feticcio nerolucidoclimatiddissiai
2) cartelloni oscuranti ogni cosa condonato dall'amico dell'ex sezione de picchiatori ora assessore o dirigggente (oggi anche sotto al Palatino-Circo Massimo)
3) tavolini, stufone, paccottiglia del risto-bar con recinto privatizzato dell'ex-suolo pubblico

Lo Stato non è mai esistito, ora subiamo la logggica (parola grossa in effetti) dei barbari occupanti.

Bananas-City anno II ab Urbe devastata

AVE caiofabricius VALE
Anonimo ha detto…
Orrore degli orrori!
Ogni giorno che passa mi ritrovo sempre più immersa in un incubo a 3D, mi sembra di essere finita in uno dei libri che piacciono tanto ad Ale:"Guidone Mangiaterra e gli Sporcaccioni"..
Questa non é più Roma, questa é Pratomolle!!

Danza sporcacciona.

Op! Op! Op!

Questa banda fracassona
è davvero una vergogna
tutto rompe e tutto stona
per la danza sporcacciona.

Op! Op! Op!

Sputa dentro la zampogna
questa musica è una lagna
se per caso ci hai la rogna
fai la danza sporcacciona.

Op! Op! Op!

Gira gira la sottana
salta dritto nella fogna
quando la pernacchia suona
fai la danza sporcacciona.

Op! Op! Op!


Mamaa
Iaia Nie ha detto…
è un orrore davvero. non c'è monumento a roma che non abbia davanti parcheggiate almeno un paio di macchine. impossibile immortalare le meraviglie della capitale senza prendere anche quell'odiosa ferraglia. è una vergogna.

Post popolari in questo blog

Luce per bici senza batterie e senza dinamo: la Magnic Light

E' ancora in fase sperimentale, ma se dovesse essere prodotta in scala industriale la Magnic Light promette di essere un'ottima soluzione per rendere visibile il ciclista nel buio e per illuminarne la strada. Si tratta di una innovativa dinamo sviluppata dal tedesco Dirk Strothmann, che la definisce la prima dinamo compatta per biciclette senza contatti. Non ci sono batterie, è una vera e propria dinamo, che però non è in contatto fisico con il cerchione.


Funziona con tutti i tipi di cerchioni metallici (di solito fatti in alluminio, acciaio o magnesio). Anche l'alluminio e il magnesio, pur non essendo magnetici (ma paramagnetici) sono però materiali conduttivi. I movimenti relativi dei magneti e del materiale conduttivo vicino inducono delle correnti parassite - dette anche correnti di Foucault - nel materiale conduttivo, nel nostro caso il cerchione metallico. Queste correnti parassite hanno i loro campi magnetici che vengono assorbiti dal generatore del Magnic Light, pr…

Il 25 aprile ha ancora un senso?

Il 25 aprile ha ancora un senso? e se sì, quale? E' la domanda che stamattina è risuonata più volte fra i cittadini di Bravetta (un quartiere romano oggi pienamente inglobato dalla città ma fino a 70 anni fa in piena campagna) che si sono incontrati per onorare la memoria dei caduti della guerra di liberazione.

Due sono stati gli eventi: il primo la deposizione di una corona di alloro al cippo posto all'incrocio fra via di Bravetta e via della Pisana e dedicato alla memoria dei caduti del quartiere.

Il secondo, una riflessione comune in una zona simbolo della resistenza romana e dell'orrore della dominazione nazifascista: forte Bravetta, dove, fra gli altri, fu trucidato il 13 aprile 1944 don Giuseppe Morosini.

E quindi, che senso ha commemorare oggi il 25 aprile? Molte sono state le risposte, ma tutte convergenti verso un comune valore, quello della democrazia.

Il 25 aprile è la festa in cui non sono ammessi fraintendimenti, non sono possibili sfumature: la storia ha indi…

L'acqua a Roma. 2017: fine di una spensieratezza millenaria

La grandezza di Roma nei secoli si è basata anche sulla grande capacità dei romani di gestire l'acqua, costruendo acquedotti, terme, bagni pubblici. Ovunque andassero, i romani provvedevano a far arrivare l'acqua nelle terre conquistate.
E per quasi tremila anni gli abitanti di Roma non si sono mai preoccupati della loro acqua.
Dovevamo arrivare al 2017 per doverci improvvisamente confrontare con la siccità, la penuria di acqua e l'onta delle turnazioni.
E oggi, forse ultima domenica del millenario periodo di spensieratezza idrica dei romani, ho fatto un giro per la città per documentare quanto l'acqua e il suo uso sia parte integrante della vita delle nostre strade.
Ecco cosa ho visto