Ricordate Guillame Prébois e Fabio Biasiol, i fantastici protagonisti dell' "Autre tour" che abbiamo seguito nello scorso mese di luglio? Un'impresa organizzata per dimostrare che anche oggi è possibile uno sport pulito, senza inganni e senza doping. Adesso l'altro tour è raccontato in un libro, "L'Autre Tour ou le Tour à l'Eau Claire" (Editions Melody),
presentato pochi giorni fa in Francia. E ora è possibile seguire le imprese ciclo giornalistiche di Guillame su un nuovo sito internet.
I furti di bici sono in costante aumento, per varie ragioni. Qui proviamo a fare qualche riflessione sugli errori più comuni che noi ciclisti commettiamo, per imparare a non commetterli più, sui più diffusi antifurti e sul loro uso. Premesso che gli elementi da considerare quando si lascia in strada la bici sono: Efficacia antifurto Efficacia ancoraggio Valore della bici Luogo di sosta Durata della sosta mi limiterò ad una rapida panoramica dei più frequenti modi di posteggiare la bici in strada, valutando l'efficacia dell'antifurto e dell'ancoraggio. Per iniziare tre regole ASSOLUTE: Prima regola: MAI LASCIARE LA BICI APPOGGIATA AL MURO SENZA LEGARLA , nemmeno per comprare il pane. Questa bici non è a rischio di furto, è a certezza di furto, anche se il proprietario sta solo comprando il giornale all'edicola di fronte. Seconda regola: MAI LEGARE AD UN PALO LE SOLE RUOTE DELLA BICI. In particolare è del tutto inutile legare l'antifurto meccanico ...
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