Passa ai contenuti principali

Magri con magri e ciccioni con ciccioni?

Intrapreso l'arduo cammino dei post sulla ciccia, ho iniziato a rastrellare sul web informazioni su questo tema e ho trovato un'importante ricerca scientifica condotta dal Rowett Research Institute di Aberdeen (UK) e dall'università della stessa città scozzese, pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition, da cui emerge che quando cerchiamo un partner teniamo conto anche del suo livello di ciccia, scegliendone poi uno che ci assomigli abbastanza.

Era già noto che gli alti preferivano le alte, ma ora lo studio dimostra che al momento di trovare un partner i magri scelgono le magre e i cicciottelli le cicciottelle. Le conseguenze di questa propensione però potrebbero non essere positive: infatti è stato dimostrato che da coppie "obese" nascano figli portati tendenzialmente all'obesità, sia per la mancanza di un'educazione alimentare, sia per una propensione genetica.

E' un tema complesso, con tante variabili mediche e sociali, emerso solo negli ultimi decenni, ma che ci deve far riflettere.

E allora, quando arriva il vostro contributo al contatore dei chili persi nel 2008? Per un approccio più metodico puoi anche consultare, nella colonna a fianco il comodo contatore di BMR: ti dirà quante calorie consumi a riposo e quante ne devi bruciare in più se vuoi perdere peso.

Commenti

Anonimo ha detto…
Vorrei dare un contributo un pochino più serio all'argomento.
Questo è il link a un programma che ha sviluppato un mio caro amico. Freeware e completissimo.

Saluti a tutti

http://www.progettodieta.it/

Post popolari in questo blog

Come cercare di non farsi rubare la bici - gli errori più comuni e qualche consiglio

I furti di bici sono in costante aumento, per varie ragioni. Qui proviamo a fare qualche riflessione sugli errori più comuni che noi ciclisti commettiamo, per imparare a non commetterli più, sui più diffusi antifurti e sul loro uso. Premesso che gli elementi da considerare quando si lascia in strada la bici sono: Efficacia antifurto Efficacia ancoraggio Valore della bici Luogo di sosta Durata della sosta mi limiterò ad una rapida panoramica dei più frequenti modi di posteggiare la bici in strada, valutando l'efficacia dell'antifurto e dell'ancoraggio. Per iniziare tre regole ASSOLUTE: Prima regola: MAI LASCIARE LA BICI APPOGGIATA AL MURO SENZA LEGARLA , nemmeno per comprare il pane. Questa bici non è a rischio di furto, è a certezza di furto, anche se il proprietario sta solo comprando il giornale all'edicola di fronte. Seconda regola: MAI LEGARE AD UN PALO LE SOLE RUOTE DELLA BICI. In particolare è del tutto inutile legare l'antifurto meccanico ...

Di che colore erano le città del medioevo?

Spesso, visitando le splendide città medioevali italiane, maturiamo la convinzione che esse fossero molto austere, nelle forme e nel colore. Le mura, le case, le torri, le cattedrali ci appaiono oggi nei colori della pietra, anche scurita dal passare del tempo. E invece sbagliamo. Dobbiamo dire grazie ad artisti come Benozzo Gozzoli e Giotto se oggi sappiamo con certezza che le città medioevali erano delle vere e proprie "follie cromatiche " ( cit.  Philippe Daverio ). Ad esempio Arezzo, nel quadro di Benozzo Gozzoli, era così all'epoca di S. Francesco, con facciate delle case rosso vivo o blu intenso: E anche Giotto ci ha lasciato una sua immagine di Arezzo sgargiante nei suoi colori: Ma anche le grandi cattedrali gotiche (aggettivo che oggi usiamo per indicare realtà austere, essenziali) del nord Europa dovevano essere tutt'altro che grigie. Ad esempio, questa è la facciata della cattedrale di Limburg an der Lahn, in Germania, 70 km a nord di Francoforte, ...

Il Chopper di Alan Oakley e i miei sogni di ragazzino

È morto ieri a 85 anni Alan Oakley, l'uomo che nel 1967 progettò per la Raleigh uno dei più singolari e fortunati modelli di bicicletta, la "Chopper", che salvò dal fallimento la fabbrica inglese. Il primo esemplare della strana bici fu messo in vendita in Inghilterra nel settembre del 1969, ed uscì di produzione nel 1984 con il record di 1,5 milioni di pezzi venduti. Per noi adolescenti degli anni '70 la chopper era rivoluzionaria, con il suo sedile largo con lo schienale, il cambio con la leva come un'automobile, la ruota posteriore grande e quella anteriore piccolissima, il manubrio altissimo e ripiegato all'interno. Per noi ragazzi nati alla fine degli anni '50 la bici era solo quella pesante d'acciaio da corsa o da città, non c'era l'alluminio, al massimo l'olandesina, ma solo per le donne o per contadini emiliani. Ancora non erano nate le mountain bike e l'unica altra rivoluzionaria apparsa sulle strade era la Graziella...