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Cicloeuroviaggio 2009: percorso ciclabile lungo il bacino del fiume Doubs

Nuova tappa del cicloeuroviaggio: partenza dal piccolo borgo di Quingey:
saluto gli amici camperisti attendati lungo le splendide sponde del fiume Loue e mi avvio in bici verso il Doubs, lungo il quale scorre un percorso ciclabile, che parte da Besancon e continua per 185 km (si tratta di uno spezzone della via ciclabile Eurovelo 6 che collegherà Nantes a Budapest) tranquillo, parte su asfalto e parte su sterrato, lungo il fiume, in leggera, continua salita. Peccato che ci siano pochissimi cicloturisti: il "business" qui non è stato sviluppato come in Austria, e chi si sposta in bici per viaggio deve tenere conto di questa situazione. In compenso i panorami sono dolci, l'aria è fresca e le persone gentilissime. Non ultimo il cibo eccellente: se vi capita di passare di là, non perdetevi la trota alle mandorle o la salsiccia di Morteau, vere specialità del territorio!
Siamo lontanissimi dal caos cittadino e mi domando come mai non siano milioni i cicloturisti, vista la pace e la serenità che dona lo spostarsi in bicicletta su queste strade!
Dal punto di vista ciclistico, il percorso è per famiglie, con facili accessi alle cittadine lungo piste ciclabili protette. In ogni paese o villaggio è facile trovare qualcuno in grado di fornire assistenza meccanica alle bici, magari mentre il ciclista si rifocilla in una trattoria/bistrot, mangiando un piatto di uova e bevendo pastis allungato con l'acqua ghiacciata. Sembra un'immagine tratta da un romanzo di inizio '900, eppure è proprio così, io l'ho visto!

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Prima regola: MAI LASCIARE LA BICI APPOGGIATA AL MURO SENZA LEGARLA, nemmeno per comprare il pane.
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