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ladri di biciclette 2

Questi sono gli attrezzi da cui dobbiamo difenderci









e questo è il modo in cui questi attrezzi vengono usati:

Come avete visto un ladro capace riesce a portarsi via la nostra bici in pochi minuti, anche se protetta da un antifurto "normale".
Vediamo allora come possiamo aumentare la fatica, e soprattutto il tempo, che il ladro deve impiegare per forzare l'antifurto.
Partiamo proprio dagli antifurto:
Gli antifurti possono essere catalogati in categorie:
  • Lucchetto fisso circolare, di solito fornito di serie con la bici. Caratteristiche: blocca la ruota posteriore. Efficacia: nulla o quasi. Come si apre: con un cacciavite
  • Cavetto metallico. Caratteristiche: rivestito in plastica con chiave o combinazione. Efficacia: nulla o quasi. Come si apre: con tronchesi o seghetto economico. Il cavo è costituito da una serie di fili di acciaio tenero e flessibile molto sottili arrotolati su se stessi. Questo significa che anche la resistenza al taglio è quella di UNO SOLO di questi minuscoli filini e non di tutta la treccia; anche disponendo di tronchesi molto economici è possibile "rosicchiare" il cavo tagliando pochi cavetti alla volta anche se il diametro totale del cavo è superiore al centimetro. Il diametro dell'intero cavo è inoltre molto inferiore alle apparenze poiche è avvolto da uno spesso strato di gomma che spesso costituisce più del 50% del diametro totale. A questo va aggiunto che i lucchetti dei cavi più utilizzati sono del modello sottilissimo e supereconomico, spesso si trovano nei supermercati a cifre inferiori ai 5 euro. Considerando quanto costano negli stessi negozi delle stringhe per scarpe non è difficile capire quanto possa resistere un antifurto del genere. (indicazioni tratte da http://bicifissa.blogspot.com/)
  • Catena e lucchetto. Caratteristiche: rivestita in plastica, l'anello debole è proprio il lucchetto. Efficacia: minima. Come si apre: con seghetti, tronchesi e leve.
  • Sbarra a U. Caratteristiche: barra metallica a U fissata da fermo trasversale e chiave circolare. Efficacia: buona, anche se varia molto a secondo della qualità dell'oggetto. Come si apre: con un cric o con una bomboletta di azoto liquido e un martello. Ma difficilmente il ladro (come avete visto nel filmato introduttivo) va in giro con una bomboletta di azoto liquido in tasca.
  • Catena a maglia quadra. Caratteristiche: in nichel-cromo-molibdeno con serratura antiscasso. Efficacia: ottima Come si apre: con un flessibile. Il rischio maggiore che si corre con la sbarra a "U" e la catena a maglia quadra è la perdita della chiave da parte del proprietario!
A questa classifica "italiana" potete comparare una classifica statunitense degli antifurto per bici (in inglese) che ha il vantaggio di presentare modelli specifici di marca, indicandone il prezzo e stilando una graduatoria basata su 3 fattori di valutazione.
Ogni sistema antifurto descritto risulta però inefficace se il ladro ha la possibilità di sollevare la bici e caricarsela da qualche parte, magari un motorino o addirittura un'altra bici. Per questo ancorate sempre la bici a qualcosa di fisso a terra. Ed è il telaio a dover essere ancorato, per evitare che il ladro porti via la bici lasciando la ruota e il lucchetto attaccati al palo!

Commenti

yban ha detto…
grazie delle dispense antifurto
avevo commentato già la prima ma non s'è pubblicato
in breve, finché continuerò a stare in città, andrò a piedi
il furto di scarpe è molto più infrequente
paolo ha detto…
Post aggiornato:
http://magociclo.blogspot.com/2011/04/come-cercare-di-non-farsi-rubare-la.html

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mi limiterò ad una rapida panoramica dei più frequenti modi di posteggiare la bici in strada, valutando l'efficacia dell'antifurto e dell'ancoraggio.

Per iniziare tre regole ASSOLUTE:
Prima regola: MAI LASCIARE LA BICI APPOGGIATA AL MURO SENZA LEGARLA, nemmeno per comprare il pane.
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