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What time is it?

Mettiamo che mi venga voglia di fare un viaggio negli Stati Uniti, magari a Las Vegas, in Nevada, o a Los Angeles, in California, e che, stordito dal cambio di fuso orario con l'Europa, non sappia più bene che ore siano. Che faccio? semplice, vado in una cabina telefonica pubblica, inserisco il "coin", compongo il numerino che ho scritto su una tessera AT&T e... "Sorry, we apologize, the requested service is not available. Please, contact an operator for further informations".
Ma che succede? Succede che dal prossimo 19 settembre anche in Nevada e California verrà soppresso il vecchio, caro servizio dell'ora esatta telefonica. Questo servizio, nato negli Stati Uniti intorno al 1920, va in soffitta. L'At&t ha deciso di eliminarlo. Quando nacque negli States il servizio dell'ora esatta c'erano operatori in carne e ossa che leggevano l'ora da orologi montati sul muro, finché un decennio più tardi una società di Atlanta chiamata Audichron non inventò un metodo per automatizzare il sistema. «I tempi cambiano - ha dichiarato il portavoce di At&t- nel mondo di oggi ci sono mille altri modi per sapere l'ora, non c'è più bisogno di usare il telefono». Il servizio dell'ora esatta era sopravvissuto negli USA in solo due stati: California e Nevada. In California sarà cancellato il 19 settembre, in Nevada resterà attivo per qualche tempo, ma solo finché le apparecchiature che lo consentono non finiranno per rompersi. Il vantaggio per la At&t è che, abolendo il numero collegato al prefisso dell'ora esatta, sarà possibile offrire il telefono a 300 mila nuovi utenti soltanto in California. Peccato, l'idea che qualcuno potesse darmi negli USA l'ora esatta mi offriva un senso di (illusoria) protezione. Vorrà dire che il viaggio lo farò da un'altra parte!!

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