Passa ai contenuti principali

BBIKE compie 2 anni!


Due anni fa, nel quartiere del Pigneto, a Roma, nasceva Bbike, su iniziativa di giovani cresciuti, ciclisticamente parlando, nella vivace realtà delle ciclofficine romane.

BBIKE non è solo un negozio, anzi, l'aspetto commerciale, pur fondamentale, cede il passo all'aspetto sociale: è un luogo di incontro per ciclisti "effettivi" e "aspiranti", è il posto ideale per chiedere consigli, aiuti, informazioni. Giacomo ed i suoi partner sono sempre disponibili, gentili, amichevoli, e chiunque da loro può trovare un'assistenza per ogni esigenza o far restaurare vecchi mezzi dimenticati sotto la polvere delle cantine. Bbike è andato oltre le attività di un negozio-officina, ed ha promosso in due anni varie iniziative, dai corsi di meccanica gratuiti alle ciclofficine itineranti durante gli eventi che costellano la capitale, fino al recente prestito biciclette in collaborazione con l'associazione "A Ruota Libera di Anzio" ed il suo progetto BiRiCiclabile.
Un particolare dell'officina di BBike. In primo piano una delle "Mille" appena ultimata


Da Bbike si possono ovviamente acquistare bici di qualità a costi contenuti, di ogni tipo, dalla mountain bike alla specialissima da corsa, passando per lo scatto fisso. Ma una delle iniziative che più mi affascina è il progetto "La Mille", le bici "fisse" o single speed costruite da Bbike con la cura artigianale di ogni singolo dettaglio.

Commenti

Post popolari in questo blog

Luce per bici senza batterie e senza dinamo: la Magnic Light

E' ancora in fase sperimentale, ma se dovesse essere prodotta in scala industriale la Magnic Light promette di essere un'ottima soluzione per rendere visibile il ciclista nel buio e per illuminarne la strada. Si tratta di una innovativa dinamo sviluppata dal tedesco Dirk Strothmann, che la definisce la prima dinamo compatta per biciclette senza contatti. Non ci sono batterie, è una vera e propria dinamo, che però non è in contatto fisico con il cerchione.


Funziona con tutti i tipi di cerchioni metallici (di solito fatti in alluminio, acciaio o magnesio). Anche l'alluminio e il magnesio, pur non essendo magnetici (ma paramagnetici) sono però materiali conduttivi. I movimenti relativi dei magneti e del materiale conduttivo vicino inducono delle correnti parassite - dette anche correnti di Foucault - nel materiale conduttivo, nel nostro caso il cerchione metallico. Queste correnti parassite hanno i loro campi magnetici che vengono assorbiti dal generatore del Magnic Light, pr…

Il 25 aprile ha ancora un senso?

Il 25 aprile ha ancora un senso? e se sì, quale? E' la domanda che stamattina è risuonata più volte fra i cittadini di Bravetta (un quartiere romano oggi pienamente inglobato dalla città ma fino a 70 anni fa in piena campagna) che si sono incontrati per onorare la memoria dei caduti della guerra di liberazione.

Due sono stati gli eventi: il primo la deposizione di una corona di alloro al cippo posto all'incrocio fra via di Bravetta e via della Pisana e dedicato alla memoria dei caduti del quartiere.

Il secondo, una riflessione comune in una zona simbolo della resistenza romana e dell'orrore della dominazione nazifascista: forte Bravetta, dove, fra gli altri, fu trucidato il 13 aprile 1944 don Giuseppe Morosini.

E quindi, che senso ha commemorare oggi il 25 aprile? Molte sono state le risposte, ma tutte convergenti verso un comune valore, quello della democrazia.

Il 25 aprile è la festa in cui non sono ammessi fraintendimenti, non sono possibili sfumature: la storia ha indi…

Come cercare di non farsi rubare la bici - gli errori più comuni e qualche consiglio

I furti di bici sono in costante aumento, per varie ragioni. Qui proviamo a fare qualche riflessione sugli errori più comuni che noi ciclisti commettiamo, per imparare a non commetterli più, sui più diffusi antifurti e sul loro uso.
Premesso che gli elementi da considerare quando si lascia in strada la bici sono:
Efficacia antifurtoEfficacia ancoraggioValore della biciLuogo di sostaDurata della sosta
mi limiterò ad una rapida panoramica dei più frequenti modi di posteggiare la bici in strada, valutando l'efficacia dell'antifurto e dell'ancoraggio.

Per iniziare tre regole ASSOLUTE:
Prima regola: MAI LASCIARE LA BICI APPOGGIATA AL MURO SENZA LEGARLA, nemmeno per comprare il pane.
Questa bici non è a rischio di furto, è a certezza di furto, anche se il proprietario sta solo comprando il giornale all'edicola di fronte.

Seconda regola: MAI LEGARE AD UN PALO LE SOLE RUOTE DELLA BICI. In particolare è del tutto inutile legare l'antifurto meccanico della bici ad un palo …