Passa ai contenuti principali

Domenica 20 Settembre a Roma tutti insieme in bici per Kyoto

Dal 7 al 12 dicembre 2009, a Copenaghen, si terrà la Conferenza Mondiale sui Cambiamenti Climatici. È un appuntamento cruciale per tutta l'Umanità, di oggi e di domani: è assolutamente necessario che tutti i Paesi raggiungano un accordo sulla drastica riduzione dell’emissione di gas serra e su una nuova politica energetica e della mobilità, per evitare che il riscaldamento del pianeta comprometta per sempre la possibilità di vita per l'Uomo sulla terra.
Il 20 settembre, in contemporanea con Stoccolma e Budapest, si svolgerà a Roma una pedalata per sensibilizzare l'opinione pubblica a questi temi.La pedalata capitolina è organizzata da FIAB/Ruota Libera, ed inizia con un appuntamento unico al mondo, di grandissimo rilievo: "L'alba del Rinascimento", una pedalata al sorgere del sole fra le bellezze rinascimentali di Roma, guidati da uno dei più attenti e preparati conoscitori di Roma, Fabrizio, più noto con il nickname di Caio Fabricius.
Fabrizio condurrà i ciclisti mattinieri negli angoli più suggestivi della Roma rinascimentale, illustrando, spiegando, approfondendo, narrando aneddoti ed episodi storici e portando i suoi discepoli ad uno stato di estasi pura.
La giornata proseguirà con una mega biciclettata alle 10.30 per le vie del centro di Roma in compagnia anche di chi ha (sconsideratamente) scelto di svegliarsi più tardi.
Se decidete di partecipare, vi do un consiglio: alzatevi un po' prima e godetevi una Roma come non l'avete mai vista, raccontata da una guida eccezionale!

Commenti

Anonimo ha detto…
Grazie Mago,
ma stavolta hai esagerato e risulterà palese la mercede che ti passo...
No, no grazie veramente, mi fa tanto piacere che sia riuscito a trasmettere questa bella emozione che ci danno i Grandi artisti di ogni epoca nel tenativo di definire e far vivere il Bello.

Purtroppo per domenica 20 p.v. non riesco a preparare niente di nuovo perchè ho una terribile serie di scadenze di lavoro e non ho tempo di studiare e approfondire.

Andrea di Rutalibera mi aveva fatto l'onore di propormi questa cosa in occasione di questa bella manifestazione e seppur perplesso per la temperie di lavoro ho pensato di farcela grattando un pò di tempo libero qua e là, ma niente di più.

Quindi faremo un pò il riassunto-collage delle ultime due edizioni: S.Angelo Campitelli e Ponte.

Ecco volevo dirlo per evitare delusioni a chi è già venuto le altre volte.

Rimane la meraviglia dell'ansa Rinascimentale all'alba e qualcosa che sicuramente avevamo dimenticato o non approfondito le scorse volte.

AVe caiofabricius VALE
Cormarco ha detto…
Caro Caio,
impossibile rimanere delusi dai tuoi incontri. Ci sarò senza dubbio.
Marco

Post popolari in questo blog

Come cercare di non farsi rubare la bici - gli errori più comuni e qualche consiglio

I furti di bici sono in costante aumento, per varie ragioni. Qui proviamo a fare qualche riflessione sugli errori più comuni che noi ciclisti commettiamo, per imparare a non commetterli più, sui più diffusi antifurti e sul loro uso. Premesso che gli elementi da considerare quando si lascia in strada la bici sono: Efficacia antifurto Efficacia ancoraggio Valore della bici Luogo di sosta Durata della sosta mi limiterò ad una rapida panoramica dei più frequenti modi di posteggiare la bici in strada, valutando l'efficacia dell'antifurto e dell'ancoraggio. Per iniziare tre regole ASSOLUTE: Prima regola: MAI LASCIARE LA BICI APPOGGIATA AL MURO SENZA LEGARLA , nemmeno per comprare il pane. Questa bici non è a rischio di furto, è a certezza di furto, anche se il proprietario sta solo comprando il giornale all'edicola di fronte. Seconda regola: MAI LEGARE AD UN PALO LE SOLE RUOTE DELLA BICI. In particolare è del tutto inutile legare l'antifurto meccanico

Perché gli Olandesi vanno in bici? qui si parla delle ciclabili, ma anche di politica, economia, salute e vite umane

Guardare alle esperienze degli altri può essere di aiuto. Questo video spiega come hanno fatto gli olandesi a trasformare le loro città in amiche della bicicletta. A seguire ho inserito la traduzione in italiano dei testi, che possono anche essere letti direttamente sui sottotitoli in inglese cliccando su "cc": Traduzione del testo ( l'ordine segue, in via di massima, la sequenza delle slides. Ad ogni cambio di slide corrisponde, più o meno, un "a capo" del testo tradotto ): l'Olanda è il paese con la maggior percentuale di ciclisti al mondo ma è anche il posto più sicuro al mondo dove si possa pedalare, soprattutto grazie alle magnifiche infrastrutture a servizio dei ciclisti, che si trovano ovunque nel paese. Come hanno fatto gli olandesi ad ottenere questa rete di piste ciclabili di alto livello? Molti, compresi anche tanti olandesi, credono che le piste ciclabili siano sempre esistite. Questo è solo parzialmente vero. Sì, (nel passato)

La storia infinita dell'ex residence Bravetta

Il Corriere della Sera del 28 maggio dà notizia della condanna di Barbara Mezzaroma a 23 mesi di reclusione per aver demolito un palazzo nell’ex residence Bravetta, senza averne il permesso. La contestazione mossa all’amministratrice delegata di Impreme è di abuso in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, in violazione del testo unico sull’edilizia e del codice dei beni culturali e del paesaggio. La demolizione è avvenuta tra il 2015 e il 2017, mentre il Comune nel 2007 si era accordato con il gruppo Mezzaroma per la riqualificazione del residence, realizzato negli anni Settanta. Quello che a noi abitanti del quartiere risulta difficile da comprendere è il contenuto della decisione del giudici. Il giudice ha infatti stabilito che la Mezzaroma dovrà ricostruire l’immobile e pagare un risarcimento danni al Comune pari a 70 mila euro. Condizione questa cui è sottoposta la sospensione della pena. La domanda che noi ci poniamo è "ma il giudice ha presente cosa sia l