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A volte basta un grazie

Giornata nera, di pioggia fitta, traffico impazzito, le macchine rubano millimetro dopo millimetro alla strada, ringhiando le une contro le altre e tutte insieme contro gli scooter. L'incrocio è bloccato dalla fantozziana croce uncinata. Mi fermo, sapendo di rischiare il linciaggio da parte degli automobilisti che mi seguono e faccio sfilare una macchina che era a metà del passaggio ma non riusciva più ad avanzare. La macchina svolta, poi rallenta, si apre il finestrino e una mano sbuca fuori...
No, non è il temuto gesto del dito che appare, ma un timido cenno di ringraziamento, accompagnato dal cenno del capo dell'automobilista che ringrazia.
Continua a piovere, ma la giornata è meno nera adesso.

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Luce per bici senza batterie e senza dinamo: la Magnic Light

E' ancora in fase sperimentale, ma se dovesse essere prodotta in scala industriale la Magnic Light promette di essere un'ottima soluzione per rendere visibile il ciclista nel buio e per illuminarne la strada. Si tratta di una innovativa dinamo sviluppata dal tedesco Dirk Strothmann, che la definisce la prima dinamo compatta per biciclette senza contatti. Non ci sono batterie, è una vera e propria dinamo, che però non è in contatto fisico con il cerchione.


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Come cercare di non farsi rubare la bici - gli errori più comuni e qualche consiglio

I furti di bici sono in costante aumento, per varie ragioni. Qui proviamo a fare qualche riflessione sugli errori più comuni che noi ciclisti commettiamo, per imparare a non commetterli più, sui più diffusi antifurti e sul loro uso.
Premesso che gli elementi da considerare quando si lascia in strada la bici sono:
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mi limiterò ad una rapida panoramica dei più frequenti modi di posteggiare la bici in strada, valutando l'efficacia dell'antifurto e dell'ancoraggio.

Per iniziare tre regole ASSOLUTE:
Prima regola: MAI LASCIARE LA BICI APPOGGIATA AL MURO SENZA LEGARLA, nemmeno per comprare il pane.
Questa bici non è a rischio di furto, è a certezza di furto, anche se il proprietario sta solo comprando il giornale all'edicola di fronte.

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25 Aprile 2017 nel XII municipio di Roma

Il 25 Aprile si sono tenute nel quartiere Bravetta di Roma due celebrazioni per la festa della Liberazione dal nazifascismo.
La prima, all'incrocio fra via della Pisana e via di Bravetta, dove è posta una stele in memoria dei caduti del quartiere. La seconda nel Parco dei martiri di Forte Bravetta, dove furono trucidati decine di romane e romani fra l'ottobre 1943 e il giugno del 1944. Qui le foto delle due manifestazioni.



Durante la celebrazione a Forte Bravetta Ernesto Bassignano, cantautore, giornalista e conduttore radiofonico, ha intonato alcuni canti della resistenza.



A Forte Bravetta ha partecipato, senza peraltro pronunciare alcun discorso ufficiale, il presidente del Partito Democratico, Matteo Orfini.