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Gli utenti deboli della strada fanno sentire la loro voce

Secondo recentissimi dati ANIA, nel 1° semestre 2008 sono morte in incidenti stradali in Italia 1.459 persone, e sono rimaste ferite 43.158. Le previsioni, che stimano statisticamente un dato di vittime più alto nel 2° semestre, prevedono circa 5.500 decessi a fine anno.
Questi numeri assegnano all'Italia la peggiore posizione di tutta l'Unione Europea. Con queste cifre è come se ogni dieci anni cancellassimo una città come Avellino o Cuneo. Gli incidenti sono la terza causa di morte in Italia, dopo i tumori e le malattie cardio-circolatorie e la prima ragione di decesso tra i giovani. La spesa per questa emergenza incide per due punti e mezzo percentuali sul pil, denari che, se investiti in politiche di prevenzione e controllo, potrebbero migliorare significativamente la qualità della nostra vita.

Per questo abbiamo deciso di protestare, di alzare la voce, di farci ascoltare perché non vogliamo più essere le vittime predestinate di un sistema che consente ad un SUV di sfrecciare legalmente in città a 70 km/h e poi impone alle bici un ridicolo limite di velocità a 10 km/h nei parchi.

Ci incontreremo sabato 20 settembre alle 17.00 al Colosseo, in un "Mobility Dai", e speriamo di essere in tanti ad urlare la nostra rabbia e la nostra preoccupazione.

Commenti

Anonimo ha detto…
Si! Mobility Dai!
Ci vediamo tutti sabato 20 settembre, forse con la bici, sicuramente con il pargolo.
Mamaa
Anonimo ha detto…
forse ???
Caio Sgomentus.

P.s. La visita ai Ponti della Ciclovia Tevere è stata spostata a sabato mattina ore 9.30 isola Tiberina P.te Cestio.
segue volantino.
p.s 2 Stasera cerco di migliorare pure questo
Ciao cari Maghi e Mamme rari
paolo ha detto…
Mamaa, l'alternativa non esiste: o con la bici o... con la bici!! Al limite puoi scroccare un passaggio, ma devi portarti il seggiolino!
Anonimo ha detto…
resistere resistere resistere

grazie ragazzi, il cambiamento è possibile!

Ilcapomeccanico
Anonimo ha detto…
E ovviamente, sabato ci sarò anche io (Caio, anche questa volta non riuscirò a godermi i ponti: sono di turno)!
Anonimo ha detto…
OOOOH, ok, o bici o niente!
Ma cominciate a pregare tutte le divinità che conoscete, perché le previsioni dicono pioggia...
E te pareva!

Mamaa

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