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Roma = Disneyland?

Ricordate l'iniziativa di organizzare le corse delle bighe nel Circo Massimo? Ne parlammo qui alcune settimane fa come di una bizzarìa ideata da un buontempone.
Oggi parliamo di un'altra cosa, altrettanto "bizzarra" ma progettata nientepopòdimenoche dal ... sindaco Alemanno: il parco a tema su Roma antica, costruito nei dintorni (non di Las Vegas) della capitale. Ne dà notizia Repubblica.it, informando che oggi, 29 settembre, il sindaco includerà questo progetto all'interno del Piano di Sviluppo presentato al Consiglio Comunale. L'obiettivo dichiarato è quello di ridare slancio al turismo, che sta calando, attraverso la costruzione di un parco sul modello di Disneyland, dove racchiudere in un unico territorio le riproduzioni di terme, catacombe, circhi, edifici imperiali, consentendo anche l'interattività, cioè la possibilità di provare un duello con i gladiatori o l'ebbrezza di una corsa in biga. Questo sarà il genere di personaggi che incontreremo lungo i viali del parco "Roma antica...ai giorni nostri":
Secondo il sindaco quindi il fatto che il turismo cali non è da attribuirsi alla sporcizia dominante sulla città, al traffico caotico causato da un numero di macchine (700 auto ogni mille abitanti) che non eguali nelle altre capitali europee, alla carenza di servizi di trasporto pubblico di livello internazionale (Roma ha 2 sole linee di metropolitana per 38 km, Parigi 16 linee per 200 km e 300 stazioni, Londra 12 linee per 368 km, Vienna 5 linee per 74 km, e così via), ai costi esorbitanti di alberghi, ristoranti ed esercizi pubblici, alla carenza di servizi dedicati ai turisti (indicazioni stradali multilingue, toilettes, punti di informazione...), no, la colpa è la mancanza di un parco tematico sulla Roma Antica!E allora ben venga questa geniale soluzione, che porterà turisti e posti di lavoro nella capitale: una capitale sempre più lontana però dalla soluzione dei problemi che la stanno strangolando.

Commenti

Anonimo ha detto…
I terreni sono VINCOLATI a preziosissime e sempre più rare e (in futuro prossimo uniche) AREE AGRICOLE, miraggio di aria, spazio, orizzonti ampi, equilibrio idrogeologico, luce, serenità ambientale, fonte di cibo di qualità, contro rumore, degrado, speculazione, ORRORE DEVASTATORIO di pochi CRIMINALI che si arrichiscono distruggendo la DIGNITA’ DI UN POPOLO E DI UNA CITTA’, solo poco tempo fa in faticosa ripresa.
Questa PACCHIANATA è l’ultima penosa invenzione per aggirare i pochi vincoli urbanistici che resistono.
LAIDI PALAZZINARI.

The MARP, episodio 34 di 185
Anonimo ha detto…
Perché fare un parco a tema quando abbiamo gli originali? Se proprio vogliono mettere le montagne russe, basterebbe riaprire il Luneur!
Vogliono incrementare i posto di lavoro? Bene, sguinzagliassero centinaia di operatori AMA vestiti da centurioni per tutta la città (che é già di per se un parco a tema), così il turista straniero si diverte, la città é più pulita e si creano posti di lavoro.
Poi se l'iniziativa piace e funziona si possono far vestire da centurioni pure i vigili, i poliziotti, i carabinieri, i portantini.... hai voglia a fà divertì li turisti!

Mamaa
Anonimo ha detto…
Cara Mamaa, Caro Mago, e tutti,
si vogliono divertire i soliti laidi personaggi, arricchendosi devastando le ultime aree intonse del Paese.
E' una scusa come un'altra, penosa e pacchiana, ma lo scopo è sempre quello. Il dramma (vedi 06 blog) che l'elettorato telelobotomizzato (che pensa di saperne di Economia !!!???) approva garrulo...

Poveri nostri figli e nipoti.

Neanche più l'Aria,
neanche più la Terra,
neanche più l' Acqua

AVe caiofabricius VALE
Acer ha detto…
I taxi !
Hai dimenticato di nominare i taxi !!!
Come hai potuto ?
magociclo ha detto…
I taxi? E' come sparare sulla Croce Rossa!! Credo sia il servizio con il tasso di maggior velocità nella discesa verso il degrado.
Anonimo ha detto…
Sembra che quando si parla di ultime aree agricole, la gente pensi solo al paesaggio e non si renda conto che quello che mette nel piatto tutti i giorni viene proprio da quelle zone!
Senza contare che secondo una ricerca del Global Footprint Network fondato da Mathis Wackernage, lo scorso 23 settembre 2008, è stato l' Earth Overshoot Day, ovvero il giorno in cui l'umanità ha utilizzato tutte le risorse che la natura riesce a generare in un anno.
Non sarà il caso di cominciare a consumare dimeno, a costruire meno parcheggi e centri commerciali ed invece risanare un po' di campagna?
Quando sarà TUTTO cementificato che cosa ci mangeremo, il cemento?
Quando sarà TUTTO cementificato che cosa respireremo, l'ossigeno prodotto dal cemento?
Da quello che vedo e sento in giro sembra proprio che non gliene freghi niente a nessuno, é sempre un problema di qualcun'altro e comunque di quelli che verranno dopo...
Sarà, ma io a mio figlio e ai futuri nipoti ci penso.

Mamaa
Anonimo ha detto…
Senza parole
MAP:-(

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