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L'importanza di conoscere le lingue

Interno supermercato nel centro città, ore 9 di mattina, zainetto in spalla, giro velocemente fra gli scaffali alla ricerca di una confezione di yogurt. Trovata.
Accelero ancora il passo e mi dirigo verso la cassa.
Sul pavimento il coperchio di una scatola elettrica è sollevato, ma non lo vedo.
Ci batto con il piede contro, inciampo e in quel momento, alle mie spalle, una voce forte grida..."ATTENZIÒN!!"
Mi giro, recuperando velocemente l'equilibrio e bofonchio un "grazie, non l'avevo proprio visto". Metto meglio a fuoco il mio interlocutore: è un giovane "tamarro", canotta nera, bicipiti in bella mostra con tatuaggio d'ordinanza. Mi guarda stupito e mi risponde
"Aah, ma ssei dei nostri! Penzavo che eri straniero e t'ho avvisato in...straniero!!"

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E' ancora in fase sperimentale, ma se dovesse essere prodotta in scala industriale la Magnic Light promette di essere un'ottima soluzione per rendere visibile il ciclista nel buio e per illuminarne la strada. Si tratta di una innovativa dinamo sviluppata dal tedesco Dirk Strothmann, che la definisce la prima dinamo compatta per biciclette senza contatti. Non ci sono batterie, è una vera e propria dinamo, che però non è in contatto fisico con il cerchione.


Funziona con tutti i tipi di cerchioni metallici (di solito fatti in alluminio, acciaio o magnesio). Anche l'alluminio e il magnesio, pur non essendo magnetici (ma paramagnetici) sono però materiali conduttivi. I movimenti relativi dei magneti e del materiale conduttivo vicino inducono delle correnti parassite - dette anche correnti di Foucault - nel materiale conduttivo, nel nostro caso il cerchione metallico. Queste correnti parassite hanno i loro campi magnetici che vengono assorbiti dal generatore del Magnic Light, pr…

Il 25 aprile ha ancora un senso?

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