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Schedatura ROM: oltre alle impronte digitali anche l'etnia e la religione

L'agenzia di stampa SIR, riprendendo un comunicato della Comunità di Sant'Egidio, informa che la scheda per il censimento dei nomadi elaborata dal Commissario delegato per l'emergenza insediamenti comunità nomadi nella regione Campania contiene delle "sorprese". "Etnia: Rom di Serbia. Religione: ortodosso". E' quello che si legge nella fotocopia di una di queste schede del "censimento" L'insediamento - si legge nella fotocopia distribuita oggi ai giornalisti dalla Comunità di S. Egidio - è quello del campo nomadi della centrale del latte; in basso a destra campeggia l'impronta digitale del "capofamiglia", formalmente anonimo (come dovrebbe essere in un censimento), ma in realtà con tanto di tipo di documento (passaporto) e relativo numero segnato in calce.

La nota SIR prosegue citando le parole del presidente della Comunità di S. Egidio: "Nell'Italia e nell'Europa del ventunesimo secolo, possiamo identificare una persona sulla base dell'etnia o della religione? Ci auguriamo di no ma se dovesse verificarsi un'iniziativa analoga anche a Roma, faremo una manifestazione di piazza. Abbiamo pronto già anche il titolo: Diamoci la mano, non le impronte".

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