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Un primo giudizio sulla nuova amministrazione romana

A poco più di 2 mesi dall'insediamento, mi sembra necessario ricapitolare le principali iniziative adottate dalla nuova amministrazione comunale di Roma:
  • Abolizione delle cd "strisce blu", ripristinate nel solo 1° municipio, che delimitavano le zona di parcheggio a pagamento
  • dotazione alla polizia municipale di pistola, manganello e spray urticante anti aggressione
  • abolizione dei fondi destinati alla notte bianca
  • progetto di abolizione della ZTL, sostituita dal cd "Ecopass", recentemente adottato a Milano, senza alcun vantaggio per il traffico e l'ambiente, ma con un significativo aumento delle entrate nelle casse del comune
  • Nel frattempo "alleggerire" la ZTL, per venire incontro alle esigenze dei ristoratori e dei gestori dei locali. Dopo la revisione degli orari notturni, sarà poi la volta della riduzione delle tariffe per la ZTL diurna, a cominciare da quella di artigiani e commercianti.
  • rinvio del provvedimento di allontanamento delle microcar dalle ZTL
  • riprogettazione del corridoio della mobilità "Togliatti" a scapito di percorsi preferenziali per bus e della ciclabile
  • modifica del progetto "metro leggera" per il Laurentino, sostituita da una linea di filobus (ndb: questa info non è corretta. Ringrazio "magister" per la segnalazione. La news è stata corretta all'interno dei commenti, per non modificare il post dopo la pubblicazione)
Almeno su un punto credo non si possa discutere: alla nuova amministrazione comunale di Roma interessa rendere evidente da subito un'attenzione particolare al traffico privato motorizzato, anche se a scapito della tutela dell'ambiente e della mobilità complessiva della città, e mantenere caldo il serbatoio di consensi elettorali, soddisfacendo le esigenze di commercianti, ristoratori, gestori di locali, artigiani.

Voto? insufficiente, e non per pregiudizio, ma per manifestata incapacità di capire i problemi e trovare le soluzioni adatte.

Commenti

magister ha detto…
paolo, l'ultima è imprecisa: il progetto era di un filobus e Marchi ha chiesto di bloccarlo (dopo un anno comunque di opposizione di un fronte del no molto trasversale)
paolo ha detto…
Corretto, hai ragione. Il progetto solo originariamente, nel 1995, prevedeva la costruzione di una linea metro. Rapidamente però virò verso una più economica e meno impattante rete di filobus.
Pretesto dello stop imposto dalla nuova amministrazione capitolina è stata la protesta di un comitato di abitanti, che si batte per evitare l'abbattimento di 15 pini secolari.
Che sensibilità ambientale!!
Una storia del travagliato progetto si può leggere qui:
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/06/28/rm_012eur.html
magister ha detto…
la prima volta che ci incontriamo te la racconto di prima mano, c'è una fantastica e pluriennale sintesi dei vizi italiani di sinistra e di destra

d

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